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  1. #46
    Postatore Compulsivo L'avatar di barbara.deleo
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    Citazione Originalmente inviato da .*Grace*. Visualizza messaggio
    Barbara,come avrai letto io ero indifferente alla partecipazione o meno del Papa (tanto quello che vuole dire lo dice lo stesso,lo ha ampiamente dimostrato),perchè non mi toccano le sue parole.Però,visto che lui parla e straparla,cercando anche di impartire lezioni di vita,anche in maniera piuttosto direttiva,allora son ben contenta per una volta che qualcuno non gli dà l'occasione di parlare,così almeno capisce cosa si prova ad essere "censurati" come lui stesso ha detto.Lui e i suoi portavoce hanno detto chiaramente di non volere ingerenze nella Chiesa:va bene,ma se la cosa è reciproca.E soprattutto secondo me,non ha dimostrato per niente umiltà.
    E' giusto che anche il Papa "straparli", anche se questo atteggiamento riduzionistico nei confronti di ciò che dice non lo condivido... cerco di ricordare sempre che il Papa non è solo un capo di Stato, ma per milioni di persone è una guida spirituale, il rappresentante di una fede che permea le loro vite.
    Non credo che il Papa o la Chiesa Cattolica siano all'oscuro di cosa voglia dire "essere censurati", basta guardare alla loro storia per rendersi conto che anche i cristiani cattolici hanno subito repressioni e censure (che durano ancora oggi in molti paesi).
    Dimenticate un punto fondamentale: il Papa non ha imposto la sua visita, ha semplicemente accettato un invito...
    Molti lo hanno accusato di voler fare un monologo: quando personalità di spicco appartenenti ai diversi mondi (politico, massmediatico ecc) accettano di intervenire ad un evento universitario, hanno la possibilità di parlare ed esporre il loro punto di vista a cui segue poi un confronto, quindi anche questa accusa crolla sulle sue stesse fondamenta...
    La laicità è sacrosanta, per carità, ma in questa occasione ha rivelato i suoi limiti, la sua inconsistenza..
    Ho seguito molte interviste e reportages ieri sera e mi ha fatto riflettere una domanda che ho sentito porre: "Di cosa aveva paura il mondo laico?", di solito si ha paura e ci si ritrae davanti a cose che non si conoscono (tendiamo ad accettare messaggi che "supportano" ciò in cui crediamo ed a rigettare messaggi che vanno a minare le nostre credenze)... questa domanda mi ha colpita... non credo certo che si tratti di paura, ma evitare un confronto è un atteggiamento che mi lascia perplessa..
    Però una cosa diciamola: in Germania sono stati ad ascoltarlo e poi ci hanno scritto anche un libro, in Italia abbiamo fatto quello che abbiamo fatto ed il mondo ci ride dietro... questo un po' mi disturba...
    Ultima modifica di barbara.deleo : 16-01-2008 alle ore 11.26.17

  2. #47
    Postatore Compulsivo L'avatar di barbara.deleo
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    Citazione Originalmente inviato da irlanda Visualizza messaggio
    Con tutto il rispetto parlando credo che gli studenti di oggi dovrebbero inalberarsi e protestare per cose ben più gravi , a mio parere, che la visita del Papa. Trovo infatti che la questione sia stata eccessivamente politicizzata e che tutto l'infervoro dei collettivi studenteschi dovrebbe indignarsi, piuttosto, dello sfacelo verso cui va l'università tutta, di destra e di sinistra! E parlo di corsi a numero chiuso che millantano in quanto tali percorsi migliori a tutti (MA DOVE!!!), di aule sporche e tutto quanto vediamo ogni giorno e ad ogni esame ... Io quando vado in facoltà mi sento offesa nella mia dignità di persona ... e di questo dovremmo lamentarci ...
    Scusate lo sfogo
    Già, a volte è più semplice guardare a cose più grandi che di certo non possiamo risolvere noi, invece di tentare di migliorare ciò che è possibile modificare... hai ragione, in effetti l'Università non brilla per organizzazione e pulizia... per non parlare dei comportamenti di alcuni Prof. (dei corsi di aggiornamento in buona educazione no? ), comunque hai ragione, ma credo che tutta la discussione alla fine si riduca ad un confronto sul concetto di tolleranza, diritto e libertà... ora il Papa non ci sarà, tutti contenti e tranquilli, ora vediamo come evolverà la cosa.
    Una bella a tutti e grazie di aver ascoltato anche la mia opinione...

