
Originalmente inviato da
ikaro78
Andy, non si sta parlando infatti di una psicoterapia con pazienti terminali, ma di come una formazione psicoterapeutica possa essere un valore aggiunto per l'operatore, sottolineo inoltre che la formazione in psicoterapia non è una formazione "sui libri" come la lasci intendere tu, ma un training su di sè (o almeno questo dovrebbe essere per come la vedo io). Che poi tutti i malati chiedano sostegno, empatia, vicinanza e rassicurazione trovo sia semplicistico, sicuramente c'è bisogno anche di questo, ma per questo ci sono i volontari o gli infermieri, i familiari, quelli che insomma condiviono la quotidianità, non c'è bisogno dello psicologo.
Saluti,
ikaro