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  1. #31
    Citazione Originalmente inviato da psicosarix Visualizza messaggio
    ciao anjorier
    prima di tutto complimenti!sei davvero un ottimo esempio da seguire!


    vorrei chedeti se saresti disponibile ad entrare più nel dettaglio della tua formazione, per favore... quando ti sei laureata?, hai una specilizzazione? o un master o un corso di counseling o simili? ... insomma mi piacerebbe conoscere il tuo percorso formativo, la strada che hai fatto per arrivare fino a quì, per favore

    ... io non voglio in nessun modo mettere in dubbio il tuo ottimo esempio che anzi ammiro e dal quale vorrei prendere spunto (il settore che descrivi mi paice molto ...) è solo che ...
    vedi le mie domande nascono dall'impressione che il settore della crescita personale non sia solo un settore per psicologi ... e di conseguenza non sia solo un lavoro per o da psicologi ... mi spego .... quello della crescita personale mi pare un settore nel quale lavorano abbondantemente anche non psicologi ... tipo i counselor, i life coach ... ecc. persone che non necessariamente hanno la laurea in psicologia ... anche le le relazioni genitori-figli ... io conosco una educatrice che ha fatto un corso di counseling e lavorando in ambito scolastico fa anche lei incontri per i genitori su questo tema ... capisci le mie perplessità?

    non mi fraintendere... ammiro e rispetto assolutamente la tua esperienza!!! solo vorrei sapere di più perchè ... ti faccio un esempio ... avevo partecipato alla presentazione di un corso sulla mediazione familiare convinta che fosse una opportunità per psicologi (me lo aveva detto un collega psioclogo!!!) ... poi ho scoperto che la mediazione familiare è legalmente aperta a chiunque ... la ragazza seduta accanto a me era diplomata al liceo psicopedagogico (e avva 20 anni!) ... allora ho sperimentato che la mediazione familiare non è un lavoro da psicologi ... ma eventualamente anche per psicologi ... cpisci???

    secondo me è importante avere ben chiara questa distinzione per non creare confusioni e soprattutto speranze che poi saranno deluse
    ... poi uno scegli consapevolmente cosa fare... cosa aspettarsi e a cosa va incontro e cosa no

    ti ringrazio moltissimo e spero che tu abbia compreso le mie perplessità

    Ciao Psicosarix,.
    Il mio percorso è molto vario e diversificato e parte circa una quindicina d'anni fa, quando spinta da una passione mia per la crescita personale,
    ho cominciato a frequentare corsi, seminari, workshop di diverso tipo, ma tutti nell'ambito della crescita personale (es. tecniche di comunicazione,tecniche di rilassamento, counselling, genogramma, costellazioni familiari, losanna triadic play, consultazione di coppia, tecniche di meditazione,...
    Alcuni di questi corsi li ho frquentati prima di iscrivermi all'università, altri quando ero già iscritta e altri ancora come psicologa.
    Tutt'ora continua la mia formazione, sia per necessità professionali che per passione, ma non ho mai sentito né l'esigenza né l'interesse per iscrivermi ad una scuola di specializzazione, proprio perchè il mio interesse non è la psicoterapia.
    Comunque attualmente frequento un corso di formazione in psicologia giuridica (che terminerà a Febbraio 2009) perchè questo è un ambito per me nuovo ma dove mi piacerebbe lavorare, (e per "esplorare un pò l'ambiente",
    il mese scorso sono stata ad un convegno di avvocati riguardante l'affidamento condiviso).
    Ciao e buon anno!

  2. #32
    Postatore Compulsivo L'avatar di Naracauli
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    PER ANJORIER

    ciao... ho letto un pò quello ceh hai scritto e volvo chiederti una cosa molto pratica: una volta fatto l'esame di sato ed iscritta all'albo cosa hai fatto per iniziare a lavorare? hai fatto fin dall'inizio quest corsi? questa "pubblicità"?

    scusa l'ignoranza, ma come funziona l'ENPAP?
    vorrei aprire uno studio privato, ma non saprei da dove iniziare...
    grazie grazie

  3. #33
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Citazione Originalmente inviato da gemma Visualizza messaggio
    PER ANJORIER
    scusa l'ignoranza, ma come funziona l'ENPAP?
    vorrei aprire uno studio privato, ma non saprei da dove iniziare...
    grazie grazie
    vai su questo 3d dove si parla di cosa fare per aprire uno studio:
    http://www.opsonline.it/forum/psicol...ato-57197.html

