Comunque mi torna quello che ha detto stillmad, a logica anche io imposterei un discorso del genere, ma non avrei molto da dire se non quello che ha detto lei, se non ho un testo di riferimento a cui attenermi e da cui prendere spunto che caspita gli scrivo????? Il discorso dell'interazione geni-ambiente è validissimo ma bisogna trovare qualche testo...
"Sai madre! Questo potrebbe quasi passare per gustoso pasticcio di banana. Mah! Senza wafers alla vaniglia è soltanto un altro dei tuoi abominevoli aborti culinari!! E adesso pulisci!!!" S.Griffin
Che poi secondo me il tutto rimanda direttamente alla traccia sullo stress...
Ecco, io dico: ma queste tracce servono per prepararsi o per mettere alla prova la capacità di resistenza di un futuro psicologo di fronte allo stress indotto da questi dinosauri universitari?
"Sai madre! Questo potrebbe quasi passare per gustoso pasticcio di banana. Mah! Senza wafers alla vaniglia è soltanto un altro dei tuoi abominevoli aborti culinari!! E adesso pulisci!!!" S.Griffin
come disse uno dei pochi docenti "degni"della nostra facoltà....,l'Università non serve che ad imparare a resistere alle frustrazioni
non ve la prendete troppo,è comunque un'idoneità
sono 5 crediti...!
chi ha sempre studiato non avrà problemi
consiglio di fare degli schemi ,tipo diagramma...senza mettersi a scrievere veri e proprio "temi"..tanto ripeto,i sottoargomenti sono diversi!più mirati e specifici.
vi fate uno schema con tutti i possibili argomenti da toccare e ve li leggete...tipo ripasso ...niente di nuovo!
vi faccio un grsossissimo in bocca al bastardissimo cacciatore ragazzi.
da oggi sono sotto per preparare l'ennesimo esame di statistica
spero di essere stata utile!
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Utilissima!!! Grazie mille per tutte le preziosissimissimissime informazioni!
"Sai madre! Questo potrebbe quasi passare per gustoso pasticcio di banana. Mah! Senza wafers alla vaniglia è soltanto un altro dei tuoi abominevoli aborti culinari!! E adesso pulisci!!!" S.Griffin
Ragazzi.. siete davvero fantastici... vi date da fare in maniera invidiabile, COMPLIMENTI A TUTTI!
Questi argomenti sono uno più difficile e lungo dell'altro!
E' assurdo considerare questo come esame da 5 crediti dando un mese per la preparazione quando si devono ripassare circa 8 libri...mah!
L'argomento Modelli teorici e cambiamento come lo avete affrontato?
io ho preso in considerazione il davison e psicotereapie a cura del cionini, pensate che ci siano altre fonti oltre queste?
Voi come avete inteso "cambiamento"?
io come cambiamento dal sano al patologico poi il processo di cura o era inteso come cambiamento delle opinioni di ogni indirizzo teorico nel tempo?
SONO STANCO, DEMOTIVATO, PERSO!
Ciao ragazzi, ho una proposta x tutti quelli che sono imbaratrati nello svolgimento delle tracce per la prova finale di clinica, per chi non ci ha ancora pensato e ci penserà solo all'ultimo minuto, dopo aver finito gli esami, insomma:
VENDO LE TRACCE SVOLTE DELLA PROVA FINALE!
Sono fatte molto bene, visto che le ho fatte io, sono scritte a PC, quindi molto comprensibili e costano poco se vi interessa fatevi vivi.
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ciao a tutti! pensavo anche io di fare solo 6 argomenti...
ma è davvero possibile che escano due temi riguardanti il solito argomento???!!!aiuto questo cambia tutto...
Hai ragione ike....... Il modello diatesi stress ritorna sempre...... E secondo me nella genesi di disturbi psicopatologici è il punto chiave della traccia...... Anche se io metterei la genesi dei diturbi secondo i diversi paradigmi..... (psicanalitico. comportamentale cognitivo etc...)
Chris
Al tutorato dissero di concentrarsi su aspetti teorici tipo: com'è cambiata l'idea di uomo nel tempo.
Dunque non si parla del cambiamento dal sano al patologico, ma dell'evoluzione teorica, e conseguentemente tecnica, dei vari paradigmi psicoterapici. Es. comportamentismo di watson e innovazioni introdotte dai neocomportamentisti. Psicoanalisi classica e evoluzione tecnica apportata da Jung fino ad arrivare ai neo freudiani (psicologia dinamica).
Quello che mi chiedo, però, è su quali paradigmi porre l'attenzione: forse psicoanalisi, teoria cognitivo-comportamentista, il costruttivismo, analisi transazionale, gestalt.......anche questa è una traccia infinita
Ah!! dimenticavo: sono solidale con la tua stanchezza.....anche a me a volte sembra essere fori di coccia.....credo sia una condizione comune a molti.
Se ti può consolare, chi ha già fatto la prova finale mi ha detto che i temi non devono essere troppo lunghi, basta scrivere cose corrette e coerenti.....dunque possiamo anche non approfondire più di tanto.
poco approfindito dici?
spero di si lauracli... comunque rispettare queste tracce non sempre sembra facile (da quello che mi dicono amicizie che già hanno sostenuto la prova) perchè non sono molto comprensibili e spesso ambigue (anche se voglio sperare che lo siano meno degli argomenti)..
sicuramente andrò al secondo incontro.. spero che ci capirò qualcosa di più!
grazie lauracli, spero che sia davvero più semplice di quello che sembra...
appena approfondite troppo e dico troppo un aspetto del tema proposto all' esame è ovvio che altri aspetti rimangono + superficiali e meno trattati quindi vi consiglio di nn insistere su certi manuali, ma cercare di fare una prova il + possibile e bilanciata omogenea armonica possibile nel complesso..se un concetto nn vi viene nn importa,andate avanti tre ore sono giuste x fare la prova...ma bisogna gestire anche il tempo...
se vi capita di mettere asterischi discorsi contorti qualche freccietta aggiunte nella rilettura...ditelo subito ad un prof che è in aula....così se nn c capisce nulla nel groviglio di freccette asterischi lo dice subito..e si nn devono essere lunghi...certo poi dipende cosa esce...sicuramente"allungare il minestrone "con discorsi di contorno che in realtà nn dicono niente di nuovo e nn valorizzano la prova è controproducente...![]()