Carissima Ste,
una giornata tipo è un po' complesso da spiegare e da immaginare comunque proviamo (mi ricordo che tempo fa mi fecero questa domanda ad un colloquio... in inglese. questa volta è più facile).

Tieni conto che i colloqui di selezione li faccio vicino al week-end per facilitare chi fa lunghi spostamenti per raggiungere Roma o perchè preferisco andare io in trasferta di giovedì e venerdì piuttosto che in mezzo alla settimana.
Per il resto oltre che parlare con i responsabili delle strutture per i profili, mi occupo di altre questioni che non sono strettamente legate alla selezione: redazione dei contratti di lavoro, costi del personale, piani di sviluppo, formazione e reportistiche varie, ora sto scrivendo l'articolazione organizzativa della società e poi c'è la parte che non rientra nell'attività istituzionale che è "fatti due chiacchiere con i colleghi", qualcuna la chiama "colloqui gestionali informali".
Quindi la giornata tipo è: contratta lo stipendio con una nuova risorsa, scrivi il contratto, chiedi il preventivo per un corso di formazione, calcola il forecast del costo del personale, fai la pianificazione del corso, prepara i colloqui per il venerdì, caffè e sigaretta con il tizio che è incazzato con il capo, scrivi un commento su opsonline, parla con il responsabile per capire che cavolo fa la sua struttura e rispondi alle email di qualche rompiscatole. Poi c'è sempre qualche cosa spot che capita: quello che ti chiama per sapere quanto incide l'INPS sul costo del personale o quanto sarà l'aumento del ccnl dopo la contrattazione con i sindacati.

Oltre a questo c'è l'attività di amministrazione del personale, una vera palla, che occupa alcuni giorni fissi del mese: presenze, buste paga, ticket restaurant, ecc.

Per il resto si fa quel che c'è da fare e quallo che salta fuori, si partecipa a qualche riunione, si litiga con qualcuno e si dicono 4 minch...te come in tutte le strutture.

Ps Messo nero su bianco ti assicuro che pure a me sembra meglio di quel che pensavo.