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  1. #31
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Che dire dei bambini che crescono come orfani di un genitore?
    Voglio dire, si, avere più vicini dei modelli di ambo i sessi è certamente un vantaggio, ma valutando le alternative...?
    Non voglio essere polemico, solo considerare che forse la situazione viene vista come peggiore di quanto sia effettivamente.
    Ci possono essere zii, amici di famiglia che diventeranno comunque figure importanti e formative.
    Non è impensabile che si trovi in un amico una figura mancante, affettiva.
    Ultima modifica di Angelus_Laguna : 27-03-2008 alle ore 22.36.58

  2. #32
    Partecipante Super Figo L'avatar di CaptiveSoul
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    Ho purtroppo scoperto un po' in ritardo questa discussione, ma l'argomento mi interessa molto, non direttamente ma perché sono un'accanita sostenitrice del fatto che ciascuno è libero di fare ciò che vuole finchè non danneggia nessun altro.. fino ad ora avete detto che in questo caso sarà danneggiato il bambino, ma secondo me non lo si può dire finché questo non sarà almeno un po' cresciuto, in quanto non esistono altri casi simili documentati (se trovate qualcosa per favore linkate ) e per quanto riguarda le adozioni da parte di coppie omosessuali avevo letto uno studio americano (ed è in America che si svolgono i fatti dell'articolo, non qui in Italia, dove per fortuna la mentalità è più aperta) diverso tempo fa che sosteneva che quei bambini e ragazzi non soffrono di più, non hanno più problemi, traumi o quant'altro rispetto a bambini cresciuti in famiglie convenzionali. (se vi interessa posso ricercarlo e postarvelo).
    Quindi, date queste premesse, farò la voce fuori dal coro..

    Citazione Originalmente inviato da psychodany Visualizza messaggio
    Ma se legalmente è un uomo... com'è che può portare in grembo un figlio?
    E in ospedale, per il parto, sarà ricoverato insieme alle altre donne al reparto ostreticia e ginecologia?
    O taglierà al testa al toro e partorirà in casa?

    Se posso dire la mia... mi mette un pò i brividi questa vicenda... Però contenti loro L'importante è che poi siano in grado di far crescere nel modo più sereno possibile il bambino
    Con tutto il rispetto ma il problema del reparto di ospedale non mi sembra così insormontabile e la foto a me sembra tanto dolce.. son gusti!

    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    non penso sia così facile, e non capisco perchè quando si parla di questi argomenti c'è sempre questo atteggiamento del tipo "quando sarà grande capirà e sarà felice e contento". Secondo me è più complicato di quel che si pensa.
    Ci sono un sacco di elementi dannosi (secondo me): tipo: la madre/padre che rapporto ha con il bambino che ha nella pancia, che è la massima espressione della femminilità di una donna: lo accarezza, lo rifiuta, gli parla, lo ignora, eccc.

    Poi, la "madre" che rapporto ha con il partner che partorisce al posto suo? che rapporto ha con il bambino?

    Il bambino (che per 9 mesi vive nell'utero, poi uscirà) queste dimnamiche secondo me le assorbe tutte e la sciano una traccia nella sua memoria "arcaica" (somato-psichica e sensoriale, preverbale, si direbbe in psicoanalisi)
    L'uomo che partorirà il bambino e la sua partner, dato che hanno deciso di avere un bambino con tutte le conseguenze che la cosa potrà avere per loro, io credo che questo bambino lo vogliano davvero e dato che ha deciso lui, Thomas, di sottopsi all'inseminazione artificiale e rimanere "incinto" non vedo perché dovrebbe rifiutare o ignorare la sua pancia che contiene suo figlio! Non credo siano prerogative della donna avere senso di maternità/paternità e voler bene ai propri figli. Questo al contrario secondo me non è vero per tutte le donne che rimangono incinte, quante non volevano un bambino o non lo volevano in quel momento, quante ragazzine che hanno magari investito tutto sulla loro bellezza fisica non riescono ad accettare il loro corpo che si deforma per far spazio a una nuova vita? E questi sono solo esempi..
    Per quanto riguarda la coppia, ribadisco che son stati loro a decidere di compiere questo passo e avranno valutato il loro amore e la stabilità del loro rapporto prima di farlo immagino.. mentre magari in coppie eterosessuali bambini nascono senza questo equilibrio, per esempio senza un partner fisso o disposto ad occuparsi del bambino..
    Poi io queste persone non le conosco e per quanto ne so potrebbero aver fatto tutto senza nemmeno rifletterci su.. ma mi sembra più improbabile!

