OSCAR: A 'sto punto a me me sta a scoppià er cervello. Eh, no... perché questa è 'na truffa! Io mi domando e dico: come può uno in base a 'na fotografia stabilì se io c'ho la faccia troppo buona oppure no! Ma chi è, Mandrake? Ma fateme capì, perché a 'sto punto me viè er sospetto o che li americani, quando scelgono le facce, nun ce capiscono niente oppure che alla base ci sono dei motivi politici molto, molto precisi. E non lo so.
- Ma come non lo sai? E quante volte De Niro ha fatto caccià via la controfigura perché era meglio de lui?
OSCAR: E poi scusa... se io c'avessi avuto la faccia troppo bona, "I ragazzi del Bronx" non l'avrei fatto, "La vendetta del Cobra" non l'avrei fatto. Ma soprattutto non avrei fatto "La palude del caimano", perché tutti lo sanno quello che m'è successo in Rhodesia dentro quella palude. Tutti, pure i sassi.
- Ma famme capì... ma che t'è successo in Rhodesia, che nun sapemo manco 'ndo sta?
OSCAR: Un ponte de liane alto quaranta metri, va bene? Sotto 'na palude che faceva schifo, marone piena zeppa de baracuda, caimani, coccodrilli, piranas, tutto! Anaconde! Sottolineo: l'anaconda è 'n animale che c'ha 'na capoccia grossa così. A un certo punto ariva er momento de fà la scena. Il regista chiama l'attore americano, va bene? Ariva, monta sul ponte dice "Oddio me gira la testa", piglia e se ne va. Dice "Chiamate la controfigura inglese". Ariva la controfigura inglese e dice "Oddio me viene i brividi" e se ne va... Vedo il regista che sbianca, disperato... che fa? Dice "Aiutateme, qualcuno ce se deve buttà". Io me lo guardo e gli ho detto: "Namo, và. Batti er ciakke, và!"
Me butto dentro. Premetto che l'acqua era marone, faceva schifo. Come entro dentro vado giù a picco. Immediatamente un tronco gelatinoso me sento che me pija er ginocchio e me lo porta giù. Poteva esse de tutto! A un certo punto me sento 'na scarica de mozzichi… Ta-ta-ta-ta-ta-ta-ta-ta...
- Ma và! Un anaconda che diventa una contraerea...
OSCAR: Ma poteva esse de tutto... un anaconda, 'n baracuda, 'n serpente ad acqua... che ne so poteva esse qualsiasi cosa. Ahò, so rimasto a fondo tre minuti e mezzo, a moro!
- Ma che c'avevi, due pneumatici al posto dei polmoni?
OSCAR: Respiravo con una cannuccia de bambù, no? come il protagonista dei "Piranas", così. Ahò, me sarò bevuto dai sei ai sette litri de merda, come minimo.
- Pensa come te puzzava er fiato!
- Vabbè, ma poi come è andata a finì 'sta storia?
OSCAR: Com'è ita a finì? Signori, è ita a finì che m'hanno dovuto fa DODICI SIERI! Dico DODICI! Perché nun se sapeva che bestia era. Hai capito? Roba che uno al secondo siero entrava già in coma.
Domanda: Come ve la spiegate 'sta resistenza ai sieri? Daje, come te la spieghi? T’oo dico io. È che c'ho l'anticorpi coi controcojoni. Hai capito? Ma magari me venisse l'AIDS! Magari me venisse! La sdereno in due ore. Che ore so? Le dieci e mezza? A mezzogiorno e mezzo l'ho sventrata!







