Ho conosciuto attraverso la meditazione la possibilità di un silenzio profondo; esso si raggiunge non solo con l'assenza di suoni e di stimoli sensoriali,ad esse si deve aggiungere l'immobilità fisica assoluta e l'interruzione o almeno il distacco dai pensieri in una posizione particolare del corpo e con una direzione particolare dell'attenzione.
Per momenti brevi si può raggiungere questo tipo di silenzio.Sono tempi brevi,ma che rovesciano qualsiasi convinzione si abbia.
Ci si sente esistere e si capisce come tutto sia una costruzione del nostro pensiero e come la nostra vita sia in realtà non un essere,ma un pensare al passato e al futuro.






