• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 4 di 6 PrimoPrimo ... 23456 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 46 fino 60 di 90
  1. #46
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Secondo me non possiamo giudicare a priori queste scelte pensando SOLO se sia o meno egoistico per i genitori fare un intervento sulla figlia.
    I genitori devono sempre fare scelte difficili per il bene del figlio: io imposterei la discussione su cosa è meglio per la bambina.
    La cosa migliore secondo me è riassumibile in una sola frase: che sia felice.
    Cambiare il suo aspetto servirà a rendere meno visibile al primo impatto la sua sindrome.
    Quello che davvero sarà utile per lei sarà avere educazione, rispetto, amore, e la forza interiore di sapersi adattare all'ambiente cosi come tutti facciamo.
    Personalmente credo che sia troppo presto per fare un operazione, e penso che francamente sarebbe inutile: se da più grande vorra piacersi di più con un altro aspetto sarà lei a deciderlo.
    Se i suoi genitori hanno bisogno di una bambina più bella per amarla...mi spiace molto per la bambina, forse è meglio , NEL CASO SIA COSI, che gliela facciano visti i limiti dei genitori.
    Ma non possiamo saperlo, non possiamo avere la certezza.
    E qui sono daccordo con Willy: non possiamo considerare una società perfetta dove non c'è, dobbiamo lavorare con quello che abbiamo.
    E aggiungo che è giusto e sano cercare di migliorare lecose, ma dobbiamo farlo di noi, con le nostre forze e sulle nostre spalle.
    Mi suona strano essere io stesso a dirlo, ma forse si è preso troppo sul serio una aspettativa di moralità ed etica su persone di cui ,ripeto, non abbiamo dati certi.
    A costo di sembrare lecchino, che non sono, dico che c'è anche differenza tra chi è già psicologo di professione e ha esperienza sul campo, con chi come me è matricola di una laurea triennale.
    E la differenza, tra le altre, stà nell'aver già imparato a fare il meglio possibile date certe condizioni.
    Secondo me molti fraintendimenti nascono da questo.
    Ultima modifica di Angelus_Laguna : 16-03-2008 alle ore 11.09.02

  2. #47
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Si ma senza giudicare i genitori proviamo a essere comunque realistici e anche un pò cinici: ok, al primo impatto sembra una persona come le altre ma la sua sindrome non glie la toglie nessuno e credo sia meglio che abbia la sua faccia originale (che io non trovo affatto spregevole) piuttosto che un viso come tutti gli altri e poi un comportamento che nella maggioranza dei casi come minimo la renderebbe ritardata agli occhi di tutti...

    Un down al giorno d'oggi può fare tante cose e non mi sembrano neanche più tagliati fuori come un tempo (vedo spesso ragazzi avere in compagnia persone down oppure down che svolgono dei mestieri ecc!). Si può fare di meglio certo, ma la plastica non c'entra...

  3. #48
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390
    Citazione Originalmente inviato da Ember Visualizza messaggio
    Si ma senza giudicare i genitori proviamo a essere comunque realistici e anche un pò cinici: ok, al primo impatto sembra una persona come le altre ma la sua sindrome non glie la toglie nessuno e credo sia meglio che abbia la sua faccia originale (che io non trovo affatto spregevole) piuttosto che un viso come tutti gli altri e poi un comportamento che nella maggioranza dei casi come minimo la renderebbe ritardata agli occhi di tutti...

