Scusate, se posso intervenire, mi pare che sia Ikaro che Gieko abbiano toccato dei punti che ritengo importanti ed interessanti. E che Ninfaverde abbia una posizione che, a me, appare poco comprensibile.
Cerco di spiegarmi. Per quel che ne so e ne capisco di queste cose, uno degli obiettivi di qualunque approccio psicoterapeutico (e della psicoanalisi in particolare) è quello di favorire e incrementare le capacità del paziente di camminare con le proprie gambe e di decidere della sua vita.
Ora, Chicca decide, di iniziare un percorso da un/una micropsicoanalista. Premesso che la micropsicoanalisi non la conosco, non ne so nulla di nulla e non ho documentazione né su come si svolga, né sulla sua efficacia comparata, né sul background teorico, a me pare che Gieko abbia tutte le ragioni di sostenere che, e che Ikaro sia corretto nel direpotrà pur decidere come spendere i suoi soldi, o no?.La nostra amica, se crede in quel tipo di lavoro, fa bene a portarla avanti, con tutti i sacrifici del caso. Se vuole altro, il mercato offre di tutto di più.
Mentre non capisco perché, secondo Ninfaverde. In un mondo dove un qualsiasi presidente della repubblica degli Stati Uniti D'America ha la possibilità di dichiarare e far combattere una guerra come quella irakena, davvero gli psicoanalisti sono così pericolosi?Ma lo psicologo, psicanalista, psicoterapeuta e chiunque esso sia, risulta più pericoloso quando ha idee poco pulite per la testa, rispetto ad altre categorie, che in fondo possono essere rappresentate da persone più torbide e senza scrupoli...
Ninfaverde continua invocando... e andiamo avanti a richiedere leggi, misure protezionistiche, cancelli e barriere. Come non ce ne fossero già a sufficienza. Come se le persone fossero tutte (tranne gli psicologi, ovviamente, quelli sono onniscienti e sanno sempre cosa è meglio per tutti. Per loro e anche per gli altri) stupide, incapaci di scegliere, manovrate, sedotte e poi abbandonate. Ma accettare la libertà di scelta degli individui significa anche accettare il rischio che alcuni usino male la libertà di cui dispongono. E non ci sono misure di protezione contro questo rischio. Prova a pensarci.Allora che inizino a pensare ad una legge che controlla gli scalzacani che scodinzolano indisturbati..Tipo chi fa 7 sedute a settimana di 3 ore ciascuna, chi cambia i pannoloni dei pazienti, chi usa i pendoli, chi usa l'arma della dipendenza per guadagnare con risultati che alla fine sono soltanto deleteri e via dicendo..
Buona vita
Guglielmo