  3. #48
    Iggy1982
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    Citazione Originalmente inviato da barbara.deleo Visualizza messaggio
    E' giusto che anche il Papa "straparli", anche se questo atteggiamento riduzionistico nei confronti di ciò che dice non lo condivido... cerco di ricordare sempre che il Papa non è solo un capo di Stato, ma per milioni di persone è una guida spirituale, il rappresentante di una fede che permea le loro vite.
    Non credo che il Papa o la Chiesa Cattolica siano all'oscuro di cosa voglia dire "essere censurati", basta guardare alla loro storia per rendersi conto che anche i cristiani cattolici hanno subito repressioni e censure (che durano ancora oggi in molti paesi).
    Dimenticate un punto fondamentale: il Papa non ha imposto la sua visita, ha semplicemente accettato un invito...
    Molti lo hanno accusato di voler fare un monologo: quando personalità di spicco appartenenti ai diversi mondi (politico, massmediatico ecc) accettano di intervenire ad un evento universitario, hanno la possibilità di parlare ed esporre il loro punto di vista a cui segue poi un confronto, quindi anche questa accusa crolla sulle sue stesse fondamenta...
    La laicità è sacrosanta, per carità, ma in questa occasione ha rivelato i suoi limiti, la sua inconsistenza..
    Ho seguito molte interviste e reportages ieri sera e mi ha fatto riflettere una domanda che ho sentito porre: "Di cosa aveva paura il mondo laico?", di solito si ha paura e ci si ritrae davanti a cose che non si conoscono (tendiamo ad accettare messaggi che "supportano" ciò in cui crediamo ed a rigettare messaggi che vanno a minare le nostre credenze)... questa domanda mi ha colpita... non credo certo che si tratti di paura, ma evitare un confronto è un atteggiamento che mi lascia perplessa..
    Non mi pare che il Vaticano sia pronto a dei confronti. In ogni caso la forza della protesta ha fatto desistere il papato, ciò non significa che qualcuno abbia messo un bavaglio alla Chiesa. Suvvia, siamo seri: in questo paese il clero mette lingua anche nella politica, qualcuno potrebbe mai affermare che il Papa non abbia libertà di parola? Io sento costantemente invasa la mia vita dagli ammonimenti e dalle prese di posizione del sistema ecclesiastico. A partire dal banale rintoccar di campane che mi disturba la domenica mattina, fino ai "suggerimenti" in occasione di referendum.
    Il papa rappresenterà pure una moltitudine di persone, ma non rappresenta me né la stragrande maggioranza della popolazione italiana e mondiale, pertanto trovo fastidioso dover difendere la mia posizione di laicità.

  4. #49
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Citazione Originalmente inviato da barbara.deleo Visualizza messaggio
    E' giusto che anche il Papa "straparli", anche se questo atteggiamento riduzionistico nei confronti di ciò che dice non lo condivido... cerco di ricordare sempre che il Papa non è solo un capo di Stato, ma per milioni di persone è una guida spirituale, il rappresentante di una fede che permea le loro vite.
    Tuttavia, se posso, a mio parere quei milioni di persone hanno altri mezzi e strumenti per entrare in contatto con la loro guida spirituale. Inoltre, per i miliardi di persone che non sono cattolici, il Papa è solamente un capo di Stato. E non si tratta di "atteggiamento riduzionistico", a mio parere. Solo di punti di vista differenti.

    Citazione Originalmente inviato da barbara.deleo Visualizza messaggio
    Non credo che il Papa o la Chiesa Cattolica siano all'oscuro di cosa voglia dire "essere censurati", basta guardare alla loro storia per rendersi conto che anche i cristiani cattolici hanno subito repressioni e censure (che durano ancora oggi in molti paesi).
    Sinceramente, non vedo censure. Ho visto proteste. E ho visto un Papa decidere, autonomamente, di non venire in Italia. Tutto lì. La censura, secondo me, avviene quando uno stato, o un'autorità impone un comportamento ad altri, non quando qualcuno protesta.


