ciao chiara,
dal tuo racconto mi sorgono delle domande; teoricamente non credo che si potrebbe parlare di argomenti privati e personali, allora facciamo finta che il tuo racconto sia riferito alla tua migliore amica ...della serie "una mia amica mi ha detto che lei"
Le questioni che dicevo sono fondamentalmentre di tro ordini:
1)entrambi siete alle vostre prime esperienze. Il fatto che non riesci ad avere rapporti potrebbe in parte essere legato anche a una sorta di inesperienza sul "come" si fa, da parte tua e soprattutto sua, che unita agli aspetti piu di di gestione dell'ansia potrebbero portare a questi fallimenti con conseguenti ricadute sulla motivazione e forse sulla autostima.
2)la questione del "potrebbe farmi male"
3)gli aspetti legati ad una rigida educazione sessuale che potrebbe averti inibito.
La seconda questione è forse la più cognitiva, per cui piu facilmente risolvibile. La paura che tu riporti è molto diffusa tra chi si approccia al sesso per la prima volta ma al contempo irrazionale. Irrazionale per il fatto che la vagina è un organo assolutamente elastico come muscolatura che non ha la forma di un "tubo" stretto da dui è difficile entrare in primis e starci dentro poi, ma al contrario ha la forma di un "sacchetto", per rendere l'idea, con una apertura quindi più stretta ma ampia al suo interno. Per cui il problema del dolore una volta che il pene è inserito non sussiste. Per la capacità elastiche e per la sua forma che, appunto a sacchetto e non a tubo, permette alla vagina di contenere un pene con grande facilità. Il dolore che alcune persone sentono la prima volta non è infatti legato al pene dentro la vagina, ma al pene che entra nella vagina. Cioè al superamento dell'imene che è l'ingresso del canale vaginale. E' infatti una zona meno elastica della vagina e piu irrorata che si sfalda al primo rapporto sessuale, da qui le possibili perdite di gocce di sangue. E' un dolore in realtà molto contenuto e misurato.
La seconda e la terza questione mi fa sorgere poi una domanda cruciale. Un rapporto sessuale lo si deve desiderare con il cuore ma anche con la testa, convinti cioè di quello che si sta facendo, della sua bontà e della sua adeguatezza. Quando entrambe queste componenti (testa e cuore) sono presenti, allora le condizioni fisiche (lubrificazione vaginale) ci sono, e la penetrazione è molto facile. Viceversa, se i nostri preconcetti, le nostre credenze e i nostri perchè ci causano dei problemi, è possibile che manchi la conditio sine qua non. Cioè la lubrificazione vaginale. Senza una vagina bagnata non si può fare sesso, il pene non entra. Artigianalmente questo lo puoi vedere anche col cibo...immagina di avere la bocca molto secca e a labbra chiuse di infilarci dentro un grissino. Non ci riuscirai. Immagina invece di avere la bocca bagnata, socchiudi le labbra e porgi un grissino sulle stesse; adagiandosi sulle labbra basterà una piccola spinta perchè possa entrare facilmente. Lo stesso per il rapporto pene-vagina. Se hai una vagina bagnata la penetrazione sarà possibile. Come si fa ad avere una vagina bagnata?devi sentire di volere quello che stai facendo, in tutte le sue componenti, come dicevo prima. Se la lubrificazione c'è, significa che sei pronta. In questo caso l'impasse sarà solo una questione di inesperienza, tua e sua. In questo caso ti potrei dare degli ausili pratici per sbloccare questo impasse iniziale ma qui non è il caso perchè appunto si scenderebbe troppo sul personale. Nel caso eventualmente contattami pure in pm. E' poi possibile anche che la lubrificazione ci sia inizialmente e poi quando si arriva al dunque della questione ti passi. O che ti passi ai primi fallimenti. Prova a stare attenta a questi aspetti perchè sono un aspetto fondamentale per capire quale è l'ostacolo principale. Capisco cioè che le difficoltà sono su più fronti, ma una volta che si riesce ad individuare la causa prima tutto il resto è in discesa.
good luck![]()






