Secondo me non possiamo giudicare a priori queste scelte pensando SOLO se sia o meno egoistico per i genitori fare un intervento sulla figlia.
I genitori devono sempre fare scelte difficili per il bene del figlio: io imposterei la discussione su cosa è meglio per la bambina.
La cosa migliore secondo me è riassumibile in una sola frase: che sia felice.
Cambiare il suo aspetto servirà a rendere meno visibile al primo impatto la sua sindrome.
Quello che davvero sarà utile per lei sarà avere educazione, rispetto, amore, e la forza interiore di sapersi adattare all'ambiente cosi come tutti facciamo.
Personalmente credo che sia troppo presto per fare un operazione, e penso che francamente sarebbe inutile: se da più grande vorra piacersi di più con un altro aspetto sarà lei a deciderlo.
Se i suoi genitori hanno bisogno di una bambina più bella per amarla...mi spiace molto per la bambina, forse è meglio , NEL CASO SIA COSI, che gliela facciano visti i limiti dei genitori.
Ma non possiamo saperlo, non possiamo avere la certezza.
E qui sono daccordo con Willy: non possiamo considerare una società perfetta dove non c'è, dobbiamo lavorare con quello che abbiamo.
E aggiungo che è giusto e sano cercare di migliorare lecose, ma dobbiamo farlo di noi, con le nostre forze e sulle nostre spalle.
Mi suona strano essere io stesso a dirlo, ma forse si è preso troppo sul serio una aspettativa di moralità ed etica su persone di cui ,ripeto, non abbiamo dati certi.
A costo di sembrare lecchino, che non sono, dico che c'è anche differenza tra chi è già psicologo di professione e ha esperienza sul campo, con chi come me è matricola di una laurea triennale.
E la differenza, tra le altre, stà nell'aver già imparato a fare il meglio possibile date certe condizioni.
Secondo me molti fraintendimenti nascono da questo.








