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  1. #31
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
    Data registrazione
    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
    Messaggi
    3,359
    Citazione Originalmente inviato da quattrostracci Visualizza messaggio
    Il problema è che la legge va di pari passo con i rigidi formalismi. E spesso i rigidi formalismo fanno perdere di vista la sostanza.
    Mi allaccio a questa frase di quattrostracci per cercare di dipanare le confuse idee che mi circolano mentre vi leggo.

    Noto un esigenza piuttosto diffusa tra i professionisti o aspiranti tali a circoscrivere ed incasellare una tra le esperienze della vita, opinione personale, meno inquadrabile di tutte: quella che si instaura tra un professionista della psiche, l'etimologia non è solo accademia, ed una persona che a lui/lei si rivolge. Proprio quei rigidi formalismi di cui sopra che nulla o poco hanno a che vedere con l'analisi, la terapia ovvero anche il counseling, dove sono morbidezza, elasticità ed attesa del tempo giusto gran parte delle componenti prioritarie del lavoro.
    Con questo non voglio assolutamente assumere una posizione fumosa rispetto alle varie distinzioni proposte, bensì, stile pittura impressionista, una modalità di sfumatura che non ingabbi una cosa che per sua natura non lo è.
    Comprendo che sia difficile muoversi bordeggiando questo labile confine, non è tuttavia proficua una strada che però tagli stile accetta le vie, piuttosto che muri, costruiamo ponti.

    Pat

  2. #32
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Citazione Originalmente inviato da ghiretto Visualizza messaggio
    Proprio quei rigidi formalismi di cui sopra che nulla o poco hanno a che vedere con l'analisi, la terapia ovvero anche il counseling, dove sono morbidezza, elasticità ed attesa del tempo giusto gran parte delle componenti prioritarie del lavoro. Con questo non voglio assolutamente assumere una posizione fumosa rispetto alle varie distinzioni proposte, bensì, stile pittura impressionista, una modalità di sfumatura che non ingabbi una cosa che per sua natura non lo è.
    Io non posso che quotare. Tuttavia mi continuo a domandare se davvero questa legge di ordinamento abbia fatto bene alla professione. Più passano gli anni e più mi sembra proprio di no.

    Il discorso di ghiretto credo però che vada allargato all'evoluzione delle professioni in generale. Ormai i confini professionali non sono più così nitidi come lo erano in passato, se non per specifiche funzioni.

    Nessuno oggi mette in dubbio che sia il chirurgo ad operare un cuore, e altrettanto che sia l'ingegnere a progettare un motore. Allo stesso modo abbiamo sicuramente dei punti fermi che riguardano la figura professionale dello psicologo.

    Tuttavia, ognuna di queste professioni sta allargando i propri orizzonti e alcuni confini si fanno sempre più labili. In ragione soprattutto della multidisciplinarietà e della trasversalità degli interventi.

    La trasversalità oggi è colta fondamentalmente dalle così dette nuove professioni, quelle che tanto fanno arrabbiare noi professionisti... perché ci sentiamo minacciati nel nostro lavoro, nella nostra identià, etc.

    Però, a parte l'arrabbiarsi, nessuno di noi fa niente (o quasi) per cogliere le nuove opportunità che lo sviluppo del mondo e della società offre e allo stesso tempo chiede.

    E' evidente che esistono degli interventi multidisciplinari: a chi spettano? Secondo me a chi li sa cogliere indipendentemente dalla professione di partenza.

    Prendiamo una nuova professionalità a caso: l'esperto di mobbing. Competenze sicuramente psicologiche, competenze di medicina legale e competenze giuridiche. A chi spetta? Allo psicologo? All'avvocato? Al medico legale? Secondo me a nessuno di loro e a tutti allo stesso tempo ovvero a tutti coloro che intendono formarsi in questo percorso indipendentemente dall'essere psicologi, avvocati o medici.

    Quello su cui una professione con una forte identità culturale dovrebbe puntare è sulla qualità del proprio intervento. Mi spiego: anziché sbraitare contro chi si occupa di mobbing non essendo psicologo (o medico o avvocato), lo psicologo (la comunità professionale degli psicologi) dovrebbe dimostrare che l'intervento sul mobbing fatto da psicologi è migliore per questo motivo e quest'altro. Alla società la risposta. La risposta non può essere fornita dai rigidi formalismi di una riserva di legge.

    Un esempio positivo (stranamente) è venuto dagli avvocati. Dopo aver passato anni a sbraitare contro la mediazione familiare sostenendo che era una competenza esclusiva degli avvocati, ora sono moltissimi gli avvocati che si formano in mediazione familiare. Perché? Perché hanno capito che la concorrenza si batte con la qualità. Così facendo dimostrano alla società che l'intervento di medizione fatto da un avvocato è meglio di un intervento di mediazione fatto da qualcun altro.

    Capisco che il confronto sia duro, che possa generare ansia, incertezza, etc. Tuttavia il mondo di oggi non è più quello dove esisteva solo il farmacista, il prete e il maresciallo dei carabinieri... credo che dovremo farcene una ragione.

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