    Un down al giorno d'oggi può fare tante cose e non mi sembrano neanche più tagliati fuori come un tempo (vedo spesso ragazzi avere in compagnia persone down oppure down che svolgono dei mestieri ecc!). Si può fare di meglio certo, ma la plastica non c'entra...
    assolutamente d'accordo su tutta la linea....non si possono certo risolvere i nostri problemi intervenendo sulla pelle degli altri...
    a proposito di quanto dice ironica82 sugli aspetto "sociali", legati a come queste persone anche attraverso le loro sembianze possono essere riconoscibili e dunque le persone con cui interagiscono possono modulare il loro intervento sulla base della persona che han di fronte... scrivo un aneddoto di ieri.
    Ero fuori con una persona down ed entra in un bar di sua sponte rivolgendosi al commesso dicendo " dammi un sacchetto". Provate voi a far lo stesso a milano, senza comprare nulla e senza un valido motivo. Un vaffa è forse il minimo, visto anche il modo dirette e imperativo della richiesta. Se questa persona non avesse visto che era un down?Le avrebbe risposto a tono, e so per certo che questo ragazzo di conseguenza si sarebbe messo a piangere, vista la sua emotività che lo porta a fare i "capricci" per ogni no che riceve.
    Certo, con questo non voglio dire che sono gli aspetti sociali a dover negare l'intervento, ma certo chi parla di autoconsapevolezza, chi dice che i down sono attenti ai loro capelli e alla loro immagine, per arrivare a chi sostiene che un intervento plastico sul ragazzo/a è anche utile per fare in modo che i genitori e la società lo accettino meglio, bè, credo che dovrebbe in primo luogo vergognarsi, ma questo è un parere esclusivamente personale, ma soprattutto dovrebbe riflettere e porre il focus non su di sè ma sull'altro, tanto più se disabile.
    Per i genitori, eventualmente, telefonare ad uno psicoterapeuta
    Ultima modifica di ziogargamella : 16-03-2008 alle ore 15.38.21

  4. #49
    Postatore Epico L'avatar di Arte1misia
    Data registrazione
    29-06-2007
    Residenza
    Trieste
    Messaggi
    7,818
    Hai ragione Ember poi si capisce lo stesso. Però l'operazione i genitori (dall'articolo che ho postato) la vorrebbero fare quando lei ha 18 anni. Ora io mi immagino le aspettative su questa cosa anceh della famiglia. secondo me è la familgia che non l'accetta. E' giusto per poter essere amati fare un'operazione di chirurgia plastica? I genitori riusciranno ad amarla per 18 anni o lo faranno nella speranza che lei diventi "bella"?
    Non so rispondere.
    I figli non sono amati automaticamente. Certi lati che hanno ci infastidiscono e vorremmo cambiarli. Spero che non potremo mai farlo per il carattere, o le idee, come per le fattezze!

  5. #50
    Partecipante Figo L'avatar di thetruthofkayle
    Data registrazione
    27-03-2006
    Residenza
    Agrigento
    Messaggi
    947
    cmq troppo difficile dal mio punto di vista poter dire "giusto" o "sbagliato" (vedasi risposte sul nuovo 3d "il peso del corpo")quindi mi astengo

  6. #51
    Moderatore OPS L'avatar di Dasavivi
    Data registrazione
    13-10-2005
    Residenza
    Genova
    Messaggi
    3,717
    Blog Entries
    10
    Citazione Originalmente inviato da thetruthofkayle Visualizza messaggio
    cmq troppo difficile dal mio punto di vista poter dire "giusto" o "sbagliato" (vedasi risposte sul nuovo 3d "il peso del corpo")quindi mi astengo
    eh già , perchè la vita magari è sempre un bivo tra "giusto e sbagliato"....

  7. #52
    Partecipante Figo L'avatar di thetruthofkayle
    Data registrazione
    27-03-2006
    Residenza
    Agrigento
    Messaggi
    947
    eddaiiii avevo pure detto mi astengo ....mi vieni con le dita negli occhi!!!...
    in effetti esiste anche l'incertezza adesso che ci penso......uhmmm

