Mi trovo a dissentire profondamente e completamente con Andy66.
Il pz oncologico, la sua famiglia E gli operatori hanno bisogno di una grande preparazione che una Scuola Quadriennale in Psicoterapia può fornire.
Senza i rischi di procurare danno sono alti.
Personalmente credo che non tutte le Scuole siano indicate ma qs è un altro discorso.
Ciò che è fondamentale in qs momento per me e soprattutto perchè ne rimane traccia qui sul Forum è che non si diffonda l'idea che per avvicinare un morente, i suoi riferimenti familiari e gli operatori delle équipe di cure palliative sia sufficiente l'Abilitazione.
Avvicinare una persona a fine vita significa mettere in campo strategie di contenimento, di decodifica ed elaborazione delle emozioni, di comunicazione verb e non verb che SOLO un training personale può far acquisire.
Conoscere i meccanismi di difesa psicologica messi in atto al momento della diagnosi, della terapia e della accettazione della prognosi fino al giorno ultimo non può passare attraverso una lettura di un testo o il semplice buon senso.
Trovo che sia una grave banalizzazione quella di dire e forse pensare che per i pz sia sufficiente uno o + colloqui di sostegno.
Credo che le tue parole siano dettate dalla non conoscenza diretta di qs campo di intervento e quindi giustifico così la sopracitata banalizzazione.
Il campo della Psiconcologia non è costituito da nessuna FAVOLETTA neppure rispetto alla formazione degli psicologi.
Se tu sarai assunto con la sola laurea in Psicologia o uno dei Corsi (molto soft, permettimi) che stai frequentando mi rallegrerò per te anche se mi sembra mooolto difficile.
Poi se vuoi ti dico perchè è importante che lo psicologo sia ANCHE psicoterapeuta quando è chiamato ad intervenire con gli operatori delle équipe di Cure Palliative.