[QUOTE=lea cupane;1352861]Cara Benny,
Allora: queste distinzioni che dici tu non sussistono. Gli indirizzi, dopo l'abilitazione, dimenticateli, siamo tutti uguali; idem fra psicologo e psicoterapeuta, siamo sempre professionisti sanitari, stop. E non c'entrano i contesti e/o i servizi dove si lavora!
Non ci confondiamo.
Per ciò che concerne lo psicologo dello sport, non è che Gulotta volesse dire che non è tenuto alla denuncia perchè è psicologo dello sport! Non c'entra nulla la sua specializzazione! Gulotta vuole dire che il caso in questione (cedere a un ricatto a discapito del rendiemnto professionale) configura sì un reato, ma non comporta certo "gravi pericoli per la vita o per la salute psicofisica del soggetto e/o di terzi” (art. 13, comma 2) che sono le circostanze in cui si deve derogare al segreto professionale perchè subentra l'obbligo di referto
Fin qui ho capito bene e mi è stato molto utile
ma quello che viene dopo non lo capisco







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