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Discussione: lui 34 anni lei 13

  1. #16
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Essenzialmente la legge italiana afferma che il minore di anni 14 ha coscienza della sua sessualità, e che la può vivere in modo volontario.
    Finchè il soggetto non è una figura tutoriale, i suoi rapporti sessuali consenzienti vengono riconsociuti come tali, finchè appunto , come nel caso delle figure tutoriali, non si riscontra che tale soggetto ha soggiogato il minore.
    Arrivati ai sedici anni, il soggetto è considerato maturo da poter avere relazioni anche con figure come insegnanti e simili.
    Ora a dirla tutta, ho conosciuto trentenni e over che proprio questa maturità non l'hanno: si può obiettare che il tempo e il modo l'hanno avuto e sono rimasti "indietro" per traumi più che per scelte o inazione deliberata... ma stà di fatto che non per questo possono essere lasciati fare.
    Non esiste, in nessun caso.
    Ogni caso andrebbe valutato con parerei di esperti, ma stà di fatto che ogni sentimento reale DEVE essere spportato da una maturità che richieda di pensare al bene e allo sviluppo dell'altro.
    Sempre ammesso che ci siano davvero degli elementi per un amore pieno e maturo da entrambi le parti...e in questo caso, non se ne parla per niente.

  2. #17
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    Ciao a tutti

    Sono diversi giorni che leggo questa discussione ma che, per un motivo o per l'altro, mi limito a leggere e non intervengo.
    Però sono perplesso di fronte al taglio degli interventi che ci sono stati sinora.
    ad esempio:

    Angelus:
    Allora, ammesso e non concesso che questo uomo si sia innamorato...mettiamolo da parte un solo secondo.
    LUI all'inizio l'ha abbordata per strada, stando all'articolo.
    Questo si fà con le prostitute forse...non con "il suo amore".
    Razza di maiale maledetto che non è altro...
    Posso credere benissimo che non l'abbia obbligata con la forza, posso credere che sia stato persino delicato nei rapporti...posso anche voler credere che si sia davvero innamorato...(e mettere in dubbio la sua capacità di essere persona sana ed equilibrata AUTOMATICAMENTE)...
    ma è e continua ad essere per me un mostro per un motivo molto semplice: non ha minimamente considerato le esigenze, la crescita della persona che "amava".
    Julia:
    una sentenza di questo tipo non fa che depenalizzare la pedofilia... perchè ragazzi comunque di pedofilia si parla...
    Diciamo che apprezzo di più i pochi interventi di Iggy, su questo thread. E che non apprezzo il "clima" di scandalo e di condanna.
    Intendiamoci. Quando ho letto la notizia sono rimasto colpito e mi sono detto "ma come mai non lo hanno condannato per stupro?".
    Però, poi, ci riflettevo su. E mi dico: in fondo, fino a non tantissimi anni fa, in Europa, l'età del matrimonio era di 14-16 anni. In fondo, la Chiesa Cattolica ammette (in casi eccezionali, sia chiaro) un'età del consenso a 12 anni per contrarre matrimonio. E, fuori dall'Europa, esistono molti luoghi dove il matrimonio (o un legame equivalente) è legale a partire dai 12-13 anni.
    Tra l'altro, tutte queste disposizioni legali non fanno altro che seguire i termini del normale sviluppo biologico: la funzione riproduttiva è disponibile a partire dai 12-14 anni.
    Non è che, in casi come questi, interviene in noi una certa "cecità" rispetto alla forza della sessualità?
    Trovo poi curioso l'andare a sindacare sul fatto che possa o non possa esserci "amore" tra i due. Ma avete per caso una misura dell'amore? Esiste un test validato che ci possa dire se una relazione è o meno "d'amore"?

