Questo discorso del "non mi sento rappresentato" è valido... però, diamine, cosa abbiamo fatto noi per essere rappresentati?
Abbiamo dimenticato la partecipazione, puntiamo tutti ad una vita serena e ci interessa molto di più della realizzazione personale, che del benessere collettivo. Almeno così mi sembra. Ed è ovviamente la stessa cosa che ho fatto anche io.
L'attuale legge elettorale, fa scattare il premio di maggioranza al partito con percentuale più alta, a prescindere dal minimo quorum. Nel fascismo il premio di maggioranza scattava al 25%. Ed era una dittatura.
Quando nel governo De Gasperi si tentò di approvare una legge detta "legge truffa", che dava il 65% dei seggi a chi aveva più del 50%, insorserò tutti.
Ora che hanno fatto una legge elettorale che è praticamente anticostituzionale (e la face il governo berlusconi a botte di maggioranza e senza dialogo con l'opposizione) noi siamo stati zitti, non ne abbiamo saputo nulla ed abbiamo accettato supinamente le cose. Io questa cosa l'ho letta sul mio quotidiano a due anni di distanza!
Tutti dicono che parlare di legge elettorale è inutile, che ci sono i problemi veri, la fame e cose simili. Hanno ragione. Però non si può negare che esiste un problema di democrazia e governabilità che dipende dalla struttura stessa della democrazia e dalle fondamenta delle regole, e che è da ciò che discendono i problemi economici, etici, etc. Loro si comportano legalmente. Ma con leggi che strutturalmente illegali, quasi. Provate ad immaginare se rimettono le mani sulla costituzione, poi! Manco si potrà gridare più che una cosa è anticostituzionale!
Boh, a conclusione di questo, tranne per gli esponenti della dottrina anarchica, io dico che è meglio votare. Scavare nel torbido, immergere le mani nella melma. Chessò, per chi segue Grillo, l'Italia Dei Valori, mi sembra un buon partito, o il Partito Democratico, per i nostalgici c'è la Sinistra Critica o la Sinistra Arcobaleno.
Ovviamente non saremmo qui a parlare se avreste avuto intenzione di votare Berlusconi (altro che plurindagato, 7 volte colpevole ma prescritto, 2 volte assolto con leggi ad personam!), quindi non ve lo nomino proprio. Purtroppo gli elettori di destra hanno ancora di più di che lamentarsi. Attualmente una destra liberale non esiste. Esiste quella che Montanelli(uomo di destra) chiamava il Manganello. Ed esiste un covo di ladri.
Una sinistra seria non c'è ugualmente. Ma forse si può puntare su Di Pietro, che mi richiama Mani Pulite.
Non so... boh.