  4. #34
    Partecipante L'avatar di topo1974
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    anche io lavoro come psicologa, da 4 anni, cioè dal 2003. Mi sono laureata a fine 2000 e poi ho fatto l'anno di tirocinio da marzo 2001 a marzo 2002, poi esame di stato a ottobre - dicembre 2002 e iscrizione all'albo nel 2003. Da aprile 2002 ho iniziato a lavorare come educatrice presso una comunità per minori, poiché volendo acquisire conoscenze nell'ambito della tutela minori per lo meno ho pensato di iniziare ad avvicinarmi al campo per vie traverse (avevo già fatto un semestre di tirocinio presso un'equipe di tutela minori della ASL). Mentre facevo l'anno di tirocinio ho frequentato un corso di perfezionamento sull'abuso all'infanzia e mentre lavoravo come educatrice ne ho frequentato un altro...dopodichè, a fine 2003 ho vinto un concorso presso un ente pubblico e da quel giorno lavoro come psicologa in un'equipe di tutela minori (sottolineo, e questo può essere confortante forse, che il concorso non era assolutamente pilotato e da esso sono stati assunti 4 psicologi).
    Sono dipendente a part-time, quindi posso svolgere anche la libera professione. Nell'ambito della libera professione svolgo dal 2004 attività di orientamento specialistico e coordinamento corsi di formazione per ragazzi drop out ed inoltre svolgo attività di psicoterapeuta (nel frattempo, dal 2003 al 2006 ho fatto la scuola di specializzazione) presso il mio studio nonché attività di consulente tecnico di parte per procedimenti aperti presso il Tribunale per i Minorenni.
    Con tutto questo riesco a mantenermi ed il mio lavoro (o meglio...i miei lavori) mi piace.

    Racconto questa mia esperienza perché spesso noi psicologi ci sentiamo scoraggiati, come se trovare lavoro fosse impossibile. La cosa che posso dire rispetto a ciò è che a mio avviso all'inizio bisogna fare più esperienze possibili che, sebbene non proprio "da psicologo", si avvicinino molto all'ambito nel quale si vuole lavorare...e questa secondo me è la seconda cosa importante: "specializzarsi" (e per "specializzarsi" non intendo la scuola di specializzazione, la quale è certo importante per lavorare bene ma non per trovare lavoro, bensì intendo accumulare conoscenze ed esperienza in uno specifico campo...la tutela minori appunto o la neuropsicologia o le dipendenze.....).
    Terzo punto...e qui magari non saranno tutti d'accordo...non disdegnare anche quei lavori che possono anche non essere svolti da "psicologi" con la targhetta fuori dalla porta. Ma intendiamoci, non perché uno si deve accontentare e deve rinunciare alla propria professione e professionalità bensì perché all'interno di questi lavori lo psicologo può apportare un valore aggiunto che poi viene riconosciuto...certo, sto parlando sempre di lavori che comunque si riferiscono agli ambiti di nostra competenza. Purtroppo temo che l'università (e da questo punto di vista, per quanto riguarda la mia esperienza personale, anche la scuola di specializzazione) non ci ha dato gli strumenti per poterci muovere efficacemente nel mondo del lavoro. Ci hanno dato insomma solo l'idea dello psicologo che sta seduto nel suo studio a fare colloqui con i pazienti (chiaro che intendo l'indirizzo clinico, non del lavoro o altro), ma la psicologia non è solo questo e non può essere solo questo.
    "le premesse sono come le piante dei piedi: non puoi vederle perché ci stai sopra."
    Gianfranco Cecchin

  5. #35
    Partecipante L'avatar di topo1974
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    brianza
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    dopo il primo intervento in cui raccontavo della mia esperienza voglio però aggiungere alcune note critiche:

    - secondo me è vero che più si sale al nord e più le possibilità di lavoro aumentano in modo esponenziale

    - la situazione di noi psicologi è a dir poco drammatica e al momento non vedo nemmeno un forte movimento che possa fare qualcosa per tentare di cambiarla (purtroppo la nostra categoria fino ad ora non è stata in grado di farsi sentire e a mio avviso nemmeno il nostro ordine professionale è stato finora in grado di battersi in modo adeguato)

    - il settore della formazione post lauream negli ultimi anni si è trasformato sempre più in un grosso business nel quale pochi stanno guadagnando sulla disgrazia di molti...mi spiego: molti vanno avanti nella formazione con la speranza che questa ulteriore formazione possa aprire loro le porte del mondo del lavoro, ma purtroppo spesso non è così.

