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Discussione: Omosessualità

  1. #301
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    .... luisa mi rifiuto di continuare un discorso in questi termini, mi spiace.
    L'uomo di natura , come gli animali, uccide per mangiare, per difendersi. Ci sono dei motivi per cui una persona arriva ad ucciderne un altra, che sono diversi dallo svegliarsi la mattina e prendere a fucilate il coinquilino.
    Mi fai sentire , mi sbaglierò, che proprio non ti interessa miniammente confrontare, ma solo trovare cavilli nel lessico per negare un idea altrui, mi spiace.
    Stesso discorso per i traumi...devo fare un elenco stile DSM per dare una singola idea generale? Mi spiace, non vedo i requisiti per confrontarmi con te.

  2. #302
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
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    04-10-2005
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    nei peggiori bar di caracas...
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    E scusatemi tanto, ma detto da psicologi o futuri tali, questa frase " ma che te ne deve fregare" mi fà proprio senso: e che te frega di studiare come funziona la mente?

    a mio parere qui c'è una vera e propria sopravvalutazione della psicologia....tutti grandi luminari della "scienza della mente".... ma vista tutta questa onniscienza mi chiedo come voi eruditi poi possiate assumere toni così offensivi.....cioè non basta dire "io non voglio offendere nessuno" per non offendere.... se io ti dico che per me cercare la CAUSA dell' omosessualità è una ricerca sterile ed inutile tu mi puoi dire che non sei d'accordo ma nessuno ti autorizza ad uscirtene con
    Ho sentito un medico dire " Tu che sei un paziente, che te frega di sapere se la medicina che ti dò deve dare questo o quello risultato agli esami che tu stesso puoi fare? No, devi solo fidarti dei medici. Se io vado da un architetto non gli vado a chiedere quanto calce usa: mi prenderebbe per cretino no?"
    Ecco quello che chiamo un esempio di mente stupida, chiusa e disgustosamente orgogliosa.
    " E' il mio campo/ non sò la risposta/ mi secca che qualcuno affronti qualcosa che non voglio affrontare".
    Questi sono atteggiamenti che proprio non condivido.
    non condivido la tua smania di sapere il perchè dell'omosessualità perchè ho paura che il vostro capire va di pari passo con un curare che non posso assolutamente condividere...e quindi preferisco rimanere con il dubbio.
    un' ultima cosa e poi porto la mia ottusa e stupida mente lontano da qui ( ) mettetevi nei panni di un adolescente omosessuale che legge questo forum che forse avete dimenticato essere pubblico .... che idea si fa di se stesso? che idea si fa dei sublimi studiosi della mente? a leggere certi post mi offendo io che sono una semiadulta eterosessuale....figuriamoci...
    bah.
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  3. #303
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Io trovo sia offensivo andare a dire ad una persona che vuole conoscere qualcosa " smettila di fare domande perchè mi secca che te le fai".
    Ssarò strano.
    Lepre perdonami , ma non comprendo la logica nella frase"
    non condivido la tua smania di sapere il perchè dell'omosessualità perchè ho paura che il vostro capire va di pari passo con un curare che non posso assolutamente condividere...e quindi preferisco rimanere con il dubbio."
    Chi ha parlato di curare ad ogni costo? Chi ti ha detto che io vorrei curare qualcosa prima di capire se è o meno un male? E chi ti ha detto che vorrei curare qualcosa o qualcuno su qualcosa che vede o meno come un male?
    Io metto costantemente in discussione il mio atteggiamento.
    edit:
    riguardo a cosa penserà un ragazzo/a omosessuale leggendo questo topic... beh finora non ho nulla da rimproverarmi.
    Ultima modifica di Angelus_Laguna : 05-01-2008 alle ore 12.11.07

  4. #304
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
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    Monza
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    Citazione Originalmente inviato da Angelus_Laguna Visualizza messaggio
    ?
    Io metto costantemente in discussione il mio atteggiamento.
    benissimo. vediamo:
    ti ho chiesto "Ci spieghi cosa vuol dire per te quel "naturalmente"? e di quali traumi parliamo?"

    e tu hai risposto: Come ho scritto sopra: come una persona si sente più spontaneamente di agire /reagire.
    Eventuali traumi li ho detti pure sopra... : conflitti conl'altro sesso, vedere l'altro sesso come sporco, cattivo, come persone che hanno solo dato male, dolore, disagio, cattiveria.