    Dubbi. Che butto lì. Poi, potete discuterne o flagellarmi. Vedete voi.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #18
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Se vogliamo parlare del fatto se una femmina umana di 13 anni è in grado di essere fertile, ti dà ragione, ma non era quello il suo scopo.
    Non era una "giumenta da riproduzione" , non era una "escort" da strada per il divertimento di chicchessia.
    Era una ragazzina che si è accostata alla sessualità, ad un rapporto a due, in modo confuso, con una persona che se ne è allegramente fottuto, eh passatemi il termine!, di quello che poteva essere sano e necessario per il suo sviluppo.
    Willy io non credo nella buona fede di uno che abborda per strada una bambina, forse questo pezzo è saltato via dall'attenzione?
    E' vero: nei tempi passati era un qualcosa che accadeva.
    Erano altri tempi, con altri ritmi e altre culture: il modo in cui tutti noi abbiamo sperimentato amore e sesso è cambiato moltissimo con l'età, e se è vero che determiante esperienze più o meno precoci ci hanno fatto maturare e riflettere, stà di fatto che un uomo di 34 anni non ha alcun diritto nè in cielo nè in terra di abbordare una 13enne per strada e usare la sua ascendenza per farne la sua "fidanzatina".
    Il metro dell'amore è stato esposto: un rapporto di parità, il rispetto per lo sviluppo dell'altro, il porsi dubbi e questioni su cosa sia meglio per l'altro.
    Tutte cose di cui quell'uomo non è stato garante ma boia, imho.
    Tu sei padre, non ho dubbi che contestualizzando una situazione simile a chi ti è vicino reagiresti sbranando il "simpaticone" e stai pure sicuro che verrebbero in massa a darti manforte.
    Penso eh.
    edit: capisco il punto di vista di esaminare quanto e come il desiderio spinge, percarità , è un argomento molto vasto e articolato, è un tema che mette in gioco una delle parti più intime di noi.
    Ma se è normale che un ragazzino sia attratto dal sesso per conoscere se stesso, cosa "sia " l'altro" , non è invece normale per una persona adulta, che di fronte alla mancanza delle strutture del soggetto non può trovare "la partner paritaria" ma solo un soggetto da manipolare.
    Se vogliamo esaminare le persone da un punto di vista puramente sessuale, allora anche gli animali e gli oggetti "andrebbero bene", in quanto capaci di stimolare o reagire le parti in causa.
    Che questo sia positivo, faccia bene, o sia sintomo di degrado psichico...a voia.
    Ultima modifica di Angelus_Laguna : 09-02-2008 alle ore 09.27.12

  4. #19
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Willy io non credo nella buona fede di uno che abborda per strada una bambina, forse questo pezzo è saltato via dall'attenzione?
    Niente affatto! Anzi. È su questo che la mia attenzione si è concentrata.
    Libero di non credere nella buona fede di altri, ovviamente. Ma in base a cosa?
    Dubito che le nostre convinzioni corrispondano sempre e comunque alla verità.

    E' vero: nei tempi passati era un qualcosa che accadeva.
    Erano altri tempi, con altri ritmi e altre culture: il modo in cui tutti noi abbiamo sperimentato amore e sesso è cambiato moltissimo con l'età, e se è vero che determiante esperienze più o meno precoci ci hanno fatto maturare e riflettere, stà di fatto che un uomo di 34 anni non ha alcun diritto nè in cielo nè in terra di abbordare una 13enne per strada e usare la sua ascendenza per farne la sua "fidanzatina".
    E se, per ipotesi, tutta la nostra "sovrastruttura culturale" non tenesse conto della forza delle pulsioni?

    Tu sei padre, non ho dubbi che contestualizzando una situazione simile a chi ti è vicino reagiresti sbranando il "simpaticone" e stai pure sicuro che verrebbero in massa a darti manforte.
    Nemmeno io ne dubito. Ma potrebbe - in ogni caso - non essere la cosa più giusta da fare. Ripeto, non è che quel che pensiamo sia automaticamente la verità.

    Ma se è normale che un ragazzino sia attratto dal sesso per conoscere se stesso, cosa "sia " l'altro" , non è invece normale per una persona adulta, che di fronte alla mancanza delle strutture del soggetto non può trovare "la partner paritaria" ma solo un soggetto da manipolare.
    E, ovviamente, è "normale" chi non esce dalle righe. Il che espone ognuno di noi alla lapidazione non appena varchi una qualsiasi frontiera.

