"......c'è chi un giorno invece ha sofferto / e allora ha detto: io parto
/ ma dove vado se parto? / sempre ammesso che parto: ciao! ...."
(da "E la vita e la vita" di Cochi e Renato, 1974)
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qualcuno ha il testo di quello che disse l'allora Cardinale Ratzinger nel '90?
Dal sito dell'ANSA:
Ecco che cosa disse l'allora card. Ratzinger alla conferenza di Parma su Galileo, il 15 marzo del 1990, e oggetto di contestazione da parte dei professori della Sapienza. Di seguito uno stralcio dell'intervento, tratto dal volume 'Svolta per l'Europa? Chiesa e modernità nell'Europa dei rivolgimentì, edizioni Paoline, Roma 1992, p. 76-79. "Nell'ultimo decennio, la resistenza della creazione a farsi manipolare dall'uomo si è manifestata come elemento di novità nella situazione culturale complessiva. La domanda circa i limiti della scienza e i criteri cui essa deve attenersi si è fatta inevitabile. Particolarmente significativo di tale cambiamento del clima intellettuale mi sembra il diverso modo con cui si giudica il caso Galileo. Questo fatto, ancora poco considerato nel XVII secolo, venne - già nel secolo successivo - elevato a mito dell'illuminismo. Galileo appare come vittima di quell'oscurantismo medievale che permane nella Chiesa. Bene e male sono separati con un taglio netto. Da una parte troviamo l'Inquisizione: il potere che incarna la superstizione, l'avversario della libertà e della conoscenza. Dall'altra la scienza della natura, rappresentata da Galileo; ecco la forza del progresso e della liberazione dell'uomo dalle catene dell'ignoranza che lo mantengono impotente di fronte alla natura. La stella della Modernità brilla nella notte buia dell'oscuro Medioevo. Secondo Bloch, il sistema eliocentrico - così come quello geocentrico - si fonda su presupposti indimostrabili.
Tra questi, rivestirebbe un ruolo di primo piano l'affermazione dell'esistenza di uno spazio assoluto; opzione che tuttavia è stata poi cancellata dalla teoria della relatività. Egli scrive testualmente: 'Dal momento che, con l'abolizione del presupposto di uno spazio vuoto e immobile, non si produce più alcun movimento verso di esso, ma soltanto un movimento relativo dei corpi tra loro, e poiché la misurazione di tale moto dipende dalla scelta del corpo assunto come punto di riferimento, così (qualora la complessità dei calcoli risultanti non rendesse impraticabile l'ipotesi) adesso come allora si potrebbe supporre la terra fissa e il sole mobilé. Curiosamente fu proprio Ernst Bloch, con il suo marxismo romantico, uno dei primi ad opporsi apertamente a tale mito, offrendo una nuova interpretazione dell'accaduto. Il vantaggio del sistema eliocentrico rispetto a quello geocentrico non consiste perciò in una maggior corrispondenza alla verità oggettiva, ma soltanto nel fatto che ci offre una maggiore facilità di calcolo. Fin qui, Bloch espone solo una concezione moderna della scienza naturale. Sorprendente è invece la valutazione che egli ne trae: 'Una volta data per certa la relativita' del movimento, un antico sistema di riferimento umano e cristiano non ha alcun diritto di interferire nei calcoli astronomici e nella loro semplificazione eliocentrica; tuttavia, esso ha il diritto di restar fedele al proprio metodo di preservare la terra in relazione alla dignità umana e di ordinare il mondo intorno a quanto accadrà e a quanto è accaduto nel mondò. Se qui entrambe le sfere di conoscenza vengono ancora chiaramente differenziate fra loro sotto il profilo metodologico, riconoscendone sia i limiti che i rispettivi diritti, molto più drastico appare invece un giudizio sintetico del filosofo agnostico-scettico P. Feyerabend.