    Mi fai sentire , mi sbaglierò, che proprio non ti interessa miniammente confrontare, ma solo trovare cavilli nel lessico per negare un idea altrui, mi spiace.
    se non mi interessava confrontarmi non ti avrei chiesto di spiegarti meglio. avrei chiuso la pagina pensando bene o male qualcosa di queste opinioni e buona notte... invece, visto che chiedo, un minimo di curiosità ce la sto mettendo.
    come già detto non hai spiegato molto cambiando solo un avverbio. e non è questione di cavilli lessicali come sembri pensare. è questione che se non si usano i termini in modo condiviso, non si sta in realtà parlando delle stesse cose. prendiamo le due parole di cui sopra e vediamo:

    definizione del dizionarario:
    naturalmente= [avverbio di modo] come ben s'intende, come è naturale; è usato anche, con valore affermativo, nelle risposte
    spontaneamente=avv, in modo spontaneo. E quest'ultimo può essere: 1 agg, istintivo, senza artifici
    2 agg detto, fatto liberamente, senza imposizioni.

    come vedi non sono esattamente la stessa cosa...e applicati all'ambito della sessualità possono dire varie cose. cominciamo a chiarirle.

    sul concetto di trauma, bisogna si chiarirsi. perchè i traumi possono essere numerosissimi: anche il terremoto può essere un trauma, lo facciamo rientrare nell'elenco dei traumi che potrebbero rientrare nelle *cause* dell'omosessualità? e il divorzio? la perdita del lavoro?
    Ultima modifica di LuisaMiao : 05-01-2008 alle ore 12.56.21
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  5. #305
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da LuisaMiao Visualizza messaggio
    sul concetto di trauma, bisogna si chiarirsi. perchè i traumi possono essere numerosissimi: anche il terremoto può essere un trauma, lo facciamo rientrare nell'elenco dei traumi che potrebbero rientrare nelle *cause* dell'omosessualità? e il divorzio? la perdita del lavoro?
    Non ho mai pensato che i disastri naturali , o la perdita di lavoro siano la causa dell'omosessualità....
    Non ho altro da dire in merito a queste "eventualità" a parte che non le trovo ... concernenti. .
    edit: confido che altri utenti non abbiano avuto dubbi in proposito.
    Ultima modifica di Angelus_Laguna : 05-01-2008 alle ore 13.07.40

  6. #306
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da LuisaMiao Visualizza messaggio
    benissimo. vediamo:
    ti ho chiesto "Ci spieghi cosa vuol dire per te quel "naturalmente"? e di quali traumi parliamo?"

    e tu hai risposto: Come ho scritto sopra: come una persona si sente più spontaneamente di agire /reagire.
    Eventuali traumi li ho detti pure sopra... : conflitti conl'altro sesso, vedere l'altro sesso come sporco, cattivo, come persone che hanno solo dato male, dolore, disagio, cattiveria.
    Citazione Originalmente inviato da Angelus_Laguna Visualizza messaggio
    L'omosessualità potrebbe, e ripeto potrebbe essere considerata anormale , per la mia definzione sopra data, se essa è il risultato non della spontanea attrazione, ma il risultato di un blocco emotivo/mentale verso l'altro sesso.
    Se io considero le donne una massa di meretrici il cui unico scopo nella vita è farmi del male, se smetto di considerarle PERSONE ma oggetti semoventi in grado di farmi del male, è molto probabile che non provi più alcuna attrazzione per loro e "compensi" con il genere maschile.
    Ma sono teorie, idee, da verificare caso per caso.
    Non ho la verità in tasca, solo mi rifiuto di essere ipocrita nel adattarmi alla mentalità comune a cui non credo: propongo le mie idee, le confronto e vediamo che ne esce.
    Forse ti eri dimenticata del post...

