in entrambi i casi, cocopro e consulenza ad incarico, non c'è vincolo di esclusività del datore di lavoro. Anzi è espressamente sottolineato che il prestatore d'opera può operare per più datori di lavoro.
Sulla concorrenza ti è fatto solo divieto di utilizzare informazioni che trai dalla collaborazione con un datore di lavoro a terzi o a scopo di lucro (salvo espressa accettazione del datore di lavoro). Mi spiego: se tu lavorassi per un'azienda e volessi utilizzare alcuni casi aziendali presi da questa esperienza durante lezioni in corsi di formazione, devi chiedere l'accettazione del datore di lavoro.
Sull'interruzione della prestazione d'opera di solito sul contratto c'è scritto il periodo di preavviso che devi fornire, nel caso in cui non lo rispetti c'è una relativa penale (di solito l'ammontare dell'emolumento che percepiresti per il periodo di mancato preavviso).
Sulla consulenza in rari casi c'è una penale per il mancato svolgimento dell'incarico, ma di solito se la prestazione non viene svolta (o viene svolta parzialmente) la società non paga l'emolumento, che essendo a presentazione di fattura è comunque ritardato di 30 o 60 giorni.







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