Egli scrive: 'La Chiesa dell'epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità politica se ne può legittimare la revisioné. Dal punto di vista delle conseguenze concrete della svolta galileiana, infine, C. F. Von Weizsacker fa ancora un passo avanti, quando vede una 'via direttissima' che conduce da Galileo alla bomba atomica. Con mia grande sorpresa, in una recente intervista sul caso Galileo non mi è stata posta una domanda del tipo: Perché la Chiesa ha preteso di ostacolare lo sviluppo delle scienze naturali?, ma esattamente quella opposta, cioé: Perché la Chiesa non ha preso una posizione più chiara contro i disastri che dovevano necessariamente accadere, una volta che Galileo aprì il vaso di Pandora?. Sarebbe assurdo costruire sulla base di queste affermazioni una frettolosa apologetica. La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità, ma dalla sua fondamentale affermazione e dalla sua inscrizione in una ragionevolezza più grande. [...] Qui ho voluto ricordare un caso sintomatico che evidenzia fino a che punto il dubbio della modernità su se stessa abbia attinto oggi la scienza e la tecnica".
Não sei o motivo pra ir
só sei que não posso ficar
não sei o que vem a seguir
mas quero procurar.
(Mafalda Veiga)
Il mio blog
Magnifico...era più razionale la versione SBAGLIATA della realtà, e le implicazioni morali...(quali?) hanno resa giusta la sentenza.
....mah...
edit
Intanto è assurdo il concetto che vengano giudicati risultati "fisici" con i criteri di una fede, (con gli effetti che si sono visti...).
Il modo poi... e sopratutto "avevano più ragione loro"...peccato che l'universo ha dato ragione a Galileo.
Bah.
Ultima modifica di Angelus_Laguna : 15-01-2008 alle ore 19.58.00
giampy
PUOI ANCHE ALZARTI MOLTO PRESTO...MA IL DESTINO SI ALZA UN ORA PRIMA!
maschi ricordatevi che quando una donna bussera alle vostre spalle nella corsa della vita,non è perchè è rimasta indietro è che vi ha DOPPIATI!!!geppy
Non date via subito tutto il negozio,ma una caramellina alla volta
prima allieva del corso accellerato di SPIGAZIONE!
Styrofoam Crown
non ero contraria al suo intervento perchè quello che dice non mi tange proprio.però almeno adesso avrà capito cosa si prova quando qualcuno cerca di metterti un bavaglio.
UNBELIEVABLE..I was surprised..I was surprised..I'm still surprised
17 Luglio 2011, Udine
We're gonna try to remember this picture right here in my mind,when I close my eyes tonight on that pillow..when I look up in the sky,I thank God of what I had here..I'll be thinking of this!
We're gonna record this moment in time..the night we laid up in the sky of San Siro..at the end of It
29 Giugno 2013, Milano
Jon Bon Jovi
vinciamonoigrace(at)hotmail.it
se le frasi di Ratzinger sono state queste, sono contento che i professori abbiano protestato. Gli studenti è una cosa, ma che i professori anche si muovino, dà un altro peso alla cosa. Mi ha sorpreso il loro coraggio e mi ha sorpreso anche di più il retro-front del Papa. Cioè, un Papa... non un politico o chessò che altro... ma un Papa!
Che poi attenzione, la protesta era sulla sua partecipazione il giorno dell'inaugurazione, come a dare la benedizione ...eh, un pò troppo grossa cosi.
Per quello che sto per dire mi fioccheranno valutazioni negative, attacchi e battutine ironiche, ma voglio comunque dire la mia al riguardo!
Per la prima volta mi sto vergognando di essere una studentessa universitaria... un luogo di sapere che propugna l'uguaglianza sociale, la libertà di espressione come diritti costituzionali, chiude le porte al Papa!
Chi ha occupato il rettorato è il primo a fare le manifestazioni se vengono toccati i diritti allo studio per tutti, che fanno i cortei in favore di uno stato assistenzialista dando del "fascista" a chi non condivide e poi assume atteggiamenti di chiusura verso una voce diversa dalla loro.
Si badi bene, non sono una credente che va in Chiesa a battersi il petto o recita il rosario tutte le sere, ma è incredibile che in un paese civile e libero, venga impedito ad un Capo di Stato di partecipare all'apertura dell'anno accademico... studenti cari, pessima figura non solo di fronte a chi non la pensa come voi, ma di fronte al mondo intero!
