Sarà... ma ci sono anche solide teorie psicologiche e psicoanaliche che dicono l'esatto contrario!
ora non sono fan sfegatata di Freud e Co., ma volendo spezzare una lancia in favore della psicanalisi, il bambino per crearsi un'identità stabile ha bisogno di identificarsi con il genitore dello stesso sesso e sperimentare il primo prototipo di relazione 'amorosa' con quello del sesso opposto.. questo senza voler entrare nel merito del conflitto edipico
In ogni caso parlando più terra a terra credo che al bambino che cresce o con due papà o con due mamme, mancherà sempre una parte di 'modello' a cui rifarsi e comunque si sentirà diverso dagli altri bambini che hanno una mamma e un papà...
poi si dovrebbe anche considerare il fattore sociale.. è plausibile che in altre società l'omosessualità sia maggiormente accettata e che da questo derivi un minore disagio per il bambino che si trova nella situazione. E' un dato di fatto che in Italia la situazione è ben diversa.
Non voglio con questo negare che una coppia omosessuale possa dare al bambino altrettanto amore e impegno di una etero...