    Questi, a mio avviso, sono i mali della nostra categoria...
    "le premesse sono come le piante dei piedi: non puoi vederle perché ci stai sopra."
    Gianfranco Cecchin

  6. #36
    Partecipante Super Esperto L'avatar di rosamund
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    high wycombe, bucks
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    il mio percorso lavorativo è iniziato appena laureata e subito come psicologa.... prima in una cooperativa che faceva assistenza domiciliare agli anziani e ai portatori h... poi in un centro di riabilitazione, dal 2001 sino ad oggi, con un contratto a tempo indeterminato... quindi una grande possibilità di stabilità economica.. nel frattempo faccio la scuola di specializzazione, ho iniziato il 3° anno e quindi il tirocinio presso il dsm della mia città... per quanto riguarda l'attività privata attualmente è molto discontinua... per mancanza di tempo soprattutto..
    Rosamund

  7. #37
    Postatore Compulsivo L'avatar di Naracauli
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    i miei prof mi hanno detto che dopo la laurea di 5 anni puoi aprire uno studio che tanto la specializzazione non serve a tanto... è solo un gir di soldi, così come non servono i corsi biennali o cose simili.... a me sinceramente stare nelle cooperative piacerebbe anche, ma lavorare lì a vita bo!?
    io punto per lo studio privato, per lavorare in ospedale o in un grupo d ricerca.... troppo?

  8. #38
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Citazione Originalmente inviato da gemma Visualizza messaggio
    i miei prof mi hanno detto che dopo la laurea di 5 anni puoi aprire uno studio che tanto la specializzazione non serve a tanto... è solo un gir di soldi, così come non servono i corsi biennali o cose simili.... a me sinceramente stare nelle cooperative piacerebbe anche, ma lavorare lì a vita bo!?
    io punto per lo studio privato, per lavorare in ospedale o in un grupo d ricerca.... troppo?
    La specializzazione non serve a tanto se vuoi lavorare come psicologo. Se vuoi lavorare come psicoterapeuta, senza scuola di specializzazione non lo puoi frare!

  9. #39
    Partecipante Assiduo L'avatar di M. Lucia
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    Nella bella sicilia!
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    che bello leggere un pò di ottimismo!Anch'io cerco di fare un pò come anjor...non è sempre facile ma vi assicuro che comunque ne vale la pena e fino a quando si ha la forza il coraggio e le energie è bene "lottare" per ciò in cui si crede!
    Messina non è una realtà semplice per la psicologia ma credo che ci sia comunque posto per chi vuole lavorare con professionalità...e di questo la gente, a lungo andare, se ne accorge...
    in bocca al lupo a tutti
    ciao Maria lucia
    "Guida da te la tua canoa..."B.P.

  10. #40
    Salve a tutti mi servirebbe un aiuto: sto frequentando il secondo anno della scuola di specializzazione in psicoterapia familiare e quest'anno inizierò a fare le ore di tirocinio, per le quali mi è stata richiesta la polizza assicurativa infortuni e Responsabilità civile terzi. Mi hanno detto che la Cassa Assistenza Mutua Psicologi Italiani ha prezzi vantaggiosi. Ho fatto delle ricerche ma non ho trovato nè i prezzi, nè come stipularla. Sapreste darmi indicazioni? Grazie a tutti

  11. #41
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
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    20-10-2004
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    Arezzo
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    Ciao,

    non ricordo se avevo già risposto...anyway...io lavoro sia come psicologa che come insegnante di sostegno, anche se quest'anno sono un pò in standby per prendermi l'abilitazione (spero di arrivarci viva...) e sto facendo solo la psicologa. Ma l'insegnamento non è un ripiego perchè faccio supplenze da una decina d'anni ormai. Piano piano il mio studio sta ingranando, vedo soprattutto famiglie e ragazze con disordini alimentari, ma che fatica e soprattutto quante tasse! Ecco perchè secondo me è bene avere anche qualche entrata fissa mensile, se poi è qualcosa che ti piace fare, meglio ancora.

  12. #42
    Steventi2
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da atenanike Visualizza messaggio
    Ciao!!!In effetti la notizia della ventenne diplomata mi ha lasciato di stucco!Siamo proprio messi male!Hai dato uno sguardo al thread di psicologicia giuridica e legale sulla mediazione,ci sono delle ragazze che si occupano di mediazione che danno utili consigli e sono molto disponobili!Magari potresti rivalutare questo campo,io mi sto informando da un pò,e mi viene detto che conviene fare l'avvocato poi il mediatore,ma secondo me chi ha la mentalità da avvocato non so come possa fare il mediatore.E poi volevo fare un master in mediazione e poi anche la pratica biennale..non ce la posso fare!Per di più questi cavolo di 5 esami non riesco a darli,sono bloccata su dir.commerciale,non l'ho mai neanche sostenuto,però l'ho studiato,non sono normale!Baci
    Scusa atenanike... volevo iscrivermi ad un corso sulla mediazione familiare e chiedevo consigli in un nuovo thread "aiuto!mediazione familiare"...ma non mi risponde nessuno !!!puoi dirmi in quale thread se ne parla... GRAZIE MILLE

  13. #43
    Partecipante Figo L'avatar di klaudia82
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    20-09-2007
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    in un meraviglioso paesino del nord
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    Riferimento: Chi lavora da psicologo?

    ciao, spero di poter riprendere questa discussione...
    sono una psicologa scolastica e vorrei avviare uno studio mio privato trattando tematiche appunto relative al mondo genitorialità, orientamento e simili...ho 2 richieste da parte di chi è più esperto di me:
    -con uno studio in affitto di circa 300 euro mensili, che altre tasse si vanno sommando?
    -chiedere ai medici di collaborare che significa?cioè loro ti passano i pz e tu dai una percentuale al medico oppure che altro?

    grazie mille, sono piena di dubbi e timori...buttarsi idealmente appare facilissimo, buttarsi realmente è complicatissimo!condividete lo stato d'animo?