Si, confesso di essere arrabbiata, perché mi rendo conto che lo studio (che dovrebbe aiutare l'evoluzione degli individui) ha miseramente fallito... ma cosa è diventata l'università!
E il diritto di quegli studenti che avrebbero voluto il Papa dove è andato a finire?
Vi chiedo scusa per lo sfogo, ma sono davvero sconcertata da questo ostracismo senza senso.
Il Papa può aver affermato concetti non condivisibili (su questo posso essere d'accordo), ma questi atteggiamenti da sinistroidi estremi mi sconcerta, mi fa arrabbiare e riflettere (e questo non necessariamente significa che io abbia uno schieramento politico...), ma la cultura della tolleranza che siamo tanto pronti a sbandierare nei confronti di clandestini profughi e altri, in questo caso che fine ha fatto?
Ragazzi, guardatevi intorno anche il popolo islamico prima ha ascoltato il Papa e dopo ha reagito, mentre il popolo della Sapienza ha chiuso le orecchie ad una voce diversa dalla propria!
E continuiamo a chiamare loro "integralisti"... o forse...
ho appena visto il tg1 e mi ha fatto letteralmente inc....!!!!
hanno dipinto il papa come un "povero agnelluccio" a cui hanno tappato la bocca e gli studenti artefici della contestazione come dei terroristi razzisti...
premettendo che nn ho nulla contro ratzinger,sono assolutamente d'accordo con la protesta degli studenti e dei prof di fisica contrari alla visita del pontefice... a loro và tutta la mia solidarietà,come cittadino laico e come studente universitario..
la protesta infatti riguardava l' "evento" in sè e non il contenuto dei discorsi del papa,che ovviamente è libero di dire ciò che gli pare(e nessuno glielo impedisce,anzi)
Vi sembra giusto che l'inaugurazione dell'anno accademico di una un'università PUBBLICA E LAICA,evento importantissimo sotto tutti gli aspetti(culturale,scientifico,etc) debba essere presenziata e "benedetta" da un uomo di religione?
per me,no.
l'inaugurazione dell' anno accademico,così come l'inaugurazione dell anno giudiziario o l'insediamento in parlamento etc sono tutti eventi che si riferiscono allo Stato italiano,alla Repubblica,non alla religione.
a voi sembrerebbe giusto che ogni volta che si debba votare un papa il conclave venga presenziato da un ministro o da un presidente del consiglio?
credo proprio di no (giustamente)
libera chiesa ma soprattutto LIBERO STATO
diamo un segnale della nostra laicità.
Roma e l'Italia sono degli italiani,non del papa.
Beh il risultato non è cambiato, il bavaglio (ovviamente invisibile) è stato apposto, con la santa benedizione di professori e studenti laici... ho seguito anche io il tg e non mi è sembrato che i ragazzi siano stati dipinti come terroristi razzisti, ma forse ho visto un programma tv diverso?
Condivido l'idea che, magari, all'inaugurazione dell'anno accademico poteva essere evitato un tale invito, ma dal tuo post mi sorge una domanda: L'Italia è degli italiani ed anche Roma, ma tra quegli italiani ci sono anche cattolici... e poi da quando abbiamo firmato un contratto per la proprietà di una città, di una università o di uno stato? Facciamo così, io...
Styrofoam Crown
la Chiesa non tenta di mettere il bavaglio??chiedi a Darwin e Galileo..anche loro erano sutdenti!
UNBELIEVABLE..I was surprised..I was surprised..I'm still surprised
17 Luglio 2011, Udine
We're gonna try to remember this picture right here in my mind,when I close my eyes tonight on that pillow..when I look up in the sky,I thank God of what I had here..I'll be thinking of this!
We're gonna record this moment in time..the night we laid up in the sky of San Siro..at the end of It
29 Giugno 2013, Milano
Jon Bon Jovi
vinciamonoigrace(at)hotmail.it
Barbara non c'è nessun bavaglio, semplicemente non siamo tutti daccordo.
Si è fatta una protesta, e tutti hanno parlato: chi voleva il Papa e chi no.
Hanno vinto i no, in una protesta dove tutti hanno parcetipato, da una parte e dall'altra.
Non ci vedo niente di male.