So che Winnicott piace a tutti perchè "è facile"ma io trovo molto vero quello che dice quando parla dell'importanza di essere soli in presenza di qualcuno. Ecco, mi chiedevo... perchè sempre più bambini non sono capaci di stare da soli? Oppure se è solo una mia impressione, che problema hanno questi bambini che conosco?
A parte il fatto non sono mai veramente "soddisfatti" dal gioco... sembrano soltanto costantemente preoccupati di non rimanere senza niente da fare (e soprattutto senza nessuno che lo faccia con loro), a prescindere da quello che si fa. Non riescono a inventarsi un gioco da fare, mondi da sognare, libri da leggere e sfogliare senza che lo faccia io per loro... è inaccettabile l'idea che io stia da una parte a fare altro. Quando propongo questa alternativa, i bambini (quando non strepitano indignati) se ne stanno seduti sul divano, come svuotati... si vede che non stanno neppure fantasticando, non fanno niente!
Io ricordo chiaramente che vivevo (forse troppo spesso) nel mondo delle favole, a volte al punto di non ascoltare chi mi parlava... però questo comportamento mi sembra esagerato nell'altro senso, e secondo il mio parere, è peggiore! Anche perchè in questo modo un genitore non ha più tempo per sé stesso! E il bambino secondo me si crea delle aspettative che non vedrà soddisfatte nella sua vita da adulto! Sbaglio?







ma io trovo molto vero quello che dice quando parla dell'importanza di essere soli in presenza di qualcuno. Ecco, mi chiedevo... perchè sempre più bambini non sono capaci di stare da soli? Oppure se è solo una mia impressione, che problema hanno questi bambini che conosco?
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