CIAO A TUTTI! QUALCUNO HA DATO "Teoria e tecnica del colloquio psicologico" CON LA ROSSI? MI SAPETE DIRE QUALCOSA PER FAVORE? GRAZIE
CIAO A TUTTI! QUALCUNO HA DATO "Teoria e tecnica del colloquio psicologico" CON LA ROSSI? MI SAPETE DIRE QUALCOSA PER FAVORE? GRAZIE
Allora Mirco.. io non l'ho ancora datoperò sono andata a vederlo per farmi un'idea
!! Quel giorno era orale ed interrogavano in 7
: la Rossi e 6 suoi assistenti!! Gli iscritti erano una ventina scarsa per cui in poco più di mezz'ora hanno finito.. Da quel poco che son riuscita a vedere, ho capito che sono tutti piuttosto tranquilli.. non mettono particolarmente in difficoltà.. e chiedono soprattutto "La relazione con il pz" e "Tecnica del colloquio".
Di più, per il momento, non so dirti ma spero di esserti stata almeno un pochino utile..
Anch'io sono in cerca di dritte.. soprattutto da parte di chi ha seguito le lezioni, che magari potrebbe dirci che argomenti sono stati affrontati durante il corsoMi è sembrato, infatti, che la Rossi non si attenesse particolarmente ai libri..
Buono studio..
Ultima modifica di gattina75 : 08-10-2007 alle ore 17.42.41
Io sto seguendo le lezioni e fin'adesso ha parlato del primo colloquio, degli aspetti relazionali e del colloquio con l'adolescente..
Sinceramente di quello che dice a lezione sto ritrovando molto poco sui libri..
C'è qualcuno che l'ha dato scritto e può dirmi qualche domanda?
Così..vorrei farmi un'idea di questo esame...
"Siamo su un treno che va a trecento chilometri all'ora, non sappiamo dove ci sta portando e, soprattutto, ci siamo accorti che non c'è il macchinista." Carlo Rubbia
Grazie tante per le informazioni!!
Non hai saputo qualche domanda dei compiti vecchi??
Help!
"Siamo su un treno che va a trecento chilometri all'ora, non sappiamo dove ci sta portando e, soprattutto, ci siamo accorti che non c'è il macchinista." Carlo Rubbia
Ma nessuno nessuno ha dato l'esame??
uff...........
"Siamo su un treno che va a trecento chilometri all'ora, non sappiamo dove ci sta portando e, soprattutto, ci siamo accorti che non c'è il macchinista." Carlo Rubbia