    Citazione Originalmente inviato da Monica859 Visualizza messaggio
    Sarà... ma ci sono anche solide teorie psicologiche e psicoanaliche che dicono l'esatto contrario!
    ora non sono fan sfegatata di Freud e Co., ma volendo spezzare una lancia in favore della psicanalisi, il bambino per crearsi un'identità stabile ha bisogno di identificarsi con il genitore dello stesso sesso e sperimentare il primo prototipo di relazione 'amorosa' con quello del sesso opposto.. questo senza voler entrare nel merito del conflitto edipico

    In ogni caso parlando più terra a terra credo che al bambino che cresce o con due papà o con due mamme, mancherà sempre una parte di 'modello' a cui rifarsi e comunque si sentirà diverso dagli altri bambini che hanno una mamma e un papà...

    poi si dovrebbe anche considerare il fattore sociale.. è plausibile che in altre società l'omosessualità sia maggiormente accettata e che da questo derivi un minore disagio per il bambino che si trova nella situazione. E' un dato di fatto che in Italia la situazione è ben diversa.

    Non voglio con questo negare che una coppia omosessuale possa dare al bambino altrettanto amore e impegno di una etero...
    D'accordissimo con quanto ha già scritto Angelus_Laguna in risposta.. E per quanto riguarda il fattore sociale credo sia il problema maggiore per lo sviluppo del bambino, di nuovo direi: per fortuna non è successo in Italia!

    Io non credo che la vita di quel bambino sarà tutta in discesa o che la situazione non avrà alcun riscontro a livello psicologico.. ma credo però che sia così per tutti i bambini o quasi (ma a questo quasi ci credo poco)!

    Non è mia intensione fare polemica volevo soltanto riportare la mia opinione..
    Ultima modifica di CaptiveSoul : 28-03-2008 alle ore 00.45.04

  3. #33
    Johnny
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da CaptiveSoul Visualizza messaggio
    L'uomo che partorirà il bambino e la sua partner, dato che hanno deciso di avere un bambino con tutte le conseguenze che la cosa potrà avere per loro, io credo che questo bambino lo vogliano davvero
    e come fai a sapere per certo se "lo vogliono davvero" o se invece il bambino si inserisce in una dinamica per cui, ad esempio, essere una "coppia con un bambino" vuol dire per loro essere riconosciuti come una coppia normale da parte degli altri? (e quindi in questo caso il desiderio di maternità sarebbe tutto narcisistico, di conferma di sè)



    e dato che ha deciso lui, Thomas, di sottopsi all'inseminazione artificiale e rimanere "incinto" non vedo perché dovrebbe rifiutare o ignorare la sua pancia che contiene suo figlio! Non credo siano prerogative della donna avere senso di maternità/paternità e voler bene ai propri figli..
    Io non capisco come fa una che rifiuta il proprio sesso e diventa del sesso opposto (in questo caso ftm, female to male) a conservare tutto l'ambaradam per partorire, che è la massima espressione della donna. Non ti sembra che si sia qualcosa che non quadra?

  4. #34
    tipete
    Ospite non registrato
    povero bimbo-bimba

  5. #35
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Citazione Originalmente inviato da tipete82 Visualizza messaggio
    povero bimbo-bimba
    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    e come fai a sapere per certo se "lo vogliono davvero" o se invece il bambino si inserisce in una dinamica per cui, ad esempio, essere una "coppia con un bambino" vuol dire per loro essere riconosciuti come una coppia normale da parte degli altri? (e quindi in questo caso il desiderio di maternità sarebbe tutto narcisistico, di conferma di sè)...Io non capisco come fa una che rifiuta il proprio sesso e diventa del sesso opposto (in questo caso ftm, female to male) a conservare tutto l'ambaradam per partorire, che è la massima espressione della donna. Non ti sembra che si sia qualcosa che non quadra?
    Citazione Originalmente inviato da Monica859 Visualizza messaggio
    Sarà... ma ci sono anche solide teorie psicologiche e psicoanaliche che dicono l'esatto contrario!
    ora non sono fan sfegatata di Freud e Co., ma volendo spezzare una lancia in favore della psicanalisi, il bambino per crearsi un'identità stabile ha bisogno di identificarsi con il genitore dello stesso sesso e sperimentare il primo prototipo di relazione 'amorosa' con quello del sesso opposto.. questo senza voler entrare nel merito del conflitto edipico

    In ogni caso parlando più terra a terra credo che al bambino che cresce o con due papà o con due mamme, mancherà sempre una parte di 'modello' a cui rifarsi e comunque si sentirà diverso dagli altri bambini che hanno una mamma e un papà...

    poi si dovrebbe anche considerare il fattore sociale.. è plausibile che in altre società l'omosessualità sia maggiormente accettata e che da questo derivi un minore disagio per il bambino che si trova nella situazione. E' un dato di fatto che in Italia la situazione è ben diversa.

    Non voglio con questo negare che una coppia omosessuale possa dare al bambino altrettanto amore e impegno di una etero...
    Citazione Originalmente inviato da fatacrystal Visualizza messaggio
    son d'accordo..e più vorrei aggiungere: ma se la sua scelta è stata quella di diventare uomo perchè allora l'inseminazione non l'hanno fatta sulla compagna?
    e poi quoto psycodany: anche a me mettono i brividi le storie così!
    se questa è l'empancipazione del 2008 allora preferisco il MEDIOEVO!
    Leggo, sono perplesso. Anche un po' amareggiato. Mi pare si perdano di vista le dimensioni dei problemi. Mi pare che ci si faccia prendere, troppo spesso, da visioni alquanto "ideologiche" della realtà o, quantomeno, di un aspetto della realtà.

