Si ma perchè provare necessariamente con una donna piuttosto che con un uomo? Vuol dire che lo psicologo stesso rifiutava l'omosessualità del mio amico!
Pe di più, la ragazza in questione ha rischiato di avere una brutta delusione!!
Si ma perchè provare necessariamente con una donna piuttosto che con un uomo? Vuol dire che lo psicologo stesso rifiutava l'omosessualità del mio amico!
Pe di più, la ragazza in questione ha rischiato di avere una brutta delusione!!
ot
e se fosse stato l'uomo invece a subire una delusione vista la sua natura etero " negata"?
Forse ha ritenuto che fosse più vicino all'eterosessualità, e che tale esperienza avrebbe potuto farlo sentire subito "in pace".
Cmq , è pura supposizione la mia, entrambi i soggetti , mi pare di capire hce parli di tuoi conoscenti, li consocerai meglio tu di me, ovviamente!
Cioè se gli avesse proposto di cercare un uomo? Beh sarebbe stato sbagliato, avrebbe dovuto proporgli di "vivere" in generale e non solo parlare di sessonon credo sia una cosa che si può risolvere così... cioè, la vita si basa solo sul sesso?!
Infatti lui ora lo maledicealmeno, incolpa lo psicologo per tutti i sensi di colpa che ha avuto scoprendosi gay e per quanti anni in più ci ha messo a capirlo rispetto a quelli che secondo lui dovevano essere i tempi.
Ultima modifica di Ember : 30-11-2007 alle ore 19.37.31
io ammetto che mi spaventa l'idea di essere gay, altrimenti non sarei qui a farmi problemi e prenderei quello che capita. Però ci sono delle circostanze, come ho cercato di spiegare, che mi fanno credere di non esserlo. Non voglio provare nulla con un uomo, nemmeno un bacio perchè può anche darsi che sono in una situazione in cui un gesto può deviare i miei gusti sessuali da una parte o dall'altra, e se devo scegliere come avete capito scelgo di essere etero. Forse devo solo aspettare, il fatto che nessuna mi è piaciuta fino ad ora può anche essere dovuto al fatto che non ho mai avuto la fortuna di incontrarla. Insomma ho un casino in testa allucinante ma parlarne con voi mi aiuta![]()
Caro manuale esiste un mondo che si chiama bisessualità che purtroppo non viene preso in considerazione...a prescindere da questo ti ripeto che l'unico modo di risolvere o capire la questione è andare da un terapeuta che posso darti delle indicazioni su come capire e come gestire questa cosa.
be se è cosi maca male come idea...incentiviamo la salute psicologica distruggendola!!!![]()
Sasi
La bisessualità è ancora più difficile dell'omosessualità da accettare secondo me... e per quanto sia spesso disprezzata, io non la trovo affatto riprovevole o perversa.
Io sinceramente non vedo neanche tutta questa necessità di collocarsi in un orientamento preciso... vivere è la soluzione di tutti i dubbi![]()
Sono perfettamente d'accordo con te ma a volte dare un nome alla bisessualità ti libera da una scelta forzata che ci viene obbligata dalla società.
La settimana scorsa a ciao darwin i due schieramenti erano etero e gay e all'interno dello schieramento gay c'erano tanti bisessuali.
Purtroppo siamo o bianco o nero per le persone che ci circondano e fare una scelta nel caso in cui la scelta da fare semplicemente non c'è può generare molte ansie e preoccupazioni.
Sasi
ho avuto anch'io queste preoccupazioni. il mio quadro è curiosamente simile al tuo. poi c'è anche l'amico di ember... insomma sei in buona compagnia
io ho qualche anno in più di te, e ancora non riesco a inquadrarmi nè nella casella 'eterosessuale 100%' nè in quella 'omosessuale 100%'. provo desideri e emozioni e sentimenti diversi verso uomini e verso donne, che rivelano diversi lati di me, e soddisfano bisogni diversi. io stesso mi sento diverso a stare con una donna o con un uomo. ma non mi considero sdoppiato: sono solo diversi aspetti di me, apparentemente in contraddizione ma in realtà perfettamente umani e completamente miei. certo, uno sguardo connotato da categorie e stereotipi sociali giudicherebbe incompatibili questi aspetti di me e mi imporrebbe di operare una chiara scelta tra l'uno e l'altro, ma lo sguardo che ha la precedenza assoluta è il mio. e il mio mi dice che non è così fondamentale operare questa scelta. a dirla tutta non riesco a definirmi nè omosessuale, ne eterosessuale, nè bisessuale. a volte sono l'uno a volte l'altro a volte l'altro ancora. e ti assicuro che mi sento molto meglio, molto più leggero, libero, sereno, da quando ho iniziato ad accettare la varietà dei miei desideri. è però innegabile che la situazione comporta dei rapporti problematici con la società circostante in quanto aviluppata nei suoi stereotipi.
E nemmeno si può pretendere a propria volta di piacere a tutti![]()
questo è vero, ma considera che se uno ha la sfortuna di vivere in paesi piccoli (e mentalmente chiusi) l'uscire allo scoperto, o l'essere scoperti con tendenze omosessuali suscita un clamore e un vociare abbastanza fastidioso. Nel mio caso poi, metti che si venga a sapere che frequento un uomo, e dopo qualche tempo inizia a piacermi una ragazza del luogo: la voce sarebbe sicuramente rimbalzata fino a lei, e quindi non credo sarebbe più dell'idea..
purtroppo si è costretti a fare i conti anche con queste cose. in città più grandi o all'estero probabilmente è diverso.
scusa ma questo discorso proprio non mi garba per niente: pretendi di essere accettato, ma se una ragazza scopre le tue tendenze hai paura che poi si ritira?
Non sò come fai tu, ma se ho il sospetto che ad una ragazza per motivi x possa non piacere più se sapesse qualcosa su di me, io per correrttezza glielo dico subito: totale trasparenza. E cosi vorrei io, dall'altra parte.
Sono in totale disaccordo.
mi fa stare un pò meglio sapere di non essere l'unico con questi problemi. Io vedi non ho mai avuto confidenza con una ragazza. Vorrei chiederti tu per esempio quando e come capisci che ti piace una ragazza?? Lo so che sembra una domanda stupida e mi vergogno anche a farla però mi aiuta a capire qualcosa in più di me
quando: fin da appena conosciuta, appena vista.
come: mi sento attratto... piacevolmente calamitato, nel vero senso della parola, una sensazione psicofisica di questo tipo. tutta l'attenzione si focalizza su lei, resto affascinato, tutto il casino che ho solitamente in testa tace. mi sento un pò intimidito, ingentilito... si innesca un atteggiamento particolare, credo molto animale, nel senso buono del termine... non saprei descrivertelo... all'incirca robe di sto tipo comunque:
questo nel caso mi piaccia proprio.
poi ci sono altri casi..
in generale comunque ti senti bene a guardarla, a starle vicino, a parlarci, ci passeresti un sacco di tempo insieme, ti senti in perfetta sintonia eccetera..
comunque sono assai rare le ragazze che mi fanno provare sensazioni di questo tipo. quindi non è impossibile che tu non ne abbia ancora incontrata una.
ho letto quello che avete scritto..beh alla fine mi sono accorta che il diretto interessato non posta piu'.....spero che non l'abbiamo fatto scappare!
beh spero che ci faccia avere sue notizie
anche per capire se i nostri consigli sono serviti a qualcosa!![]()
non può piovere per sempre