  7. #307
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Angelus, scusa, provo a re-intervenire
    In linea puramente teorica potrebbe anche essere che, per alcune persone, la loro omosessualità costituisca una reazione, conseguenza di un modo di vedere il mondo come quello che hai descritto.
    Tuttavia, per quel poco che ne so e per la mia limitata esperienza, mi pare che la tua sia una modalità eccessivamente riduzionista e semplice di affrontare la questione. Credo che non esista mai "una" causa dei comportamenti umani (al di là del fatto che io penso che stabilire le cause non è importante). Inoltre, tra gli/le omosessuali che conosco, non riscontro questa visione dell'altro sesso come "pericolo". Semplicemente non c'è una componente di attrazione sessuale nei confronti dell'altro sesso. Ma è l'unica differenza che riscontro. Chiaro che non posso trarre conclusioni da una statistica limitata ma, per quel che ne so, un modo di pensare come quello che hai descritto porta, solitamente (e limitatamente al sesso maschile) alla misoginia, non all'omosessualità.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  8. #308
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    era una semplice ipotesi, le conoscenze omosessuali che ho avuto mi hanno sempre ri tirato in ballo questi temi.
    Probabilmente questo mi avrà influenzato thanks bello

  9. #309
    Braveheart84
    Ospite non registrato
    Luisa, mi pare che anche tu ti stia un po' troppo inasprendo...e questo è segno, secondo me, che anche tu, purtroppo, fai parte di quella schiera delle persone che non amano che su certi temi non la si pensi come loro. SUl fatto di attaccare le idee, dimostra chiaro segno che si vuole per forza convincere qualcuno di qualcosa, anche quando quest'ultimo ha già argomentato la sua risposta.
    Quanto alla domanda sul camminare indietro, l'ho fatta proprio per cercare di arrivare a una definizione di normale, ma tu hai svicolato. Così non si può discutere.

    P.S E anch'io condivido quello che ha detto Angelus: se io voglio conoscere le cause di un fenomeno, sono libero di farlo. Punto. Aristotele stesso disse che la scienza è quella che spiega le cause di un fenomeno.

