[QUOTE=kaory_78;1268612]Teoria di riferimento? no, grazie! preferisco abbracciarne diverse piuttosto che sposarne una e considerare solo quella..soprattutto quando si parla del concetto di empatia, da lì la teoria implicita che non vuol dire teoria inventata..[/QUOTO]
Non so se hai letto tutti e 100 e passa i post precedenti...comunque la frase :"teoria di riferimento? no, grazie!" è più che altro una battuta, quasi uno slogan pubblicitario..in più la frase che hai quotato è molto più lunga dove in esso è presente un articolo sull'empatia che comprende diversi punti di vista dove peraltro in un altro post ho maggiormente evidenziato a quale mi sentivo più vicino tenendo soprattutto conto degli esempi precedenti.
Poi con la frase " preferisco abbracciarne diverse piuttosto che sposarne una e considerare solo quella"
significa letteralmente " Non riesco a capire perché io Kaory ho compreso bene il tuo punto di vista, mentre tu non riesci a capire il mio....solo perché, avendo sposato una teoria di riferimento ben precisa non riesci a vederne altre.."
Non capire è ben diverso dal non condividere!!!!
Sono dell'idea che nessuna teoria in se è sacrosanta e che la bravura di uno psicologo o di uno psicoterapeuta va al di là dell'approccio che sceglie, ognuno poi è diverso e come tale sceglie ciò che meglio si avvicina al proprio modo di essere e di vedere le cose. Ma il confronto e l'ascolto attivo non deve mai mancare, come il rispetto di altri punti di vista, se così non fosse non esisterebbero 1000 scuole diverse, ma diverse scuole con un unico punto di vista.
secondo me ogni approccio porta in se delle verità e il fatto di non volerne sposare una (per il momento) ma di abbracciarne diverse non significa che ci metterei un po di questo e un po di quello ma che senza pregiudizio sono aperte ad ascoltare altri modi di vedere...e perché no, anche di condividerne in parte alcuni punti.
Ed infine la frase "..soprattutto quando si parla del concetto di empatia, da lì la teoria implicita che non vuol dire teoria inventata.."
teoria implicita..questo termine l'ho preso in prestito da willy, il significato che gli ho però dato in questa frase è :" mi rendo conto di avere un' idea (implicita) di EMPATIA molto diversa dalla tua ("esplicita", cioè più che altro intuibile) e per ovviare a questo ho mandato l'articolo sull'empatia dove "esplicitamente" si poteva meglio intuire cosa intendevo io con il termine empatia.
Saluti kaory
Questi commenti rivelano un atteggiamento dilettantesco riguardo al concetto stesso di teoria scientifica. È come pensare di prendere un pezzo di teoria tolemaica e una pezzo di teoria copernicana per dire qualcosa in astronomia, o mettere insieme il concetto di inconscio freudiano con quello junghiano per mettere a punto una visione più estesa dello psichismo e di poter fare quest'operazione perchè c'è sempre di mezzo la parola inconscio. Ma gli esempi possono essere presi da qualsiasi ambito scientifico. Quello che ne viene fuori è un minestrone sincretico con pezzi sparsi presi da contesti diversi, come se in ambiti diversi la stessa nozione avesse significati non dico identici ma per lo meno commensurabili o che una teoria non fosse dotata di una propria organicità.
L'articolo postato è una rassegna di punti visti sull'empatia con lo scopo, a me pare, di affermare l'equivalenza tra la categoria di soggettività e la nozione di empatia, cosa su cui non concordo. Alla base c'è la vecchia e piuttosto sterile divisione tra scienze della natura e scienze dello spirito di diltheyana memoria a cui Jaspers stesso si ispirò.
Secondo me non hai capito un H di quello che ho detto!!!!!!
Già dalla tua domanda iniziale si vedeva che stavi con il piede di guerra, sperando forse di poter dire quello che evidentemente aspettavi da dire da un bel pezzo!!
Hai scelto proprio la persona sbagliata con cui attaccarti.
Passo e chiudo, e come te faccio l'orecchio del mercante!!!
Auguri anche a te
Se un'orecchio è da mercante, l'altro almeno è da psicologo?
Consiglio la lettura di un testo di epistemologia e metodologia delle scienze sociali di base.
Ribadisco solo che in qualsiasi chiacchera da bar tra ricercatori se qualcuno pretendesse di parlare di fatti slegati da teorie (questo significa non aver una teoria di riferimento, slogan mediatici a parte) susciterebbe l'ilarità generale nonchè il compatimento. Per non parlare del legame tra concettualizzazione e crescita della conoscenza ma ne parleremo casomai un'altra volta.
Continuo ad essere del parere che non hai capito un H e che quindi mi stai attaccando, e ti stai attaccando inutilmente. Secondo me di questo forum non hai letto un bel niente....
Se ti dovessi incontrare in un bar piuttosto preferirei alcolizzarmi![]()
Saluti Kaory
PS: avvisami in quale bar intendi andare
Una cosa si capisce bene, non sei in grado di argomentare.