martedì abiamo finito di vedere scene da un matrimonio, mercoledì ne abbiamo parlato...a modo suo ovviamente...
diciamo che il senso del fim si riassume con le parole di spinoza:
determinatio est negatio
ovvero nella scelta c'è la delimitazione ed in ciò l'autorealizzazione. l'insoddisfazione di entrambe (giovanni e marianne) derivava dal non accettare la reciproca dipendenza come delimitazione. entrambe sono responsabili di non aver raggiunto alcuna maturazione durante la vita assieme, solo dopo il divorzio si "ricostruiscono", ognuno a partire da sè.
il sentimento di inferiorità di lei era connesso al non combaciare mai con il modello ideale di sè che aveva costruito; prendendone coscienza riscopre la sua forza e la sua sessualità.
il comportamento supponente e pieno di sè che caratterizza lui prima del matrimonio nasconde ugualmente un sentimento di inferiorità, che supera rendendosi più vulnerabile.
rispondendo ad una domanda sul sogno finale di marianne, il prof. ha dato la sua interpretazione:
il non avere le mani di marianne potrebbe indicare il suo non essere in grado di abbracciare marito e figlie, quindi di amare. la risposta di giovanni è rassicurante, perchè rende "reale" l'amore invitandola ad abbandonare i modelli, ma a viverlo ed accettarlo come un amore IMPERFETTO essendo imperfette tutte le cose umane.
un super riassunto della lezione

...magari chi prende appunti decenti può correggermi o integrare in maniera più esaustiva
