questo pero' non e' un problema da risolvere, e' un dolore da far passare. /QUOTE]
Cara Megghina,
quanto le sento mie queste tue parole.
Se fosse un problema, sarebbe qui, di fronte a noi, pronto per essere affrontato, magari anche risolto. Si potrebbero mettere in atto le strategie migliori, confrontarlo con problemi simili, metterci tutte noi stesse per trovare una soluzione, procedere passo dopo passo come si faceva alle elementari con i problemi di matemati, domanda - dati - procedimento - soluzione.
Se.
Ma non lo è...
Un dolore da far passare, purtroppo, è totalmente altro; ti rende arrendevole, impotente, ti stanca, a volte ti prostra fino all'impossibile.
E tu sei lì che non puoi fare nulla, o meglio, nonostante tu le provi tutte, tutto poi ritorna, come uno schiaffo all'improvviso dopo un sorriso, come un crampo mentre ti stavi divertendo un sacco a nuotare.
E non hai armi purtroppo, non hai difese, nè attacchi efficaci da mettere in gioco, da scagliare contro tutto questo dolore.
E allora l'unica cosa che ti posso consigliare, da "dolorante" come te, è di metterci tutta te stessa dentro questo dolore, immergerti e attraversarlo, per sentirlo fino in fondo... ma per viverlo anche autenticamente, con la consapevolezza che forse se tu non fossi così sensibile e preziosa dentro, questo dolore ti scivolerebbe un po' addosso.
Coraggio!
Laura