  10. #310
    [AtoMo_]
    Ospite non registrato
    Salve a tutti,ma proprio a tutti!
    Io sono nuovo del forum,e ci sono finito in una delle mie "sofferte" navigazioni degli ultimi tempi in cerca nel trovare una risposta ai miei quesiti e dopo la reale disperazione che mi aveva assalito nei giorni passati facendomi sentire doppiamente frustrato nel chiedermi qualcosa che sembrava dovessi essere l'unico a concepire,quantomeno in Italia..
    dunque si,per chi non lo avesse ancora capito sono la prova vivente che porsi una domanda come quella posta ad inizio post da brave è più che lecito,in fondo interrogarsi sui perchè delle cose ci rende diversi dalle altre forme di vita nonché credo sia caratteristica insita nella natura umana..in più se la questione ci tocca personalmente sarebbe strano il non farlo..
    quante volte negli ultimi mesi mi sono chiesto:"..ma ciò che sento da dove viene?Da cosa parte?"E per essermelo chiesto non credo di essere anormale..almeno non per quello.. ;P perché per il resto potrei tranquillamente esserlo,dopo aver trascorso circa 5 anni della mia vita(sessuale e di frequentazioni) in maniera serenamente ma mai ostentatamente omo,e poi man mano nel non desiderare assolutamente di vivere in tale condizione quasi a costo della vita stessa.Perché?Perché nel complesso non sono stato felice in quella situazione ,ed oggi non lo posso certamente esserlo in questa di rifiuto nella quale mi ritrovo.Perché realmente quello che desidero oggi è innamorarmi di una donna.Perché ero ultimamente poco attratto dai gay,molto più dagli etero,con le difficoltà che potete immaginare .E mi sono chiesto:”perché?perché desideri un etero?”e la risposta era:”perché è un vero uomo,e io non mi sento tale,perché cerco in lui considerazione che non saprei altrimenti come avere considerato che in genere l’atteggiamento dell’etero nei confronti dell’omo è piuttosto distaccato.Dunque, per quanto mi riguarda(ci tengo a sottolinearlo) il desiderio partiva/parte da un senso di diversità,di inadeguatezza a rivestire il ruolo,di non appartenenza al genere,e quindi come potrebbe essere nelle donne di ricerca anche di protezione nell’altro.Ma…ma allora c’è qualcosa che non va…io sono anatomicamente un uomo e credo pure fisiologicamente.Oppure mi sto volontariamente tirando in inganno per non ammettere la mia condizione”genetica”?Ecco che la domanda allora ha senso e come,sebbene anche in caso di conferma genetica non mi sentirei granché osteggiato nel portare avanti quella che è in parte una scelta in parte avvertità come reale “esigenza”.Io non voglio desiderare quell’uomo,voglio essere quell’uomo,probabilmente lo sono già,anzi lo sono sicuramente.Vorrei solo raccontarvi gli ultimi 14 mesi della mia vita ad oggi per rendervi un po l’idea di ciò che provo e ho provato,sperando di non risultare inutilmente prolisso o addirittura fuori post,spero anzi,con questo intervento di risvegliare gli animi che con piacere ho visto a torto o a ragione(a parere mio..)infervorarsi all'inizio della discussione.Ho 31 anni e da poche settimane ho concluso la storia con una ragazza,(quella che per me era iniziata un po come una sfida con me stesso un po come necessità sentita)lungi da me la voglia di usare lei come cavia per i miei esperimenti,l'intenzione era quella di innamorarmi di una "lei"(la lei non sarebbe mai cmnq stata una lei a caso,voglio dire non mi sarei messo con la prima donna mi fosse capitata a tiro,mi piaceva e tutt'ora in qualche modo mi manca..solo che penso di dover prima fare chiarezza in me stesso).Voi vi chiederete:"ma sta parlando di innamorarsi volontariamente?",non esattamente,anzi,no proprio,in passato mi era successo di iniziare a frequentare qualche ragazzo in modo molto disimpegnato e poi di scoprirmene"innamorato" approfondendo la conoscenza.Speravo accadesse lo stesso e non è successo,ma non credo a causa dei miei "problemi"(passatemi il termine,ma io li vivo come tali),ma per una vera incompatibilità caratteriale.Ho provato in passato e prima di sperimentare"l'altro lato della medaglia"amore o passione nei confronti di donne e sento di poterlo ancora provare.Quello che avrei “sperimentato”con lei sarebbe stata la mia prima,vera,completa volta con una donna(a parte un’avventura di una notte in vacanza della quale ricordo ben poco visto l alcol che avevo bevuto..).Da notare quanto durante quest'ultima "storia etero"fosse presente un 'irrequietezza che mi ha sempre accompagnato anche nelle mie precedenti esperienze omo,un senso di vuoto incolmabile che è probabilmente parte del mio carattere e parte di un malessere più grande e sempre presente a prescindere di chi mi stia a fianco.Come è andata la prima notte?Dopo un iniziale eccitazione al momento clou la situazione precipita,ma lei con grande dolcezza mi dice che non le importa e inizia ad abbracciarmi e a carezzarmi col suo corpo,in pochi minuti mi ritrovo preso da un desiderio che culmina in due rapporti consecutivi per quasi 2 ore. Cosa era successo?Il fatto di non sentirmi giudicato e sottoesame di aver capito che in fondo probabilmente a lei bastava avermi li aveva risvegliato in me la coscienza del mio ruolo di ciò che ero e di ciò per cui”la natura” mi aveva destinato creandomi uomo?In poche parole:ero stato più sicuro di me stesso?Credo proprio di si.Perdonatemi ma non volevo raccontarvi la mia storia come fosse un romanzo harmony ma semplicemente perché qualcuno di voi riesca a darmi suggerimenti al fine di fare chiarezza in me stesso.Desiderei tanto fare terapia con uno psicologo,ho un sacco,davvero tanti,ricordi della mia infanzia/adolescenza che potrebbero fornire forse una chiave di lettura di quanto ne è di me adesso e aiutarmi cmnq a vivere in maniera più serena.
    Grazie davvero tante per l'ascolto e a presto spero

  11. #311
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
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    Citazione Originalmente inviato da [AtoMo_] Visualizza messaggio
    Perdonatemi ma non volevo raccontarvi la mia storia come fosse un romanzo harmony ma semplicemente perché qualcuno di voi riesca a darmi suggerimenti al fine di fare chiarezza in me stesso.Desiderei tanto fare terapia con uno psicologo,ho un sacco,davvero tanti,ricordi della mia infanzia/adolescenza che potrebbero fornire forse una chiave di lettura di quanto ne è di me adesso e aiutarmi cmnq a vivere in maniera più serena.
    Ciao Atomo, l'unico suggerimento che qui è possibile dare sarebbe quello di esaudire il tuo desiderio di fare terapia con uno psicologo. Hai tante storie della tua vita da raccontare e questo non è il posto adatto.
    Qui in Sessuologia si trattano temi a livello generale e non è possibile discutere, supportare, suggerire, consigliare "cose" che trattano della vita privata degli utenti. Mi spiace.
    ciaociao

