idea.....
perchè non fare una petizione per cacciare chi sta a capo dell'ordine degli psicologi![]()
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perchè non fare una petizione per cacciare chi sta a capo dell'ordine degli psicologi![]()
Premetto che ne so poco o nulla di psicoterapia, che probabilmente non farò mai la specializzazione in psicoterapia e sicuramente non lavorerò mai come terapeuta perché ho già un lavoro, però vorrei fare alcune considerazioni, anche perché sono amareggiato come tutti voi da quest’ennesimo attacco alla psicologia.
Il servizio di psicoterapia presso la ASL esiste già da tempo. Questa nuova legge in discussione alla camera, serve, oltre a regolamentare e stabilire dei principi sicuramente positivi sull’utilità della psicoterapia, a dare la possibilità ai psicoterapeuti privati di convenzionarsi con il SSN e poter offrire la loro prestazione agli assistiti in convenzione (quindi con una spesa molto ridotta).
Poiché i psicoterapeuti in servizio presso le ASL, sono pochi e quindi non in grado di accontentare la richiesta di terapia, con questa legge si da la possibilità a chi ne ha bisogno, di accedere ad un servizio di psicoterapia sicuramente migliore (un rapporto terapeutico che si viene a creare in uno studio privato sarà senza dubbio migliore di quello che si possa stabilire dentro una ASL), tempi di attesa ridotti e una possibilità di lavoro in più per gli psicoterapeuti.
Il problema della diagnosi secondo me, è a questo punto paradossale.
Un terapeuta che sia in grado di curare, constatare i miglioramenti del paziente, magari cambiare atteggiamento durante la terapia perché ritenga che possa essere migliore per il paziente, e decidere che la terapia possa terminare perché il paziente è guarito…non può fare una diagnosi di invio alla terapia!!!
Ma allora non può fare neanche tutto il resto…. Che facciamo, affianchiamo allo psicoterapeuta uno psichiatra che controlli che la terapia sia fatta correttamente o che sia terminata la necessità di cura?
Facciamo un esempio. Se io ho un dolore al piede, vado da il mio medico curante che magari mi prescrive una visita specialistica dall’ortopedico. Ma sarà l’ortopedico a decidere se ho bisogno di qualche forma di trattamento…
Ancora meglio, sarebbe affiancare al medico di famiglia lo psicologo di famiglia, che possa inviare in terapia coloro i quali necessitino di una visita specialistica e per i quali il medico di famiglia abbia escluso che la causa della patologia sia di origine medica….ma questa è fantascienza.
Signori, con una petizione su internet non si risolverà nulla. Dovete mobilitarvi, manifestare come fanno gli studenti del liceo, fare proposte in parlamento, entrare in politica. Posso comprendere che è difficile, ma vi assicuro (ho esperienza) che con una petizione che non riporta nemmeno il codice d'identità non si farà nulla. Finché siete in tempo, MUOVETEVI.
Quest'anno gli studenti che vorranno iscriversi a facoltà a numero chiuso non potranno passare, obiettivamente, se avranno un voto inferiore all'80 in maturità. Vi sembra giusto? Eppure la legge è stata approvata.
Non fate in modo che anche questa, che vi tange direttamente, lo sia.
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perchè è sbagliato?
pensi che TUTTI possano fare i medici gli ingegneri gli avvocati...per non dire gli psicologi?
o è meglio che si iscrivano e se ne rendano conto a metà anno che non ci riescono? siamo onesti...
evviva la selezione a monte, anzichè dopo la laurea, quando hai 30 anni e l'entusiasmo sotto i piedi, evviva gli esami di riparazione a settembre ed il vecchio ordinamneto dell'uni senza tutta sta raccolta punti dei crediti, che è pietosa e svalutante.
ma poi tu chi sei, che parli escludendoti dal discorso?
Io mi sto specializzando in neurochirurgia, ma ultimamente mi interesso anche di psicologia, visti gli esami in psichiatria che ho fatto che mi hanno molto interessato.![]()
Io dico che non è giusto: che differenza fa prendere un 79 e un 80 alla maturità? E poi, chi afferma che gli esami di maturità sono obiettivi? Conta che un alunno di un professionale che esce con l'80 sarà facilitato rispetto ad uno che esce da un liceo con il 79.
E' giustizia? Ma non voglio ridurmi a discutere di questo; anche l'ordine dei medici ha espresso il suo dissenso in merito.
