Questo è ciò che ho desunto finora dalle mie ore con il bambino.

Il bambino proviene da una situazione familiare molto difficile con genitori separati i cui rapporti non sono affatto facili.
In classe il bambino tende a isolarsi, non partecipando alle attività di gruppo e tende ad essere molto insicuro in qualsiasi gesto e/o azione.
I compagni di conseguenza tendono ad evitarlo e non lo coinvolgono nei loro giochi.
La situazione è aggravata dal alcuni episodi “gravi” a danno del bambino, per cui credo che i compagni lo hanno assunto come “capro espiatorio”.
Da un punto di vista scolastico, il bambino non presenta lacune nelle diverse materie anzi spicca per un linguaggio ricco e ricercato.

Per ora ho suggerito alle insegnanti di coinvolgere maggiormente il bambino in educazione motoria.