    Citazione Originalmente inviato da barbara.deleo Visualizza messaggio
    La laicità è sacrosanta, per carità, ma in questa occasione ha rivelato i suoi limiti, la sua inconsistenza..
    Ho seguito molte interviste e reportages ieri sera e mi ha fatto riflettere una domanda che ho sentito porre: "Di cosa aveva paura il mondo laico?", di solito si ha paura e ci si ritrae davanti a cose che non si conoscono (tendiamo ad accettare messaggi che "supportano" ciò in cui crediamo ed a rigettare messaggi che vanno a minare le nostre credenze)... questa domanda mi ha colpita... non credo certo che si tratti di paura, ma evitare un confronto è un atteggiamento che mi lascia perplessa..
    Però una cosa diciamola: in Germania sono stati ad ascoltarlo e poi ci hanno scritto anche un libro, in Italia abbiamo fatto quello che abbiamo fatto ed il mondo ci ride dietro... questo un po' mi disturba...
    A me, che mi definisco "laico", il Papa non fa alcuna paura. Leggo quel che scrive, ci penso su, posso approvare o disapprovare. Certo, parto da presupposti diversi dai tuoi, ma non vedo nulla che mi possa "far paura". Dal mio punto di vista, la "laicità", intesa come separazione rigorosa e coerente tra fede e scienza, rimane un assunto fondamentale e una conquista di libertà.
    Se posso dare il mio parere, credo si dimentichi troppo spesso che la laicità non consente certezze cui aggrapparsi. È una ricerca, non una soluzione. Ma è una ricerca che non conosce né limiti, né imposizioni. E credo sia questo aspetto a differenziarla dall'atteggiamento religioso.

    Buona vita

    Guglielmo
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  5. #50
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    Se posso esprimere la mia.... Quando l'ho saputo senza avere idea delle varie polemiche...boh mi e' sembrato sbagliato...Perche' credo che per quanto io abbia davvero poca simpatia per il papa e tutti i clericali di potere... la liberta' di pensiero e di espressione e' una cosa sacra... quindi facciamolo parlare, poi magari lo critichiamo ma il laico e' il primo a rispettare il pensiero altrui e a permettere che ognuno possa dire la sua...
    Poi capisco la polemica per la giustificazione dell'inquisizione da parte del papa... quindi prima giustifichi le cose fatte e l'eliminazione di galileo...poi vuoi rendere omaggio in uno dei luoghi simboli della comunita' scientifica.... ok contraddittorio... Pero' non so....
    Non vorrei che questa cosa si rivelasse come un'arma a doppio taglio.... Era miolto piu' elegante e superiore come atteggiamento farlo straparlare come spesso fa... e poi magari criticarlo dopo... Ora si da' spazio e fuoco solo al classico vittimismo clericale...

  6. #51
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    Citazione Originalmente inviato da -17Sc17- Visualizza messaggio

    ...

    Infatti Ratzinger dopo aver citato il filosofo (agnostico e libertario) Feyerabend: «La Chiesa dell’epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo», ha precisato: «Sarebbe assurdo costruire sulla base di queste affermazioni una frettolosa apologetica. La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità, ma dalla sua fondamentale affermazione e dalla sua inscrizione in una ragionevolezza più grande... Qui ho voluto ricordare un caso sintomatico che evidenzia fino a che punto il dubbio della modernità su se stessa abbia attinto oggi la scienza e la tecnica».
    ...
    Perdona, ma questo è un suo parere. Dal mio punto di vista la razionalità non ha bisogno di alcun quadro "più grande" nel quale inserirsi. Capisco che la "fede" (o, meglio, le religioni) trovino stretto il quadro della ragione. Ma non è una buona ragione per trasformare una propria opinione in un'affermazione perentoria.

    P.S.: Non sarebbe male aprire una discussione sul rapporto tra ragione e non ragione, su cosa sia "ragione" e su come serva/non serva a vivere nel mondo... qualcuno vuole provarci?

    Buona vita

    Guglielmo
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  7. #52
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    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    . la liberta' di pensiero e di espressione e' una cosa sacra... quindi facciamolo parlare, poi magari lo critichiamo ...
    Scusa, ma secondo te il Papa va inquadrato in una normale "libertà di pensiero"???
    Il Papa può dire ciò che vuole quando vuole in mondovisione....e chi non è d'accordo con lui? Ha forse le stesse possibilità di controbattere????

    Diciamo che concordo con chi ha detto che forse c'è stato troppo polverone...
    D'altra parte è stata anche un'occasione per dare, finalmente, un segnale forte contro le ingerenze del Vaticano negli affari terreni....

    E Ratzinger per favore non faccia la vittima che proprio non è il caso.....

    (che poi i professori universitari non siano proprio tutti integerrimi è vero, ma è decisamente un'altra storia....)

    Papa Semplificatore I.....come suona?
    "......c'è chi un giorno invece ha sofferto / e allora ha detto: io parto
    / ma dove vado se parto? / sempre ammesso che parto: ciao! ....
    "
    (da "E la vita e la vita" di Cochi e Renato, 1974)


    Clicca qui e godi con le foto di Semplificatore su Flickr

    http://it.youtube.com/user/accrocchio70

  8. #53
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    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    su cosa sia "ragione" e su come serva/non serva a vivere nel mondo... Guglielmo
    Bè io ho sempre ragione...

