Prova a portare il curriculum all'assessorato alle politiche sociali del tuo comune, cercano sempre laureati in psicologia per ragazzi diversamente abili(leg.162) anche se un pò tosta è una buona esperienza...da qualcosa si dovrà pur partire![]()
Prova a portare il curriculum all'assessorato alle politiche sociali del tuo comune, cercano sempre laureati in psicologia per ragazzi diversamente abili(leg.162) anche se un pò tosta è una buona esperienza...da qualcosa si dovrà pur partire![]()
Anch'io la penso come te, Claudette77!
Una mia ami è andata al Comune del suo paese,non di prenderle il curriculum,ma le hanno riso in faccia!!!Questo l'assistente sociale responsabile del servizio sociale.Le hanno detto di rivolgersi ad una cooperativa.Perchè spesso anche i comuni non assumono psicologi,ma quando servono li contattano tramite le cooperative.Non per scoraggiarti...prova lo stesso,ma informarti sull'effettiva possibilità di essere chiamati e pagati!
Il problema per le neo laureata che si occupano degli anziani è che corrono il rischio di fare le badanti!Come le psicoleghe che lavorano con i disabili delle case famiglia,sempre neo laureate,alla fine fanno le educatrici.
Non è giusto!Ad ognuno il suo lavoro!
posso aggiungermi al club?
anch'io 29 anni e centinaia di CV inviati, spediti, portati.
ho provato a far domanda negli ospedali (mi hanno risposto che assumono tramite coop), a far domanda nelle coop che assumono al posto degli ospedali(ma mi hanno detto che non fanno colloqui per psicologi, solo per operatori).... boh mi chiedo allora da dove sbuchino questi colleghi se nessuno fa colloqui...Mistero
Alla fine ho trovato lavoro come istruttrice per bambini sordi nelle scuole...
Quando vedo il mio stipendio di 600 euro al mese (la scuola di specialità costa 1050 ogni 2 mesi) penso: Beh almeno ho un contratto fino a giugno e mi pagano i contributi per la pensione!!!
arrotondo facendo la hostess nelle fiere e ripetizioni...
ancora più tristezza....
Forse un giorno o l'altro riuscirò a sposarmi e come dico spesso al mio fidanzato, inizierò a lavorare quando lui andrà in pensione!!!
Da quello che leggo mi viene da piangere, io faccio la specialistica in neuropsicologia a trieste, ho mandato curriculum ovunque ma nulla! chiedono esperienza! l'unica cosa che al momento mi salva è il servizio civile al sert iniziato da poco.... da quello che vedo mi viene lo schifo di studiare: nn è possibile che un operatore socio sanitario con solo 2 anni di studio e un diploma possa lavorare tranquillamente in un asl mentre noi psicologi abbiamo problemi anche a lavorare nelle cooperative....
AUDACES FORTUNAE IUVAT
daccordo, hai ragione dunque me lo trovi tu un lavoro da psicologo?
dimmi dove sta che ci vado subito.
ti ricordo che i laureati sn costretti a fare gli educatori/animatori in quanto in giro c'è ben poco, evidentemente tu sei piu fortunato di noi piagnucoloni!
inoltre ti volevo ricordare (tra l'altro il programma "Terra" su canale 5 di qualche giorno fa parlando delle strutture psichiatriche etc) che la media in italia rispetto a quella europea di psicologi che lavorano nelle strutture sanitarie è di 3 psicologi a struttura contro i 23 nelle altre nazioni!
io mi sono laureata due anni fa precisi precisi a firenze e dopo il tirocinio e un lavoro da educatrice pagata a nero ogni morte di papa, ho trovato lavoro come educatrice in un nido privato e la stessa "azienda" fa l'animazione per i bambini d'estate. Io sono molto felice e mi ritengo fortunata, dato che la mia datrice di lavoro è l'unica che mi ha contatta tra tutti gli altri innumerevoli indirizzi a cui avevo mandato il curriculum. purtroppo però ci sono i miei famigliari che non si rendono conto di quanto sia difficile la nostra situazione e non so come spiegarlo. io so solo che tanta gente che conosco (abilitata) fa il mio lavoro se non la commessa (fra le tante cose ora ridarò l'esame di stato perchè bocciata a maggio, ma anche se mi abilito so che la mia situazione non cambierà, o sbaglio?)
sottolineo infine il mio pieno appoggio a ninuzzo80, mi hai levato le parole di bocca!!!![]()
Cara Claudiette e colleghe/i nella medesima situazione,
io faccio parte dei pochi fortunati che lavorano come psicologi presso un consultorio di Milano, con uno stipendio buono (1200 più o meno) per un lavoro part-time flessibile che mi permette di studiare per la seconda laurea, medicina.