  8. #53
    Moderatore OPS L'avatar di Dasavivi
    Data registrazione
    13-10-2005
    Residenza
    Genova
    Messaggi
    3,717
    Blog Entries
    10
    Citazione Originalmente inviato da thetruthofkayle Visualizza messaggio
    eddaiiii avevo pure detto mi astengo ....mi vieni con le dita negli occhi!!!...
    in effetti esiste anche l'incertezza adesso che ci penso......uhmmm
    Non è che vengo con le dita negli occhi. E' che secondo me dire "non so sesia giusto o sbagliato mi astengo" non ha senso. cioè lo ha, ma secondo me è un punto di partenza non corretto, diciamo. Ovvero, mi spiego, nella vita l'adozione del metro "giusto/sbagliato" svia. E' controproducente. In tante situazioni. La vita non si può leggere in questi termini. E' troppo riduttivo.
    Solo per questo lo dicevo, non mi riferivo a te. ANche perchè giusto o sbagliato è sempre in riferimento a te, o a chi la pensa cosi. Mentre a noi non è chiesto se è giusto/sbagliato per noi. Ma che significato HA una determinata scelta/azione nella vita di una persona, o nella nostra...
    Sono i significati, le percezioni, le rappresentazioni che contano, non i giudizi.
    sara' che le visioni manicheiste non mi aggradano....sorry

  9. #54
    Partecipante Figo L'avatar di thetruthofkayle
    Data registrazione
    27-03-2006
    Residenza
    Agrigento
    Messaggi
    947
    Citazione Originalmente inviato da Dasavivi Visualizza messaggio
    Non è che vengo con le dita negli occhi. E' che secondo me dire "non so sesia giusto o sbagliato mi astengo" non ha senso. cioè lo ha, ma secondo me è un punto di partenza non corretto, diciamo. Ovvero, mi spiego, nella vita l'adozione del metro "giusto/sbagliato" svia. E' controproducente. In tante situazioni. La vita non si può leggere in questi termini. E' troppo riduttivo.
    Solo per questo lo dicevo, non mi riferivo a te. ANche perchè giusto o sbagliato è sempre in riferimento a te, o a chi la pensa cosi. Mentre a noi non è chiesto se è giusto/sbagliato per noi. Ma che significato HA una determinata scelta/azione nella vita di una persona, o nella nostra...
    Sono i significati, le percezioni, le rappresentazioni che contano, non i giudizi.
    sara' che le visioni manicheiste non mi aggradano....sorry
    pls apri un 3d sul "giusto o sbagliato" vorrei rispondere ma non voglio anda troppo off