    ...a parte gli scherzi...Ora non ho molto tempo per scrivere, ma in soldoni mi pare che c'è in giro un gran bisogno di spiritualità, ma non ci sono più gli strumenti per cercarla.
    Anzi molti non sanno nemmeno più "che esiste".
    Le religioni ufficiali in realtà non le conosce nessuno a fondo (credo ad esempio che anche nel cattolicesimo ci siano esercizi spirituali "alti" da fare ma nessuno si prende la briga di comunicare che esistono come invece si affrettano a dirci ad esempio sempre e comunque che orrore siano le coppie di fatto); le menti deboli sono sempre più facile preda di gente tipo CL, Rinnovamento dello Spirito, ma anche e perchè no Dianetics, Scientology e santoni vari.

    E la ragione? Esiste ancora la ragione? C'è ancora qualcuno disposto di educare e/o insegnare secondo la Ragione e la Razionalità?
    Ormai tutto è mosso dal "soldi" "non-soldi"; di persone illuminate ne vedo sempre meno (nemmeno più gli elettricisti).
    E ancora? Ma Spiritualità Alta e Ragione devono stare per forza divisi?

    Dai Willy, apri il thred e facci sognare (io risponderò solo sabato, però e vedi di dire qualcosa per la quale io sia in disaccordo, grazie)

    ho detto
    "......c'è chi un giorno invece ha sofferto / e allora ha detto: io parto
    / ma dove vado se parto? / sempre ammesso che parto: ciao! ....
    "
    (da "E la vita e la vita" di Cochi e Renato, 1974)


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  9. #54
    Partecipante Esperto L'avatar di tatee
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    Quello che adesso da veramente idea dell'italietta in cui viviamo è la reazione del mondo politico (o di quello che viene mostrato a gran voce sui media) che approfitta della questione per sproloquiare incolpando/incolpandosi sulle responsabilità politiche... ma quali?
    Io non vedo nella faccenda nessuna coloritura politica e questo teatrino ipocrita e leccaculo mi disgusta.
    La paura di cui parlavate, in questo caso la vedo nei nostri, ahimè, politicanti che temono di essere "scomunicati" e si adoperano per ricucire gli eventuali strappi nei rapporti con il vaticano.
    Datemi libri, frutta, vino francese, un buon clima e un po' di musica fuori dalla porta, suonata da qualcuno che non conosco.
    Keats

  10. #55
    Partecipante Esperto L'avatar di tatee
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    Citazione Originalmente inviato da semplificatore Visualizza messaggio
    E ancora? Ma Spiritualità Alta e Ragione devono stare per forza divisi?
    Possono convivere eccome, basta che la spiritualità alta non coincida con un fondamentalismo e si accompagni a larghezza di vedute e conoscenza delle differenze. Non mi sembra poco!

    Una persona che riesce a coniugare la sua fede con la ragione è una persona che rispetta tutte le forme di spiritualità e non, che non si sente superiore agli altri sulla fede, che conosce le religioni del mondo, non solo per sentito dire e che sia pronto allo scambio e al confronto, senza temere di essere messo in discussione e senza tentare di convincere gli altri....

    Non se ne vedono molte di persone così in giro...... non solo fra i credenti!

    Credo che la fede sia una delle caratteristiche dell'essere umano più intime e profonde, ovvero più legate al suo mondo "istintuale e inconscio", passatemi la definizione....
    Pertanto mi sembra così avvilente questo teatrino di potenti, di grandi piccoli uomini che si arrovellano attorno a questioni talmente personali lottando con la bava alla bocca nel tentativo di dire da che parte sta la ragione, quando OGNUNO DI NOI ha la sua ragione, che non è peggiore nè migliore di quella degli altri, ovvero nè più giusta nè più sbagliata...

    Questo è il problema che divide spiritualità e ragione, secondo me.... è questo tentativo continuo di voler ragionare sulla spiritualità che genera mostri.
    Ultima modifica di tatee : 16-01-2008 alle ore 12.52.15
    Datemi libri, frutta, vino francese, un buon clima e un po' di musica fuori dalla porta, suonata da qualcuno che non conosco.
    Keats

  11. #56
    Partecipante Figo L'avatar di .::Excel::.
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    Citazione Originalmente inviato da nuryel78 Visualizza messaggio
    Io penso questo: che un paese civile si distingue da uno incivile perchè si suppone che chi vi abita abbia la decenza, l'educazione nonchè il buongusto di consentire a chiunque di dire la propria. impedire alle persone di esprimersi significa tornare agli usi e costumi nazisti, che spero ardentemente siano passati.

    quindi: il papa ha diritto di parlare finchè vuole, e di dire ciò che vuole. i ragazzi hanno diritto a contestarlo se non sono d'accordo con lui. purchè entrambi usufruiscano del proprio inalienabile diritto in modo corretto, cioè senza impedire all' "avversario" di parlare.

    voltaire diceva "detesto ciò che dici,ma difenderò fino all'ultimo il tuo diritto a dirlo". è una questione di buona educazione, oltre che di ideologia.

