...Mi permetto di postare questa conosciutissima poesia -visto che le tensioni si sono allentate ora forse c'è più spazio per una parola "diversa" - come metafora del nostro interminabile viaggio formativo. I risultati sono importanti, ma ancor di più lo è il percorso, è da quello che arrivano le vere ricchezze. Per esempio, questo forum fa parte del percorso, non del risultato. E umanamente, per me conta più del risultato stesso.La bellezza del viaggio è il viaggio in sè. Così come lo è stato ieri rivedere, negli occhi di Lilian, quelli di mio figlio. Sono piccoli frammenti preziosi che vengono dal percorso. Senza sminuire il valore dell'abilitazione, naturalmente. E' un traguardo che dà sollievo, ma siamo sempre in cammino....anzi, siamo all'inizio.
A presto.![]()
ITACA
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti - finalmente, e che con gioia
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta, più profumi
inebrianti che puoi,
va in molte citta egizie
impara una quantita di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca
raggiugerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada,
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
K. Kavafis
"Che i mattini d’estate siano tanti..."
Grazie a Lea per questa poesia.
Bluandblu
perchè poko prima ti avevo vista chiamare dott.scintilla e lei che veniva da te dicendo "ecco lea" ..e allora ho kapito!!!
infatti ho detto a scintilla...ciao , sono anna...
poi però abbiamo kominciato ad entrare in sala lettura e.....vi ho perse!!!
cmq....un modo carino di conoscersi!!!!
un riccio kiama l'altro.....![]()
anna =0)
Ve ne posto un'altra, che è molto meno nota, forse quasi ignota, e che ancora di più riguarda la nostra esperienza di ieri e oggi, la dedico a voi tutti.
L’ULTIMA POESIA
Il termine
La vetta di quella scoscesa serpentina
ecco si approssimava, ormai era vicina,
ne davano un chiaro avvertimento i magri rimasugli
della tappa pellegrina su alla celestiale cima
poco sopra, alla vista, che spazio si sarebbe aperto
dal culmine raggiunto, immaginarlo già era beatitudine
concessa più che al suo desiderio, al suo tormento,
sì l’immensità, la luce, ma quiete vera ci sarebbe stata,
lì avrebbe la sua impresa avuto il luminoso assolvimento
da se stessa nella trasparente spera
o nasceva una nuova impossibile scalata
questo temeva, questo desiderava.
Mario Luzi
C'è un errore. Il titolo della poesia è "Il termine", non "Ultima poesia".
E' l'ultima poesia di Mario Luzi, straordinario poeta morto novantenne due anni fa. Abbiate pazienza, ve la riposto corretta.
IL TERMINE.
La vetta di quella scoscesa serpentina
ecco si approssimava, ormai era vicina,
ne davano un chiaro avvertimento i magri rimasugli
della tappa pellegrina su alla celestiale cima
poco sopra, alla vista, che spazio si sarebbe aperto
dal culmine raggiunto, immaginarlo già era beatitudine
concessa più che al suo desiderio, al suo tormento,
sì l’immensità, la luce, ma quiete vera ci sarebbe stata,
lì avrebbe la sua impresa avuto il luminoso assolvimento
da se stessa nella trasparente spera
o nasceva una nuova impossibile scalata
questo temeva, questo desiderava.
Mario Luzi
Grazie a te! Tra l'altro Blueblu (in italiano) è il titolo di un disegno tutto blu che ho fatto da bambina e a cui tengo molto. Il blu è un colore bellissimo, il colore della profondità spirituale.
Nel pandemonio dell’immagine/ vi offro il blu universale/ Blu, una porta aperta sull’anima/una possibilità infinita/che diventa sensibile” (L. Wittgenstein).
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