    Buona vita

    Guglielmo

    P.S.: Non prendertela come l'altra volta. A me interessa capire e discutere, non ce l'ho con nessuno.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  5. #20
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Willy i fatti sono quelli: l'ha abbordata in macchina come una prostituta. Il suo intento era quello, te ci stai e allora facciamo sesso.
    Si vede che una più grande sapeva non ci sarebbe stata, o per "preferenza".
    Come e questo avrebbe potuto cambiare la vita della bambina non gliene è fregato niente.
    Ci sono emozioni, pensieri, queste cose non sono scisse dall'erotismo dell'essere umano.
    Sono tutte insieme, e sono più di essere prese singolarmente. Un concetto che ti uscirà dalle orecchie probabilmente.
    Ripeto, i "piccoli" hanno i loro istinti e desideri e per loro è "auspicabile" viverli, ma conta sempre l'altra parte...
    l'altra parte alla fine, userebbe quelle persone come manichini per il suo piacere... e a me fà senso e forte chi altera e si immischia in un equilibrio cosi delicato, fisico ed emotivo.
    E anche chi cerca "prede facili".
    non ho capito nulla del tuo secondo quote quindi non sò risponderti.
    Certo: la sessualità è quasi onnipresente nell'arco della nostra vita, ma non significa che avere ogni tipo di esperienza fisica possibile ci sia utile o benefico.
    Grazie al cielo per la bambina sarà stato molto meno traumatico che se fosse stata violentata con ferocia fisica, ma ha cmq un modello che qualcuno ti prende per strada, ti dice belle paroline e siccome ti fà contento allora con lui fai sesso e questo è un rapporto d'amore.
    Non è cosi.

  6. #21
    Postatore Compulsivo L'avatar di _Giulia*
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    "In un incerto compromesso tra la mia anima e il suo riflesso"
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    Perchè non si è cercato una di 17, 18 anni?
    Perchè proprio di 13?
    Perchè è più facile convincere una ragazzina alle prime esperienze.
    Qualche frase dolce, sms, gesti...e lei si "innamora".
    Ma ovvio, c'è la lusinga del sentirsi desiderata da una persona più grande. E' sempre stato così.
    Proprio per questo dal mio punto di vista quell'uomo ha sbagliato. Poteva essere sua figlia!
    Una ragazza di 13 anni non è pronta a fare sesso, nonostante l'età della prima volta si abbassi sempre più.
    Penso a mia sorella 2 anni fa...se avessi saputo una cosa del genere lo avrei ucciso personalmente. Punto.
    Non prendiamoci in giro cercando di giustificarlo.

  7. #22
    Citazione Originalmente inviato da _Giulia* Visualizza messaggio
    Non prendiamoci in giro cercando di giustificarlo.
    cercare di comprendere un fenomeno, un evento, una situazione - senza farsi prendere dall'indignazione, senza far passare il pensiero dalla pancia - mica significa "giustificarli". è un atto neutro.
    una riflessione sulla relatività di certe posizioni etiche, che cambiano nel tempo e nello spazio - ciò che è "giusto" qui e ora non è necessariamente giusto ovunque, non è necessariamente sempre stato "giusto" - non giustifica niente. si prende atto di questa relatività, la si usa come strumento critico. fin.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  8. #23
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Piccolo ot, ma sperso possa essere di aiuto per evitare incomprensioni.
    Come dice giustamente Mia, cercare di capire un fenomeno e vedere l'altra faccia della questione, le motivazioni dell'altra parte è cosa saggia e per aspiranti e futuri psicologi ciò è DOVEROSO.
    E' vero che si può reagire molto emotivamente quando sentiamo discorsi che ci sono cosi forti e interni essere messi in discussione, ma mettere in discussione per capire e confrontarsi non è nè attaccare la persona e nemmeno insultarla.
    Questa è una grande differenza.
    Io concordo con Giulia, sentitamente, ma anche per esperienza della persona di Willy ( ci siamo pure scontrati in passato in situazioni identiche), mi corregga se sbaglio ma il suo punto non è dire " bravo è cosi che si fà" ma piuttosto dire: quali sono le forze e le dinamiche che hanno reso possibile questo evento? Stiamo forse trascurando la forza delle pulsioni sessuali? Sono cosi corretti e normali i nostri valori, eppure come mai ci sono tante "defezioni"?
    Questo è quello che io ho percepito da parte sua.
    Io personalmente ho le idee più chiare su cosa ritengo giusto o sbagliato, e mostro, e ho mostrato, la mia tesi.
    Personalmente poi ritengo che sia opprtuno si farsi domande, ma anche darsi delle risposte e non lasciare tutto nel dubbio per paura di non "errare".
    Fine Ot.