  14. #44
    Matricola
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    18-11-2006
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    Pistoia
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    Riferimento: Chi lavora da psicologo?

    Assolutamente sì, condivido appieno la difficoltà a cominciare. Una cosa "buffa" che mi è capitata, è che dopo aver chiesto all'ordine se ci fossero dei corsi per start-up psicologi, o colleghi disposti a guidare i primi passi, dicevo dall'ordine mi hanno detto, se lei è abilitato, è abilitato a fare le consulenze. Della serie meno pensieri e più azione! Non è una critica che nei miei confronti, ci mancherebbe!
    Comunque comincio a capire il concetto di "libera professione": rispetto al lavoro dipendente, che arrivi fai il tuo e poi ti scordi di tutto, non ha davvero nulla a che fare. Anche se è vero non cambierei mai con i lavori che ho svolto in passato. Chi ha cominciato a lavorare anni fa è riuscito ad ingranare, adesso tocca a noi! Ma dopo 5 anni di università, tirocinio ed Eds, mi pare giusto dare ancora una spinta e finalmente vedere i primi frutti!!!!

  15. #45
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
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    Riferimento: Chi lavora da psicologo?

    eccomi!!!!

    io mi sono laureata nel 2007, nel 2009 ho finito l'esame di stato e mi sono abilitata
    nel frattempo ho fatto uno stage in uno studio di psicologia, cosa molto utile perchè ho visto come nel concreto lì si promuovevano. Inoltre già lavoravo come educatrice nell'ambito della disabilità, ho avuto la fortuna che nel corso degli anni il posto dove lavoravo ha avuto alcuni "stravolgimenti" interni e da educatrice, dopo 5 anni mi hanno proposto di cambiare mansioni, e ora lavoro con compiti e competenze praticamente da psicologa!
    nel frattempo ho fatto un master in psicologia scolastica e ho proposto ad una scuola un progetto per uno sportelli di counseling, anche se non ho mai visto una lira mi è sevito motlo per fare i primi colloqui e provare a muovermi un po' da sola

    nel frattempo ho iniziato la scuola di psicoterapia... ora, oltre a lavorare sempre nello stesso posto che accennavo sopra e ad occuparmi di disabilità (ormai è il settimo anno!), vedo più o meno una decina di pazienti.
    inoltre con una collega abbiamo messo in piedi un corso di formazione sui test grafici, che facciamo due volte all'anno

    secondo me il segreto è: professionalità (la gente non è stupida, se viene da te ti percepisce esattamente come un medico o un altro professionista), self-marketing (promuovetevi! attraverso la pubblicità, contattando altri professionisti, scrivendo in internet, ecc ecc) e CONTINUO AGGIORNAMENTO
    Infatti è vero, i manuali che studiamo in università servono ad "imbottirci" di nozioni che poi sul momento sembrano solo teorie vuote di apprlicazioni pratiche, ma l'unico modo è investire in formazione concreta che ci permetta di acquisire competenze per fornire all'utenza un "ventaglio" di servizi diversi e anche per poter avere noi competenze così diversificate ed eclettiche da poter offrire agli altri (enti, altri professionisti ecc) competenze che potrebbero essere utili per possibili altri contatti, progetti e collaborazioni

    all'inizio è dura, perchè sono tutti passi che richiedono un investimento (economico, di tempo, di risorse mentali ecc) che da risultati alla lunga, e inoltre all'inizio buttarsi è difficile, uno pensa "non è che non sono capace/faccio danni?", ma per esperienza posso dire che spesso per una persona che sta male è utile anche "solo" avere uno spazio dove esprimere il suo disagio, con una persona che fornisca empatia e che provi a dare un senso a quello che la persona sta provando anche se poi un'altra cosa importante è non voler eccedere nel senso opposto, cercando di strafare e dichiarandosi competenti in cose di cui non si sa nulla, perchè le persone (pazienti o altri professionisti) se ne accorgono e a quel punto si perde il contatto

    spero di essere stata chiara (scusate ma sono un po' di fretta, appena torno vi scrivo altro se mi viene in mente)
    a presto
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

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