io credo che tu ti stia focalizzando nn sul giusto problema: lui che ha fatto, che avranno fatto, che si sono detti, io che faccio gli parlo o mi tengo tutto dentro??? quello su cui devi riflettere indipendentemente dall'ultimo evento accaduto e suoi precedenti che ti hanno fatto stare male (che leggevo prima ma che nn conosco)..su quello che vuoi tu, se questa persona è affine a te, al tuo modo di essere, se ci sono le basi per un futuro...secondo me tu ti stai adagiando su questa situazione, sul tuo dolore e il dispiacere che il tuo lui ti infierisce, perchè hai paura di guardare dentro te stessa e prendere consapevolezza di quale sia realmente la soluzione migliore per Te..una volta una persona a me cara mi disse che i salti nel vuoto fanno paura a tutti, ma che nn sempre gettarsi nel vuoto, guardare avanti, lasciandosi il passato alle spale è qualcosa necessariamente cattivo o peggiore di quello che stavamo vivendo...può essere che quel salto possa rivelarsi la cosa migliore che tu abbia fatto, possa riservarti delle belle sorprese per essere da te colte...lo so che è sempre facile giudicare dal di fuori, sparare sentenze o dispensare consigli, rispetto a chi invece le vive di persona e nn vede altre vie di uscita...e poi nelle peggiori delle ipotesi, il tuo attuale partner (per fortuna aggiungerei io), nn è l'unico uomo rimasto al mondo e inoltre mi permetto di dirti...che ci sono dolori ben peggiori di fronte ai quali la vita a volte ti mette e inaspettatamente...prima di pensare a lui, pensa a te e soltanto a te, a quello che tu vuoi...purtroppo nn sempre quello che vogliamo possiamo averlo...ma nn per questo dobbiamo smettere di vivere, ci saranno altre cose, che ci riserverà la vita, proprio magari, quando meno ce le aspettiamo...
medita, rifletti suoi tuoi sentimenti..tralasciando i bei/brutti ricordi, le cose e le esperienze condivise...pensa cosè la cosa che ti farebbe stare meglio...ma nn aspettare che lui cambi continuando a sopportare il tutto...