Io non ho nè appigli nè conoscenze, ho solo inviato un curriculum un paio di anni fa e, dopo il colloquio con la direttrice, ho iniziato. Non ho un contratto, emetto fattura, quindi se domani la mia direttrice si sveglia di cattivo umore mi può mandare via su due piedi, niente ferie nè malattia pagate, comunque per il momento sono molto grata di questo lavoro che mi permette di fare esperienza clinica e sociale e di mantenermi dignitosamente.
Certo, come si può facilmente intuire, la mia vita è preda di mille impegni quindi niente fidanzato e meno che mai figli, cosa che a 28 anni pesa un po', ma qualche sacrificio lo si deve pur fare...
Vi racconto questa mia esperienza perchè dopo tante lettere di persone in difficoltà sembrava che non ci fosse davvero nessuna speranza di trovare un lavoro se non per i "soliti noti".
Vi risparmio i consigli ma vi auguro di trovare quello che cercate sia nel lavoro che nella vita privata. L'importante è sapere bene cosa si cerca per poterlo trovare!
Un abbraccio a tutti!
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La cosa assurda è che l'educatrice del nido la può fare anche una semplice diplomata con il vecchio diploma magistrale!Uno studia come una pazza per fare un lavoro per il quale basterebbe il diploma!Perchè invece non assumono psicologi nelle scuole elementari e medie!Cosi gli psicologi farebbero il loro vero lavoro?!Nella scuola che ha frequentato mio fratello,privata,c'era uno psicologo che incontrava i bambini,fissando degli incontri con varie scadenze,se naturalemte si accorgeva che un bimbo aveva qualche problema lo vedeva piu spesso.Questa figura dovrebbe essere sempre presente,così magari ci sarabbero meno episodi di bullismo e meno ragazzini che si suicidano!
x la ragazza che lavora al nido:è sempre un'esperienza,fai bene a sfruttarla,ti auguro di riuscire a mettere in pratica tanti anni di studio,Auguri per tutto!
Io prendo 300€ al mese per 24 ore settimanali, ne prendevo 450 quando ne facevo 40, in un lavoro legato all'informatica e al web marketing eppure tiro avanti, perchè mi premette di non chiedere soldi ai miei per tutto: indubbiamente sono ancora alla specialistica (però ho 26 anni), TUTTI i miei amici prendono più di me, ma non mi lamento... Sembra che tu stia cercando la luna, inizia da qualcosa! Qui tutti hanno iniziato col volontariato (che non ha limiti d'età), gli stage non pagati o con rimborso spese (anche questi senza età), cerca di fare qualcosa invece di dire no a tutto, altrimenti da questa situazione non ne esci... Più non trovi qualcosa di "attinente" e più di abbatti... Non ti fanno fare la commessa? Vabbè fai le ripetizioni. Fai traduzioni (io piglio 4 soldini anche da quello), vai nelle scuole e vedi se ci sono cooperative che tengono i bambini al di fuori dell'orario scolastico, Roma è grande, hai la fortuna di non doverti trasferire per lavorare, sfrutta questa tua fortuna!
In bocca al lupo!
Ciao,
forse non c'entra niente con questa discussione, ma: ti hanno tenuti buoni degli esami a medicina?
come te la cavi con l'obbligo di frequenza?
Grazie,
Anna
Ciao, mi unisco anche io. Ho 24 anni e mi sono laureata lunedì, tra poco inizierò il tirocinio in un asilo privato, perchè visto l'andazzo, ho deciso che poteva essere un'opportunità per "imparare un mestiere". Dopo penso di fare uno stage nelle risorse umane, in modo da aver avuto un'esperienza anche se piccola in diversi campi (per il clinico, ho fatto tirocinio in ospedale).
Io volevo chiedere alla gran parte di voi, che avete deciso di iscrivervi al corso di specializzazione, ma come fate ad investire ancora tanto tempo e denaro in un lavoro quasi irrangiungibile? Io dopo la laurea triennale ho preso una decisione, quella di non voler rinunciare alla mia vita affettiva e alla mia autonomia personale, così ho trovato un lavoro e sono andata a convivere con il mio ragazzo. Ora ho finito gli studi e cercherò un altro posto di lavoro che mi soddisfi di più, e a maggio mi sposo. Non credete che forse è meglio trovare dei compromessi? Io sono sicura che rimpiangerei molto di più non essermi creata una famiglia che non aver trovato il lavoro dei miei sogni....
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anche io sono d'accordo con entrambe...l'importante è prendere una decisione con la certezza che non la rimpiangerai in futuro, soprattutto quando in gioco c'è il rischio di rinfacciare alla propria famiglia, figli e marito, che per loro non hai avuto la tua soddisfazione lavorativa...penso sia il peggio che può capitare