  9. #24
    il punto non è "avere le idee chiare su ciò che è giusto e sbagliato": il punto è che queste "idee" sono opinioni e, in quanto tali, soggettive (nonché passibili di critica).
    se io - esercitando il dubbio - cerco di andare oltre l'opinione, non significa che io non abbia un'opinione: significa semplicemente - credo - che scelgo di non rendere partecipe il mondo di questa mia visione - soggettiva, individuale; sterile, anche, perché è *mia* (tua, sua, eccetera), basata su una percezione attuale e generica.
    potremmo limitarci, quindi, a esprimere le nostre opinioni, elencarle: oppure possiamo andare oltre e, di dubbio in dubbio, darci delle risposte - consapevoli della loro mutevolezza.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  10. #25
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da Mia_Wallace Visualizza messaggio
    il punto non è "avere le idee chiare su ciò che è giusto e sbagliato": il punto è che queste "idee" sono opinioni e, in quanto tali, soggettive (nonché passibili di critica).
    se io - esercitando il dubbio - cerco di andare oltre l'opinione, non significa che io non abbia un'opinione: significa semplicemente - credo - che scelgo di non rendere partecipe il mondo di questa mia visione - soggettiva, individuale; sterile, anche, perché è *mia* (tua, sua, eccetera), basata su una percezione attuale e generica.
    potremmo limitarci, quindi, a esprimere le nostre opinioni, elencarle: oppure possiamo andare oltre e, di dubbio in dubbio, darci delle risposte - consapevoli della loro mutevolezza.
    Perdonami, ma mi sembra ci sia una falla in questo atteggiamento.
    Se abbiamo le nostre idee e le confrontiamo, possono essere criticate, siamo tutti daccordo, credo...
    ma nel momento in cui si nega ,un criterio, un sistema che mostri quale sia l'esatto e cosa no, allora il nostro scambio di opinioni è fine a se stessa, e in ultima analisi anche inutile.
    Niente è "vero" , tutto è relativo.
    Allora è criticabile tutto sotto ogni punto di vista in base al nostro umore.
    Non lo condivido, non lo ritengo esatto, ma non mi permetto di dire che non hai diritto di dirlo o esprimerlo, compreso il fatto che esista il giorno e la notte.
    Dissento e ritengo corretto un altro atteggiamento.
    Sempre che abbia afferrato correttamente quanto volevi esprimere Mia.
    Ultima modifica di Angelus_Laguna : 09-02-2008 alle ore 12.55.38

  11. #26
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    Grazie a Mia e Angelus.
    Non mi importa né "difendere" né attaccare. Non conosco le persone in questione, né i fatti (abbiamo solo il resoconto di un quotidiano e, scusatemi, ma dei giornalisti non penso molto bene).
    Mi importa riflettere.
    Tutto lì

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    O.T.- Me ne vado a fare un picnic in montagna con mia figlia. A dopo.

    Guglielmo
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  12. #27
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    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Grazie a Mia e Angelus.
    Non mi importa né "difendere" né attaccare. Non conosco le persone in questione, né i fatti (abbiamo solo il resoconto di un quotidiano e, scusatemi, ma dei giornalisti non penso molto bene).
    Mi importa riflettere.
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    Guglielmo
    Il "difendere" non era riferito a te.
    Era solo un mio ragionamento.

  13. #28
    Citazione Originalmente inviato da Angelus_Laguna Visualizza messaggio
    Sempre che abbia afferrato correttamente quanto volevi esprimere Mia.
    non ne ho idea. su due piedi mi verrebbe da dire, no, perché non mi ritrovo nella tua risposta, o forse non la capisco.


    non ho affermato che "niente è vero", semmai che l'opinione non è vera (non è verità). di conseguenza sì, ritengo che lo scambio di opinioni sia fine a se stesso, se resta tale.
    per questo ho trovato interessante il messaggio di guglielmo che, a mio parere, non si è limitato a esprimere un'opinione ma l'ha messa in discussione - la sua, la vostra, la nostra. su questo (e sui contenuti di quel messaggio ) si può discutere: il resto (ma è una mia opinione) è aria fritta.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  14. #29
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    Citazione Originalmente inviato da Mia_Wallace Visualizza messaggio
    non ne ho idea. su due piedi mi verrebbe da dire, no, perché non mi ritrovo nella tua risposta, o forse non la capisco.


    non ho affermato che "niente è vero", semmai che l'opinione non è vera (non è verità). di conseguenza sì, ritengo che lo scambio di opinioni sia fine a se stesso, se resta tale.
    per questo ho trovato interessante il messaggio di guglielmo che, a mio parere, non si è limitato a esprimere un'opinione ma l'ha messa in discussione - la sua, la vostra, la nostra. su questo (e sui contenuti di quel messaggio ) si può discutere: il resto (ma è una mia opinione) è aria fritta.
    Ma perchè aria fritta, scusa?

  15. #30
    perché l'opinione è una convinzione soggettiva. la mia opinione e la tua opinione sono lingue diverse - la mia lingua, la tua lingua. per dialogare dobbiamo trovare una lingua comune.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

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