grazie... ma quello che non mi è tanto chiaro è se vedere persone del proprio sesso è un indicatore di eterosessualità o no...
ad esempio..cosa si potrebbe dire di una donna che vede solo figure umane femminili? (sia alla tav 3 che in altre).. rappresenta una buona identificazione al proprio genere o il contrario?
cari utenti,
approfitto di questo mio primo posto anche per presentarmi e salutarvi.
premetto che non sono psicologo ne tantomeno studio psicologia.
sono arrivato in questo forum cercando informazioni su questo test che due anni fa mi e' stato somministrato non per motivi terapeutici ma bensi' durante un colloquio di lavoro per una importante azienda.
la cosa mi incuriosi' parecchio anche perche' mi sembrava quasi di essere in un film: l'intervistatore che mi dice "ora le faccio fare un gioco", si siede accanto a me e inizia a mostrarmi una serie di tavole (penso una decina) dove io dovevo dirgli cosa vedevo e lui ne prendeva nota in un foglio prestampato.
finito il primo giro abbiamo ripreso le tavole ad una ad una perche' voleva sapere che cosa dell'immagine mi avesse spinto a dare quella o quelle risposte!
vedendomi incuriosito mi spiego che gli serviva per sapere l'orientamento della tavola, se cio' che avevo visto era l'immagine d'insieme oppure un particolare, o ancora se avevo percepito un movimento.
la prima domanda che vi pongo e' la seguente:
puo' questo test influenzare in qualche modo un colloquio di selezione?
qualcuno potrebbe spiegarmi un po il funzionamento, magari con qualche esempio, del test?
la cosa che mi lascio' piu' incuriosito e' stato quando in una delle ultime tavole risposi: vedo la sezione di un bulbo oculare!
al secondo giro ricordo perfettamente l'intervistatore: guardi, qua mi deve dare una mano a capire dove ha visto questa cosa!!!!!
alche' gli risposi: ecco proprio qui!
e lui: vero! in 25 anni e' la prima volta che lo sento!
capite bene che lo avrei voluto sequestrare per una notte intera e farlo parlare.
comunque capisco che la cosa non e' semplice quindi non mi aspetto diagnosi, profili o come li chiamate....giusto qualche spiegazione sul funzionamento da parte di chi usa questo test.
ciao e grazie per eventuali risposte!
Ultima modifica di capitano77 : 25-03-2008 alle ore 20.48.06
Ciao colleghi....una domandina da chi ha cominciato da poco la formazione Rorchach....dopo solo 2 lezioni teoriche, mi son molto entusiasmata e stò guardando "da sola" il testo di riferimento, (per arrivare pronta a certi argomenti e avere una sufficiente preparazione che mi permetterà una prima somministrazione a scopo esercitativo)....
Invece di chiedere tra 2 settimane ai miei formatori, quanto segue, lo chiedo a voi subito ...Rispondete pleaseeeee![]()
Dunque.... durante il test e in particolare nella fase dell'inchiesta,le tavole di localizzazione devono essere a portata di mano del somministratore....
ora in inchiesta, quando si passa in rassegna alla localizzazione, chiedendo al soggetto ad esempio "mi può dire dove ha visto XY", le tavole di localizzazione le dobbiamo mostrare al soggetto direttamente, in modo che ci indichi l'area e i numerini corrispondenti, oppure esse deve guardarle il testista che in contemporanea alla risposta del soggetto trascriverà da solo il tutto? (avendo quindi mostrato al sog. ancora le tavole originarie)
Spero di essere stato più o meno chiara!!
GRazie!!!![]()
Quale ritenete sia la scuola migliore per la formazione Rorchach?
Gentile Utente, capisco la sua curiosità verso il test e magari qualche eventuale dubbio che possa nutrire, tuttavia il forum non è e non può essere la sede per iniziare un dibattito pubblico circa la sua esperienza.
Questo sia per questioni di ordine formativo per i futuri colleghi che per questioni deontologiche circa la professionalità di psicologo.
Cordiali saluti
ciao letizia
allora le tavole di localizzazione non le devi mostrare al soggetto , quelle servono solo a te per individuare meglio l'erea dell'engramma
al soggetto devi mostrare di nuovo la tavola e lì ti mostrerà dove ha visto l'engramma, poi sarai tu a confrontare l'area con le tavole di localizzazione e a capire che il tipo di localizzazione è, all'inizio ti potrà sembrare un pò complicato ma credimi con il tempo e con tanta esercitazione ti sarà più facile , io ormai per alcuni engrammi non ho più neanche bisogno di confrontarmi con le tavole della localizzazione, ma cmq lo faccio sempre per non cadere in errori stupidi.
Ultima modifica di ironica82 : 26-03-2008 alle ore 13.29.42
grazie per la risposta.
ero ben conscio sul fatto che non avrei trovato risposte specifiche sulla mia esperierenza un po per la carenza di informazioni ma sopratutto per il fatto che non si possano fare consulenze online!
infatti ho scritto che mi sarei accontentato anche di una spiegazione molto elementare del test.
capisci che essendo un ingegnere meccanico faccio parecchio fatica ad accettare il fatto che una serie di macchie, realizzate in maniera,penso, casuale, possano dare informazioni sulla personalita' di una persona.
siccome pero' il test viene usato anche se, da come ho letto, con modalita' interpretative differenti, avra' una sua validita' scientifica.
comunque se non posso trovare informazioni qui, sapresti darmi qualche link, anche in pvt, con informazioni (ripeto: molto elementari) magari un po piu' serie rispetto a quanto si possa trovare con google.
grazie ancora.
Cara ironica ti ringrazio di cuore ...era la risposta o meglio la conferma che cercavo per frugare il mio dubbio
....avevo ancora bisogno di un chiarimento, se nn ti dispiace:
il mio confronto tra quello che vede il sog con l'area numerata della tavola di local. deve essere in contemporanea alla specifica del sog. oppure successivo, mio personale?
Credo la prima opzione, poichè mi risulta difficile pensare che successivamente il testista può ricordarsi tutte le specifiche di localizzazione!
Immagino dunque al momento...tenendo davanti la tavola e trascrivendo sullo specchio... giusto?? Non è problema che il sog veda le tavole di localizzazione e la procedura di "trascrizione"
Thanks!!!
io di solito questo lavoro lo faccio dopo perchè riesco a ricordare,
però visto che sei all'inizio e quindi inesperta , quando somministri il test , per la raccolta anamnestica ti consiglio di utilizzare le schede che hanno la figura di ogni tavola in alto in modo che quando il soggetto ti dice dove ha visto l'engramma tu puoi cerchiare con la matita il punto dove l'ha visto e dopo andarlo a confrontare con le tavole della localizzazione.
Poi ti ripeto con il tempo e con l'esercitazione ti sarà più semplice,anche perchè alla fine in fase di inchiesta ognuno di noi ha un metodo personale per trascrivere cioè che dice il soggetto.
Ciao ironica...le schede che hanno la figura di ogni tavola in alto non le ho ancora....stò aspettando che mi arrivino le tavole di localizzazione volgari e statistihce, forse sono là...
Penso che per il momento un buon metodo potrebbe essere di usare le veline per far localizzare il tutto e poi dopo rintracciarle da me.....
Per esercitarmi nn sarebbe male, no?
Cmq grazie...![]()