Uno psicologo può lavorare come "dipendente" in un istituto pubblico o privato e nello stesso tempo lavorare come libero professionista con partita iva etc? grazie..
Uno psicologo può lavorare come "dipendente" in un istituto pubblico o privato e nello stesso tempo lavorare come libero professionista con partita iva etc? grazie..
Se non sbaglio, non è possibile solo se il primo lavoro è nella pubblica amministrazione
Ultima modifica di Andalucia : 17-08-2007 alle ore 14.41.42
ti posso dire, per esperienza personale, che per un DIPENDENTE delle pubbliche amministrazioni a priori è non è impossibile svolgere anche in parallelo attività professionale, ma le leggi in proposito dicono che:
- se il tuo orario di servizio è al di sotto del 50% del monte ore settimanali previsto dal contratto nazionale puoi esercitare liberamente anche la libera professione senza dover rendere conto niente a nessuno. Ad esempio, per il comparto Enti Locali (i comuni, cioè il mio caso) su 36 ore di servizio di un full-time, se tu hai un contratto per massimo 18 ore settimanali (cioè il 50%) puoi fare ciò che vuoi
- se il tuo contratto invece prevede un impiego orario che supera il 50% del totale (cioè nel caso di cui sopra un impegno settimanale superiore alle 18 ore) necessiti, per esercitare la libera professione, di una apposita autorizzazione all'esercizio della libera professione che devi chiedere al tuo dirigente di settore. Tale autorizzazione viene rilasciata a discrezione del dirigente (solitamente viene rilasciata,che io sappia) e nella tua richiesta devi indicare che la tua attività libero professionale non andrà a ridurre il tuo rendimento nell'esercizio della tua attività di dipendente.
Questo per quanto concerne i pubblici dipendenti. Per quanto riguarda coloro che lavorano nell'ambito sanitario vi sono alcune differenze, tra le quali la possibilità di esercitare la libera professione anche in regime di intra-moenia, cioè il fatto che dopo il consueto orario di lavoro possono esercitare la libera professione avvalendosi dei locali dell'ente, dietro versamento periodico di una percentuale del fatturato. Però questo non è il mio ambito, quindi non ho ulteriori informazioni a tal proposito. So anche che si parlava che avrebbero modificato le normative che riguardano la sanità ma al momento mi pare che tutto sia invariato.
Naturalmente quanto di cui sopra vale sia per i dipendenti a tempo indeterminato che per i precari...SOLO, CHIARAMENTE, PER I DIPENDENTI e non per i consulenti o co.co.co etc etc...
spero di esserti stata d'aiuto
Roberta
"le premesse sono come le piante dei piedi: non puoi vederle perché ci stai sopra."
Gianfranco Cecchin
Ciao a tutti,
solo una piccola precisazione, se vuoi svolgere intramoneia devi essere inquadrato come dirigente se assunto come dipendente pubblico in ambito sanitario, perchè se sei assunto come comparto non puoi svolgerla; non ti rimane che calare le ore al 50% e fare libera professione.
Ciao![]()
Nel privato invece puoi farlo, però se l'azienda privata per cui lavori mette la clausola di concorrenza nel contratto, non puoi svolgere una attività di libero professionista uguale a quella che svolgi nell'azienda!...Comunque in generale, se sono persone ragionevoli e tu non "mischi" le due attività non ti dovrebbero far problemi!
Se si è dipendenti pubblici, ma insegnanti non c'è problema, si può tranquillamente avere uno studio privato.
Schizofrenia... e non sarai mai solo... ;-)
Credo però che si debba chiedere l'insegnamento part-time in questo caso. Almeno alle elementari una insegnate che conosco mi ha detto che dovrà fare così...poi non so!Originariamente postato da Helixhelix
Se si è dipendenti pubblici, ma insegnanti non c'è problema, si può tranquillamente avere uno studio privato.
![]()
Scusate se mi intrometto ma l'insegnamento credo che sia compatibilissimo con la libera professione!
A me è capitato di accettare senza alcun problema part-time sul sostegno ma molte colleghe psicologhe/psicoterapeute conciliano la libera professione anche con insegnamenti a tempo pieno in istituti comprensivi statali.
Ciao!
L'insegnante che conosco è delle elementari e mi ha confermato che per fare la libera professione ha dovuto chiedere il part time a scuola (per essere in regola!)...ma probabilmente le cose cambiano in caso di gradi di scolarità superiori...![]()
![]()
ciao non è obbligatorio chiedere il part time come insegnante nemmeno alle elementari. diciamo che è complicato da gestire a livello di tempo, ma non impossibile. Io insegno alle elementari e sto cercando di avviarmi anche alla libera professione. Credo che tutto dipenda dal dirigente. è lui che firma la concessione ogni anno.
Quindi il lavoro di insegnante o insegnante di sostegno, presso scuole elementari private o pubbliche (contratto a tempo determinato o indeterminato) è compatibile con la libera professione (partita iva come psicologa), giusto?
è quello che vorrei fare io... sperem! Grazie!![]()
A ecco! Però che succede se il proprio dirigente è un po' retrò e ... non firma?Originariamente postato da chiaraped
ciao non è obbligatorio chiedere il part time come insegnante nemmeno alle elementari. diciamo che è complicato da gestire a livello di tempo, ma non impossibile. Io insegno alle elementari e sto cercando di avviarmi anche alla libera professione. Credo che tutto dipenda dal dirigente. è lui che firma la concessione ogni anno.Lo potrebbe fare?
Sulla scelta di firmare o no da parte del dirigente ti farò sapere tra qualche settimana...lo proverò sulla mia pelle. Prima devo sistemare le faccende fiscali (almeno ccercare di capirne qualcosa), poi andrò dal dirigente. Nella mia scuola c'è una situazione particolare e un dirigente che prende le decisioni in base all'umore del momento...perciò non ho proprio idea di come reagirà. Ma in caso di risposta negativa sicuramente mi rivolgerò ai sindacati per sapere che fare.
Riguardo l'insegnante a part time, lei ha aperto uno studio come psicologa?
No..non lavora come psicologa: ha fatto non so quale corso e lavora in tribunale...