  10. #55
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    Citazione Originalmente inviato da ziogargamella Visualizza messaggio
    a proposito di quanto dice ironica82 sugli aspetto "sociali", legati a come queste persone anche attraverso le loro sembianze possono essere riconoscibili e dunque le persone con cui interagiscono possono modulare il loro intervento sulla base della persona che han di fronte... scrivo un aneddoto di ieri.
    Ero fuori con una persona down ed entra in un bar di sua sponte rivolgendosi al commesso dicendo " dammi un sacchetto". Provate voi a far lo stesso a milano, senza comprare nulla e senza un valido motivo. Un vaffa è forse il minimo, visto anche il modo dirette e imperativo della richiesta. Se questa persona non avesse visto che era un down?Le avrebbe risposto a tono, e so per certo che questo ragazzo di conseguenza si sarebbe messo a piangere, vista la sua emotività che lo porta a fare i "capricci" per ogni no che riceve
    Ti riporto anche io un aneddoto accaduto qualche giorno fa.
    Faccio la domiciliare con un ragazzino di undici anni con Sindrome di Down: è molto visibile per la connotazione del viso, ha un ritardo lieve e ha ottime capacità sociali.
    Siamo in giro per il palazzo dove si è appena trasferito con la madre e in ascensore incontriamo dei vicini. Lui, molto educatamente, si fa da parte sulla porta e indica alla signora di passare. Inoltre fa un bel sorriso e dice "Buongiorno. Mi sono appena trasferito, forse non mi conosce. Mi chiamo X." La signora strabuzza gli occhi: non si aspettava certo tutto ciò da un ragazzino, men che meno con quella faccia.... E non è che il ragazzino abbia gioito nel vedere che la signora l'aveva già appioppato nella categoria "down=stupido"....
    Quindi è vero che a volte il viso predispone le persone ad accogliere, tollerare o accettare alcuni comportamenti/atteggiamenti un po' fuori dalle regole. Ma mette anche nell'altra posizione, cioè di far partire il pregiudizio prima ancora di aver interagito con la persona.
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  11. #56
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390
    Citazione Originalmente inviato da LuisaMiao Visualizza messaggio
    Ti riporto anche io un aneddoto accaduto qualche giorno fa.
    Faccio la domiciliare con un ragazzino di undici anni con Sindrome di Down: è molto visibile per la connotazione del viso, ha un ritardo lieve e ha ottime capacità sociali.
    Siamo in giro per il palazzo dove si è appena trasferito con la madre e in ascensore incontriamo dei vicini. Lui, molto educatamente, si fa da parte sulla porta e indica alla signora di passare. Inoltre fa un bel sorriso e dice "Buongiorno. Mi sono appena trasferito, forse non mi conosce. Mi chiamo X." La signora strabuzza gli occhi: non si aspettava certo tutto ciò da un ragazzino, men che meno con quella faccia.... E non è che il ragazzino abbia gioito nel vedere che la signora l'aveva già appioppato nella categoria "down=stupido"....
    Quindi è vero che a volte il viso predispone le persone ad accogliere, tollerare o accettare alcuni comportamenti/atteggiamenti un po' fuori dalle regole. Ma mette anche nell'altra posizione, cioè di far partire il pregiudizio prima ancora di aver interagito con la persona.

    mah...una reazione di questo tipo la signora probailmente l´avrebbe avuta indipendentemente dal fatto che aveva a che fare con un down. Nell ´area milanese é un pó il cliche dei rapporti tra vicini di casa...
    "...E non è che il ragazzino abbia gioito nel vedere che la signora l'aveva già appioppato nella categoria "down=stupido"...."
    questa é una tua inferenza, la signora puó aver strabuzzato gli occhi per i piú svariati motivi, e non significa che abbia fatto l´equzione down=stupido, questa é una conclusione tua (...)!Anzi, la buona educazione mi insegna che se mi parla un disabile, io non strabuzzo gli occhi e non mi mostro, quantomeno in apparenza, scocciato per definizione, quindi i perché della sua reazione possono essere mille e piú, e allo stesso tempo la stessa reazione é probabile che l´avesse avuta con chiunque

  12. #57
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    Allora, in primo luogo il senso del riportare il mio aneddoto era di farti vedere anche l'altra faccia della medaglia rispetto all'epiosodio da te riportato.
    In secondo luogo, dà un po' di credito anche agli altri: non era una mia interpretazione la lettura di quella faccia da parte della signora n questione. Io ho poi parlato con lei nel momento in cui avevo finito la domiciliare e l'equazione down=stupido sono parole stesse della signora... E poi io c'ero e tu no, un filo di lettura della situazione potrei anche averla fatta.

    Adesso chiudendo la questione, totalmente OT, di ciò e tornando IT: il punto è che la stessa *faccia che connota la sindrome di Down* può portare gli altri a essere indulgenti e quindi tollerare/accettare/accogliere certi atteggiamenti. Ma d'altra parte può anche a interagire con loro solamente sulla base dello stereotipo senza considerare minimamente chi è davvero la persona davanti a noi e che capacità ha.
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  13. #58
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390
    che abbia detto apertamente down= stupido mi suona improbabile...anche perché nel caso lo avresti detto tu stessa nel primo post...ma indipendentemente da ció..

    Citazione Originalmente inviato da LuisaMiao Visualizza messaggio
    .