Un'altra cosa: pensi che la selezione a priori sia giusta? La selezione va fatta in modo naturale: tutti sappiamo cos'è la selezione della specie. E' la più corretta. Non si può pregiudicare il futuro di qualcuno valutando l'esame di maturità. E' assurdo.
non c'entra nulla....è vero non tutti possono fare i medici..gli avvocati..gli psicologi(come dici tu....)
ma pensi davvero che uno che vada bene a scuola abbia le carte per diventare qualcuno...e chi va male non possa fare nulla??
a parte che il periodo del liceo è un periodo delicato..l'adolescenza ..i primi amori...le materie difficili...molti si svegliano più tardi degli altri...c'è chi inzia a studiare prima..c'è chi inzia a studiare dopo...
ma soprattutto...i prof sono sempre quelli..sono sempre gli stessi..non cambiano...e in genere se uno parte con un 5 con un prof..difficilmente potrà migliorare la sua situazione....(lo so per espereizna personale)...ci sono troppi pregiudizi tra gli insegnanti...e dato che valutare una persona è molto difficile...e la maggior parte degli insegnanti è molto superficiale ad utilizzare uno metodo obiettivo....è ingiusto che il tutto influisca sulla vita futura del ragazzo...
quante volte i prof hanno fatto discorsi del tipo.....bè mi dispiace...ma per promuovere alcuni dobbiamo abbassare dei voti agli altri....altrimenti li bocciamo....
e perchè abbassare i voti algi altri(che magari non si meritano ciò e che magari hanno studiato duramente)?...
risposta di alcuni insegnati....
NON SI PUò AVERE UNA CLASSE CON TUTTI 9.....
COME NON SI PUò AVERE UNA CLASSE DOVE L'80%DEI RAGAZZI ESCA CON 90..SAREBBERO TUTTI GENI....
e allora è giusto sacrificare la futura vita di un ragazzo??per scelte non obiettive??
La penso esattamente come Simoncino.![]()
Da sito dell' Ordine Nazionale Psicologi
17/01/2008 - Aggiornamenti PdL "Disposizioni per l'accesso alla Psicoterapia". La Commissione permanente Affari Sociali della Camera dei Deputati nella seduta di ieri 16 gennaio ha proseguito l'esame del PdL.
Il relatoreOn. Cancrini, in riferimento alla controversa formulazione dell'art. 2 "ravvisa l'opportunità di accantonare l'esame del predetto emendamento al fine di consentire lo svolgimento di un'apposita riunione con i presidenti degli Ordini Nazionali dei Medici e degli Psicologi". -
18/01/2008 - L'On. Cancrini relatore del PdL "Disposizioni per l'accesso alla Psicoterapia" incontra i Medici e gli Psicologi il 22 gennaio.
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Ultima modifica di Arte1misia : 18-01-2008 alle ore 21.17.17
Scusate ma...ho letto un po' tutti i post,e,a parte che non mi è piaciuta per nulla la divisione che è venuta a crearsi,secondo me ssarebbe bene essere tutti uniti in quanto comunque della professione di psicologi si parla.Anche perchè la gente comune non va certo a pensare "toh guarda,uno psicoterapeuta,uno psicologo del lavoro,uno di sviluppo.."ecc...la gente,coloro che a noi si rivolgono,tante distinzini non le sanno.Risultato:ne esce lesa l'intera catergoria.
E poi mettiamoci anche nei panni di chi si rivolge alle asl...sinceramente,avendo avuto a che fare per vari motivi familiari sia con neurologi che medici (i miei lavorano entrambi in ospedale) sono molto delusa dalla loro categoria,che pensa più che altro al torna conto personale,abituandosi a lavorare con ben poca umanità,riducendo il corpo umano a una mera macchina...ecco,se qualcuno a voi vicino dovesse rivolgersi a un servizio come quello delle asl,preferireste che avesse una consulenza valida,fatta da una persona competente oppure da qualcuno che dell'umanità e dei bisogni delle persone non si interessa più?Secondo me la questione fondamentale è questa,oltre a ledere una parte di noi "lavoratori",la legge creerebbe un danno anche all'utenza che si rivolge a certe strutture.
Bisogna sostenersi vicendevolmente per arrivare a qualcosa di concreto,altrimenti alla fine credo che verremo ridotti a un'importanza minima,sia come professionisti che come esseri umani che fanno delle scelte.
Ho visto diversi/e psicologi/e e un solo neurologo
le differenze le ho fatte, infatti in caso di problemi, poi mi sono sempre rivolta allo psicologo
Per me le persone capiscono, eccome la distinzione tra questi e quelli, non sicuramente fra psicologi delle varie specializzazioni.
Comunque i neurologi che svolgano bene o male il loro mestiere stanno avendo un trattamento lobbistico. Non lo trovo giusto!
Ultima modifica di Arte1misia : 19-01-2008 alle ore 00.10.47
Sono abbastanza d'accordo: questi problemi non sono valutati secondo criteri scientifici,ma solo secondo interessi corporativi,dei medici e degli psicologi.Purtroppo però non c'è soluzione diversa perchè viviamo in Italia e probabilmente sarà così finchè camperemo.
detto questo i medici hanno privilegi assurdi quasi medievali e noi ci rimettiamo.se non altro combattere questi privilegi è una battaglia utile per il progresso del paese.In attesa che prima o poi qualchge politico illuminato spazzi via ordini professionali,corporazioni e mafie varie
Bè chiamalo fesso Cancrini!![]()
Si è fatto eleggere in parlamento dagli psicologi
Si fa pagare una barca di soldi da specializzandi psicologi delle sue scuole
Poi si mette d'accordo coi medici per far passare la sua legge e così avere anche la soddisfazione di avere una legge col suo nome.
Poverone: si accontenta di poco![]()