Ciao,
Non so che tipo di percorso hai alle tue spalle, ma certamente io ho studiato parecchio, scegliendo una università seria con una tradizione psicologica rispettabile, sostenendo esami complementari che mi preparassero a svolgere il lavoro di psicologo nel settore di competenza che per me è la psicologia clinica. Dopo la laurea ho sempre lavorato come psicologo con serietà sia durante il tirocinio che dopo, implementando con l'esperienza nozioni che inizialmente erano solo teoriche. Teoriche sì ma solide! L'università ti offre, se affrontata in modo produttivo, tutti gli strumenti per
fare lo psicologo. Per
essere psicologo, d'altro canto, servono doti che non tutti hanno.
E' ovvio che all'inizio devi confrontarti con situazione all'altezza della tua mancanza di esperienza... ma questo è un problema che tocca tutti i neolaureati: certo un neoarchitetto non si cimenta con un complesso residenziale!
La professionalità per me è questo: acquisire gli strumenti della professione con la formazione ed affinarli sul campo, accettando incarichi e sfide alla propria portata. Coscienti dei propri limiti ma anche delle capacità (se uno le ha).
Se poi credi che gli psicologi come categoria non siano professionali... beh allora forse hai sbagliato lavoro!
Perdona la franchezza.
