Ciao Lea,
come te credo molto nella terapeuticità del mezzo artistico..
nn x niente ho scelto di laurearmi in danzamovimentoterapia..
e la mia tesi è.. come dire.. molto poetica.. la danza come linguaggio poetico del corpo.. canale espressivo privilegiato..
tutti i capitoli della mia tesi ( ben 7) iniziano con una citazione.. o con una poesia.. tipo..quello relativo all'ambito di applicazione della danzamovimentoterapia.. dove parlo anche di disabilità... inizia così..
IL BUONGIORNO
LASCIAMO AI NAVIGANTI I NUOVI MONDI.
MONDI SUI MONDI HANNO MOSTRATO.
TENIAMO UN MONDO SOLO PER NOI.
CHE ABBIAMO
IL NOSTRO PROPRIO MONDO
E UN MONDO SIAMO.
J. DONNE (1575- 1631)
Ma a proposito.. Lea..allora è probabile che tu conosca quel grande uomo (..secondo me.. ovviamente) che è Vincenzo Bellia..!?!
Lui è siciliano.. è un medico danzamovimentoterapeuta.. ha una scuola di specializzazione a Tor Vergata.. Danzamovimentoterapia espressivo-relazionale .. io ho fatto un seminario pratico con lui prima di laurearmi.. a dicembre 2005.. e mi ha molto colpito come persona..e poi i libri che ha scritto.. gli studi che ha fatto.. sui riti .. poesia pura..
...oppure.. (x tornare alla mia tesi..)
IL MOVIMENTO
LIBERO DA SCHEMI CONOSCIUTI
IL MOVIMENTO CHE SI VIVE NELLA RICCHEZZA,
NELLA SPONTANEITA', NELLA PARTICOLARITA',
CHE NARRA GESTUALITA' ANTICHE,
E'
DANZA
E
CIO' CHE DANZA
VIBRA, HA RISONANZA, HA COLORE,
HA UN'INTENSITA' DI VITA
CHE E' TONALITA' PERENNE
ISTANTE ETERNO
PENSATO SOLO DAL PROPRIO CORPO SCEVRO,
DALLA PAGINA BIANCA DEL NOSTRO ESSERE,
DALLA SPIRALE DELLA NOSTRA ESSENZA PURA.
(poesia scritta da un'allieva della scuola di formazione in DanzaMovimentoTerapia Maria Fux di Firenze)