  12. #312
    [AtoMo_]
    Ospite non registrato
    Perdonami,quando si è ad un certo grado di "disperazione" si grida un po contro chi è possibile che ti ascolti...ok,sele regole sono queste,va bene,anche se certo vedersi sbattere una porta un faccia,non lo ritengo mai rassicurante,nemmeno dopo un"mi/ci spiace"..cmnq,col mio contributo,ci tenevo semplicemente a legittimare la domanda di chi questa discussione l'ha fatta nascere,e a dire a quanti si godono beatamente la loro condizione di omosessuale che non tutto il"mondo"(omosessuale o confuso che sia..)è necessariamente con loro.Ultima cosa,dove trovo uno psicologo/psicoterapeuta dalle mie parti che possa prendere in analisi il mio caso senza doverli chiamare e testare personalmente tutti?Grazie davvero tante a quanti vogliano darmi una mano.
    ciaoooo! ;D

  13. #313
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
    Data registrazione
    31-03-2003
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    2,536
    Ciao Atomo, personalmente non ho letto "disperazione" nella tua storia, ma voglia di raccontarsi.
    La porta non ti mai stata sbattuta in faccia in questo forum perchè era già chiusa: Regolamento forum articolo 15.
    Non avrei fatto alcun intervento se tu avessi "tradotto" la tua storia personale a livello impersonale, generale; posto domande "popolari" piuttosto che personali.
    Riguardo il consiglio sullo psicologo/psicoterapeuta, dal tuo profilo del forum non risulta il tuo luogo di provenienza, quindi hai la possibilità di accennare di dove sei e/o la zona in cui ti muovi.

    Invito gli utenti del forum a fornire informazioni utili circa la richiesta di Atomo, per l'indicazione di uno psicologo/psicoterapeuta o anche sessuologo (dicci Atomo se per te va bene anche questa figura) attraverso messaggi privati. Nomi ed indirizzi di colleghi e/o studi pubblicati all'interno di questa discussione verranno cancellati. Solo PM (private message).
    ciaociao

  14. #314
    [AtoMo_]
    Ospite non registrato
    Ciao Accadueo,io accetto naturalmente le regole del forum,ma ripeto l'intenzione del mio intervento era soprattutto legittimare la domanda da cui ha inizio il post e rendere comprensibili,anche a chi non le ha, che tipo di perplessità si possano nutrire riguardo il proprio orientamento sessuale,operazione che tradotta in termini generali e impersonali non avrebbe sicuramente reso allo stesso modo,nondimeno non ho intenzione,ne lo riterrei conforme alle regole del forum,di rendere pubblica la mia vita.Per quanto riguarda la disperazione,se vedessi un ragazzo piangere e tremare quasi in preda alle convulsioni,abbracciato alla madre come un bambino perchè non sa cosa ne sarà di se stesso,credo non nutriresti dubbi sulla natura e qualità di questa.Ultima cosa,non lo avevo fatto per"difendere la mia privacy",ma se è necessario(e capisco che lo è)do indicazioni riguardo la mia città,che è Catania.Grazie ancora davvero tante a tutti.

  15. #315

    Riferimento: Omosessualità

    Citazione Originalmente inviato da [AtoMo_] Visualizza messaggio
    Ciao Accadueo,io accetto naturalmente le regole del forum,ma ripeto l'intenzione del mio intervento era soprattutto legittimare la domanda da cui ha inizio il post e rendere comprensibili,anche a chi non le ha, che tipo di perplessità si possano nutrire riguardo il proprio orientamento sessuale,operazione che tradotta in termini generali e impersonali non avrebbe sicuramente reso allo stesso modo,nondimeno non ho intenzione,ne lo riterrei conforme alle regole del forum,di rendere pubblica la mia vita.Per quanto riguarda la disperazione,se vedessi un ragazzo piangere e tremare quasi in preda alle convulsioni,abbracciato alla madre come un bambino perchè non sa cosa ne sarà di se stesso,credo non nutriresti dubbi sulla natura e qualità di questa.Ultima cosa,non lo avevo fatto per"difendere la mia privacy",ma se è necessario(e capisco che lo è)do indicazioni riguardo la mia città,che è Catania.Grazie ancora davvero tante a tutti.
    ciao, se ti può interessare qui c'è un sito di persone omosessuali che non vivono bene queste tendenze, le ritengono disordinate, e sono determinati ad uscirne. Troverai tantissimi consigli ed approfondimenti. C'è anche un forum dove ci si scambia consigli per potersi liberare di queste tendenze e sviluppare il proprio potenziale eterosessuale.

    SI PUO CAMBIARE

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