.... ma allora perchè tanti medici diventano psicoterapeuti?....
forse il punto è che sono disposti a considerare la psicologia una scienza solo se sono loro a praticarla...
.... ma allora perchè tanti medici diventano psicoterapeuti?....
forse il punto è che sono disposti a considerare la psicologia una scienza solo se sono loro a praticarla...
Il mio supervisore non è psicoterapeuta! Lui non pensa che la psicologia sia una scienza perché secondo lui non c'è nulla di sperimentale in essa. Crede che "nel suo tentativo di spiegare qualcosa di assolutamente inspiegabile [i processi mentali] è precipitata in un mare di spiegazioni distorte atte a far andar fuori di testa gli stessi che la studiano"; inoltre, a suo dire, "[...] un medico neurologo di nome Sigmund Freud pretendeva di rendere scientifico ciò che lui proponeva, spiegazioni contorte nate da una sua deviazione, molto probabilmente [...] non a caso, oggi, gli psicologi stessi che per decenni lo hanno sostenuto, non ne tengono più nemmeno conto [...] la psicologia è divenuta una corrente di pensiero più che una scienza: una sorta di culto il cui padre cambia a seconda del tempo e delle stagioni."
Tratto dalle sue "sagge" fotocopie che egli s'è curato di scrivere al pc e stampare appositamente per noi tre poveri cristi che sbagliano il modo di affrontare ogni patologia.
Ultima modifica di desphusband : 09-09-2007 alle ore 23.39.37
va bè intanto psicologia non è psicoanalisi, e poi la psicologia è una scienza dal 1879 quando il sig. Wundt ha fondato il primo laboraotrio di psicologia scientifica, appunto.
bè diciamo che la gente considera incomprensibile ciò che non conosce, probabilmente questo prof non conosce le teorie di Freud, e probabilmente è anche x questo che lo ripudia. Cmq non è un atteggiamento scientifico quello di avere i paraocchi. Freud non ha mai avuto atteggiamento dogmatico nel proporre le sue teorie (dogmatico invece mi sembrano le frasi del tuo prof, che dice quelle cose senza dimostrare il perchè) e le ha sottoposte sempre a revisioni in base a ciò che constatava nella clinica, infatti ogni teoria freudiana ha una sua evoluzione; e poi auspicava che le scoperte scientifiche potessero confermare o confutare le sue teorie, e le sue osservazionoi partivano dalla clinica.un medico neurologo di nome Sigmund Freud pretendeva di rendere scientifico ciò che lui proponeva, spiegazioni contorte nate da una sua deviazione, molto probabilmente [...] la psicologia è divenuta una corrente di pensiero più che una scienza: una sorta di culto il cui padre cambia a seconda del tempo e delle stagioni
non direi, ma forse è lui che non ne tiene conto, e una vasta categoria di medici strettamente organicisti.non a caso, oggi, gli psicologi stessi che per decenni lo hanno sostenuto, non ne tengono più nemmeno conto [...]
Forse la perplessità vien dal fatto che inconscio, super-io, io, ideale dell'io, sè, ecc.... non sono delle realtà empiriche, se apri il cervello non ci trovi la libido che circola tra l'Io e l'Es, ovvio. E' una chiave di lettura, una realtà concettuale (non empirica).
Ma dopotutto la psiche non è una cosa (psiche= anima, spirito) e quindi non la si può studiare con i metodi delle scienze naturali, sarebbe (è) un errore epistemologico e metodologico, sono due livelli di realtà diversi, non vanno mescolati
Ultima modifica di Johnny : 10-09-2007 alle ore 09.54.10