    Quoto tutto.
    Excel

  12. #57
    Partecipante Super Esperto L'avatar di fufi1986
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    allora Fidel te lo vai a sentire a Cuba, Spielberg te lo vai a vedere al cinema e la regina di Inghilterra te la vai a sentire sotto il balcone di Buckingham Palace
    infatti era questo che stavo dicendo io!!
    There █████ █ ████ is ███ █ no █████ █ ████ conspiracy █ ████ █████
    █ ████ everything ███ █████ is█████ ████ ████ fine ████ ███ ██████
    trust ███ ██████ ███ your █████ ████ government.

  13. #58
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
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    Oh!!! Finalmente qualche segno di ribellione verso le continue ingerenze della chiesa nella vita politica e scientifica di un Paese! Finalmente qualcuno osa alzare la testa! Speriamo che si continui!
    Innanzitutto non credo proprio che dal Vaticano possano venire discorsi sulla censura al Papa, visto che nessuno gli ha impedito di venire: ci sono state semplicemente delle proteste contro il suo intervento. E che, non si può protestare? Siamo in un Paese libero, in fondo, non in una dittatura... Il Papa pretendeva di essere accolto in un ambiente in cui tutto la pensano come lui e accettano quello che dice? Tra l'altro, l'aver declinato l'invito per paura di reazioni denota una certa superbia/altezzosità/spocchia: ma come, non ti fidi del sistema di sicurezza che uno Stato ospite ti ha messo a disposizione? Grazie!
    Ad ogni modo, date tutte le interferenze ed imposizioni della chiesa nella vita pubblica dello stato italiano, in tema di ricerca, scienza, leggi, diritto di uguaglianza e chi più ne ha più ne metta, non mi stupisce che qualcuno abbia finalmente fatto sentire la propria voce, protestando contro l'invito ad un Papa che cerca di imporre, in maniera nemmeno troppo velata, il suo credo e i suoi valori senza intavolare un vero dialogo con le parti chiamate in causa di volta in volta.
    Non dimentichiamoci, poi, che la Chiesa si considera portatrice di una verità assoluta e dogmatica, non provata, il che la colloca all'opposto della ricerca che si compie in ambito accademico. A tal proposito, ricordando anche le opinioni della chiesa in ambito scientifico e di come le vuole imporre (opinioni a dir poco ANTISCIENTIFICHE, ad esempio l'omosessualità come malattia, la dottrina creazionista, con il disegno divino che ha guidato la nascita dell'universo, e queste sono solo alcune), ospitare il Papa in un'università, che è il tempio della ricerca, del progresso, della scienza e del dialogo, avrebbe significato legittimare queste idee, o almeno la loro diffusione e dare loro un peso che sarebbe inammissibile. Insomma, il Papa, cioè il rappresentante della fede cieca in qualcosa che non è provato, il portavoce di una "verità" vechia di millenni, non può essere ammesso in un luogo dove si promuovono il progresso e la conoscenza, veri pilastri della libertà.
    Ultima modifica di Giuppy83 : 16-01-2008 alle ore 15.10.40

  14. #59
    Partecipante Super Esperto L'avatar di fufi1986
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    Finalmente qualche segno di ribellione verso le continue ingerenze della chiesa nella vita politica e scientifica di un Paese! Finalmente qualcuno osa alzare la testa! Speriamo che si continui!
    Davvero! finalmente dopo tante volte in cui ho pensato: "ma come!qui nessuno protesta!?" ho trovato una speranza che in italia non siamo poi così assuefatti all'indifferenza..

    Io penso che nessuno abbia censurato il papa ma che il papa si sia censurato da solo.. come può avere la presunzione di volere sempre il massimo consenso nei luoghi in cui si reca? In questo caso è il vaticano che ha avuto paura, paura della contestazione.

    Poi non vedo come uno che cerca di sovvertire le più basilari leggi della fisica possa avere più diritto del mio gatto di aprire l'anno accademico...
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    █ ████ everything ███ █████ is█████ ████ ████ fine ████ ███ ██████
    trust ███ ██████ ███ your █████ ████ government.

  15. #60
    Postatore Compulsivo L'avatar di barbara.deleo
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    Citazione Originalmente inviato da fufi1986 Visualizza messaggio
    infatti era questo che stavo dicendo io!!

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