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Discussione: 27.01.2004

  1. #16
    L'avatar di laura81
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    11-10-2002
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    Originariamente postato da psicoivan83
    Beh, l'importante sarebbe non dimenticare anche i morti nelle Foibe o nei Gulag...e in tutti gli altri posti del mondo dove ci sono stati stermini...
    Sono d'accordo anch'io con te!
    Tuttavia la giornata della memoria, come ho scritto nel thread aperto da Ember, va intesa anche come un momento di riflessione riguardo alle discriminazioni che tutt'oggi esistono al mondo e che vanno condannate!
    Non si tratta semplicemente di un "ricordo", ma di un insegnamento alla tolleranza rivolto alle nuove generazioni... e mi pare ovvio che sia giusto non dimenticare i numerosi stermini dovuti ad estremismi (totalitarismi in questo caso, come lo sono stati il fascismo e il nazismo), xenofobia, intolleranza e razzismo... in una parola l'espressione più grave della stupidità umana!
    Quindi mi pare altrettanto ovvio che non si tratti di un ricordo "selettivo", bensì di un ricordo "rappresentativo"!
    Io credo che per il popolo italiano sia particolarmente rappresentativo il ricordo dell'orrore dell'olocausto, poichè ha subito la deportazione sulla propria pelle... non dimentichiamo che allora in Italia vigevano le leggi razziali!
    Questo non significa affatto non voler ricordare tutti gli altri orrori e tutte le atrocità che ci sono state e che ci sono tutt'ora nel resto del mondo... anzi...
    Ultima modifica di laura81 : 28-01-2004 alle ore 15.53.50

  2. #17
    Originariamente postato da laura81
    e mi pare ovvio che sia giusto non dimenticare i numerosi stermini dovuti ad estremismi (totalitarismi in questo caso, come lo sono stati il fascismo e il nazismo), xenofobia, intolleranza e razzismo... in una parola l'espressione più grave della stupidità umana!
    D'accordissimo con te, ma...perché manca sempre qualcosa??? Si parla di totalitarismo, fascismo, di nazismo, di xenofobia, intolleranza...va bene, son d'accordo... ma quel regime con la C manca sempre... Come mai??? Eppure anche le Foibe le abbiamo subite sulla nostra pelle...

    La mia é una riflessione, non una polemica...

  3. #18
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Ivan secondo me comunque è questione di NUMERI...se rimangono impressi più alcune cose di altre un motivo ci sarà... secondo te qual è questo motivo? Non è una domanda retorica, lo chiedo sul serio.

  4. #19
    Vabbè, se vogliamo fare una questione di NUMERI allora sono più i morti uccisi dai COMUNISTI...Solo in Ucraina, senza guerra e nel silenzio più profondo, Stalin ne uccise tra i 4 e i 5 MILIONI!!! E non vado avanti con le cifre perché non sono d'accordo nel riportare numeri: ogni vita é sacra, che siano ebrei, musulmani, palestinesi, irakeni...non si uccide in nome di un'ideologia... Tra Ebrei uccisi dagli Italiani e Italiani morti nelle foibe sempre parlando di NUMERI siamo lì, se non superiori nelle Foibe. Ma ribadisco, é inutile stare a contare i morti e a vedere chi la vince, a me non importa questo. Ogni uccisione, che sia stata fatta in passato o che avvenga OGGI, guidata dalla discriminazione razziale é da condannare!

    Non mi va di far polemica come in passato, volevo solo chiarire che sarebbe bene ricordare TUTTE le vittime di TUTTI i regimi...non solo alcuni...

  5. #20
    Iggy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da evaluna^
    Ivan secondo me comunque è questione di NUMERI...se rimangono impressi più alcune cose di altre un motivo ci sarà...
    Falso. Non sono i numeri, è solo la nostra superficiale facilità nel condannare il "cattivo" per antonomasia, come improbabili profeti deliranti una distorta allegorìa della lotta tra "bene" e "male".

    Io, personalmente, mi tolgo immediatamente dalla sporcizia di questo pensiero ormai d'uso comune. E quel che è peggio è che non viene più tramandata la storia, ma il pensiero. Il pensiero, se permettete, è mio. Così come è proprio quello di ciascun altro. Solo la storia è oggettiva, e solo sull'oggettività è possibile ricordare bene tutto ciò che è accaduto in passato. E voglio calcare le parole "bene" e "tutto", a scanso di equivoci...

  6. #21
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Ok Ivan, hai ragione. Infatti io non dicevo quali morti fossero più "importanti" in rapporto al loro numero, probabilmente mi sono espressa male, intendevo solo domandarvi costruttivamente qual è secondo voi il motivo per cui, come dici anche tu Ivan, si tendono a ricordare solo determinate cose.
    E' questo che domando.
    Fabio...ok, non si deve tramandare il pensiero, ma la storia, fin qui ci siamo...ma tu quindi, in proposito, cosa pensi?

  7. #22
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Beh, però in questo sterminio qui oltre alla memoria ecc per me c'è un fortissimo senso di colpa! le cose più vicine inevitabilmente mi toccano un pochino di più...

  8. #23
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da psicoivan83
    D'accordissimo con te, ma...perché manca sempre qualcosa??? Si parla di totalitarismo, fascismo, di nazismo, di xenofobia, intolleranza...va bene, son d'accordo... ma quel regime con la C manca sempre... Come mai??? Eppure anche le Foibe le abbiamo subite sulla nostra pelle...
    Originariamente postato da laura81
    Questo non significa affatto non voler ricordare tutti gli altri orrori e tutte le atrocità che ci sono state e che ci sono tutt'ora nel resto del mondo... anzi...
    Ivan... per me è importante ciò che rappresenta la giornata della memoria... è come se contemplasse tutti i crimini commessi contro l'umanità e ne condannasse la natura.
    Cosa manca? Una lista di tali crimini? Una classifica per ordine d'importanza? Io non capisco cosa intendi con "...perché manca sempre qualcosa???"
    Io credo che la memoria debba andare oltre ogni tipo di appartenenza politica... i regimi fascista e comunista sono entrambi da condannare per le atrocità commesse nell'uno e nell'altro, ma se l'Italia riconosce il 27 gennaio come data rappresentativa in cui "ricordare" un motivo ci sarà!

    La repubblica italiana ha istituito il "giorno della memoria" in data 27 gennaio in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

    Legge 20 luglio 2000, n.211:

    Art. 1.
    1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

    Art. 2.
    1. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.
    Ultima modifica di laura81 : 28-01-2004 alle ore 21.25.53

  9. #24
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da psicoivan83
    Non mi va di far polemica come in passato, volevo solo chiarire che sarebbe bene ricordare TUTTE le vittime di TUTTI i regimi...non solo alcuni...
    Originariamente postato da laura81
    Quindi mi pare altrettanto ovvio che non si tratti di un ricordo "selettivo", bensì di un ricordo "rappresentativo"!
    Uffa... ma tu leggi i miei post?

  10. #25
    Originariamente postato da Iggy
    Io, personalmente, mi tolgo immediatamente dalla sporcizia di questo pensiero ormai d'uso comune. E quel che è peggio è che non viene più tramandata la storia, ma il pensiero. Il pensiero, se permettete, è mio. Così come è proprio quello di ciascun altro. Solo la storia è oggettiva, e solo sull'oggettività è possibile ricordare bene tutto ciò che è accaduto in passato. E voglio calcare le parole "bene" e "tutto", a scanso di equivoci...


    Va bene, penso che alla fine siamo tutti d'accordo!

    CIAO!

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