    Adesso chiudendo la questione, totalmente OT, di ciò e tornando IT: il punto è che la stessa *faccia che connota la sindrome di Down* può portare gli altri a essere indulgenti e quindi tollerare/accettare/accogliere certi atteggiamenti. Ma d'altra parte può anche a interagire con loro solamente sulla base dello stereotipo senza considerare minimamente chi è davvero la persona davanti a noi e che capacità ha.
    questo é chiaro ... il punto peró a mio avviso non cambia, anzi, la tua parola "stereotipo" lo conferma. Stereotipo é uguale a falsa credenza, che puó essere smentita attraverso la conoscenza. Quindi é la conoscenza, l´interazione, la condivisione etc etc che puó portare all´accetazione, e una operazione non va in nessun caso lungo questa direzione, dal momento che si cambiano soltanto aspetti somatici e non certo cognitivi comportamentali e psicologici.

  14. #59
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    Citazione Originalmente inviato da ziogargamella Visualizza messaggio
    che abbia detto apertamente down= stupido mi suona improbabile...anche perché nel caso lo avresti detto tu stessa nel primo post...ma indipendentemente da ció..
    hai ragione... sono qui che non ho nulla da fare e mi invento *cose* tanto per....

    questo é chiaro ... il punto peró a mio avviso non cambia, anzi, la tua parola "stereotipo" lo conferma. Stereotipo é uguale a falsa credenza, che puó essere smentita attraverso la conoscenza. Quindi é la conoscenza, l´interazione, la condivisione etc etc che puó portare all´accetazione, e una operazione non va in nessun caso lungo questa direzione, dal momento che si cambiano soltanto aspetti somatici e non certo cognitivi comportamentali e psicologici.
    Un'operazione come quella pensata per la bambina di cui si parla nell'articolo invece può andare nella direzione di far avvicinare una persona a quella bambina, di farle iniziare l'interazione per conoscerla. Spesso invece l'aspetto fisico è quello che allontana perchè mette in allarme. Se mi allontano subito non ho modo di conoscere quella determinata persona e quindi rompere la falsa credenza.

    *** Sia chiaro, sto ragionando su vari aspetti. Non sto dicendo che allora è giusto fare l'operazione (questo per evitare che si parta col trip della legittimazione)
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  15. #60
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390
    Citazione Originalmente inviato da LuisaMiao Visualizza messaggio


    Un'operazione come quella pensata per la bambina di cui si parla nell'articolo invece può andare nella direzione di far avvicinare una persona a quella bambina, di farle iniziare l'interazione per conoscerla. Spesso invece l'aspetto fisico è quello che allontana perchè mette in allarme. Se mi allontano subito non ho modo di conoscere quella determinata persona e quindi rompere la falsa credenza.

    )
    e anche su questo non sono d´accordo. Una persona, se non si avvicina spaventata dai tratti somatici, non si avvicina perché sono brutti in sé e per sé, ma perché questi tratti sono indici di una patologia, e quindi si aspetta che dietro quei tratti ci sia un mondo sconosciuto.
    Quello che tu descrivi potrebbe portare ad una situazione opposta, ovvero io mi avvicino a te dall´aspetto normale ( e se avessi avuto tratti somatici down non mi sarei avvicinato), dal modo in cui interagiamo peró scopro un mondo diverso da quello che mi aspettavo (visti i tratti somatici normali mi aspetto una modalitá di interazione, di ragionamento etc del tutto nornali), ergo mi metto in allarme (termini tuoi) ancora di piú, trovando una realtá diversa da quanto mi aspettassi, e non avendo punti di riferimento la relazione salta.
    E poi, ripeto fino alla nausea, non sono gli stereotipi e i pregiudizi altrui a dover portare ad un intervento su di me, essendo il problema fuori di me........ é sbagliato il principio. Essendo le premesse sbagliate le conseguenze non potranno che essere tali

Pagina 4 di 6 PrimoPrimo ... 23456 UltimoUltimo

Privacy Policy