Spero mi perdoniate il fatto che mi sono abusivamente infiltrata nella vostra sezione,io che non sono professionista o laureata ancora; anzi a dir la verità devo affrontare il test d'ingresso alla Sapienza,quindi non sono neppure una matricola dubbiosa.
Per il momento sono una ragazza alla ricerca di una risposta da persone che della Psicologia,oramai,hanno fatto il proprio impiego.
Dunque,il tutto è venuto fuori da una discussione con alcuni miei amici,due dei quali studiano alla Facoltà di Filosofia.
Loro sostengono che la Psicologia non esiste,che è solo una burla in quanto non si rifà a niente di certo e di appurabile concretamente.
Al che mi ritrovo a guardarli ed in parte a non sapere come convincerli del contrario. Adduco e mi armo delle mie conoscenze (per ora alquanto minime) e della mia passione per questa pseudo-scienza (come è definita da molti) ma finisco col sentirmi non poco disarmata ed inetta davanti a queste persone che mi dicono:
"Tanto valeva che tu facessi teologia, Dio è più concreto della Psicologia".
So che non hanno tutti i torti a definirla come una pseudo-scienza,in fondo manca dell'aspetto epistemologico e questo lo sappiamo bene,ma io credo fermamente nel suo metodo e che lo Psicologo riesca comunque a tracciare leggi comportamentali comuni alla maggiorparte delle persone su basi definibili come certe.
Voi che ne pensate?
Avrei piacere a leggere le vostre opinioni,certa che questa discussione possa risultare interessante e per me costruttiva.
Alessandra.







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e così potrai contribuire a far chiarezza sulla psicologia ... ce n'è ancora molto bisogno 