    A me mettono i brividi altre storie, e dico "povero bambino" per cose come queste:

    In occasione della Giornata del Bambino Africano, Save the Children sottolinea la perdurante siccità nella regione del Sahel e, in geneale, le gravi conseguenze della carenza di acqua: 1 bambino ogni 15 secondi muore per il mancato accesso all’ acqua potabile
    http://www.savethechildren.it/2003/d..._shortages.pdf

    Paying with their Lives
    06/2006

    800 bambini muoiono in Africa ogni giorno per il mancato accesso alle cure sanitarie, troppo costose.
    http://www.savethechildren.it/2003/d...s_20060607.pdf

    Soltanto il 10% dei bambini sieropositivi riceve cure adeguate.

    Globalmente, nel 2005, erano 780.000 i bambini (<15 anni) sieropositivi bisognosi di farmaci antiretrovirali.

    Circa 4 milioni di bambini necessitano del cotrimoxazolo, un antibiotico facilmente reperibile che costa solo tre centesimi di dollari al giorno per bambino. Il cotrimoxazolo previene le infezioni che possono essere letali per un bambino sieropositivo o per un neonato figlio di madre sieropositiva. Esso inoltre può ritardare i sintomi dell'AIDS e il bisogno di ulteriori terapie antiretrovirali.

    I dati mostrano che in assenza di trattamenti medici adeguati, un terzo dei bambini sieropositivi muore prima di compiere un anno e circa metà entro il secondo anno di vita.
    UNICEF - HIV/AIDS e infanzia: dati statistici

    Così, tanto per dare un'ordine alle emergenze e all'indignazione...

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  6. #36
    Super Postatore Spaziale L'avatar di fatacrystal
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    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Leggo, sono perplesso. Anche un po' amareggiato. Mi pare si perdano di vista le dimensioni dei problemi. Mi pare che ci si faccia prendere, troppo spesso, da visioni alquanto "ideologiche" della realtà o, quantomeno, di un aspetto della realtà.

    A me mettono i brividi altre storie, e dico "povero bambino" per cose come queste:

    http://www.savethechildren.it/2003/d..._shortages.pdf

    http://www.savethechildren.it/2003/d...s_20060607.pdf

    UNICEF - HIV/AIDS e infanzia: dati statistici

    Così, tanto per dare un'ordine alle emergenze e all'indignazione...

    Buona vita

    Guglielmo
    certo willy, anche a me vengono i brividi per questo fatto...ma se per ogni argomento affrontato dobbiamo pensare che c'è qualcosa di peggio allora credo che non basterebbe un unico post per argomentare e esprimere il nostro dolore (credo comune davanti a problemi che hai citato tu..)...vorrei capire perchè hai scritto che sei amareggiato da ciò che abbiamo scritto...non tutti abbiamo lo stesso modo di vedere la realtà...tu la puoi pensare diversamente da me e da altri, ma addiritura scrivere che sei amareggiato...non capisco...

  7. #37
    Angelus_Laguna
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    La foto della madre di fatto, onestamente l'ho trovata inquietante, non posso negarlo, per me quella è e rimane una donna non importa quanto si "camuffi".
    Come sopra e come dice pure ras, è molto strano volere cosi tanto essere uomo mantenendo QUELLE caratteristiche femminili.
    E sopratutto decidendo di voler partorire invece che adottare.

  8. #38
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    Perché, a volte, ho l'impressione che assegnamo all'ambiente psicologico un'importanza eccessiva, rispetto ad altre condizioni ed influenze. In fondo, quel bambino, quando nascerà, avrà una casa, due genitori, una certa sicurezza economica alle spalle, una società che consente una serie di possibilità...
    Insomma, possiamo avere molte perlessità, e tutte legittime. Ma - se pure penso che sia giusto lavorare per far sì che le condizioni di vita siano le migliori possibili - non penso che dobbiamo per forza volere che le cose vadano nel modo migliore possibile. Un po' un cercare di ottenere sempre il massimo a tutti i costi...

    Ma magari è solo un periodo d'umore nero mio.

    Buona vita

    Guglielmo
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  9. #39
    Super Postatore Spaziale L'avatar di fatacrystal
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    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Perché, a volte, ho l'impressione che assegnamo all'ambiente psicologico un'importanza eccessiva, rispetto ad altre condizioni ed influenze. In fondo, quel bambino, quando nascerà, avrà una casa, due genitori, una certa sicurezza economica alle spalle, una società che consente una serie di possibilità...
    Insomma, possiamo avere molte perlessità, e tutte legittime. Ma - se pure penso che sia giusto lavorare per far sì che le condizioni di vita siano le migliori possibili - non penso che dobbiamo per forza volere che le cose vadano nel modo migliore possibile. Un po' un cercare di ottenere sempre il massimo a tutti i costi...

    Ma magari è solo un periodo d'umore nero mio.

    Buona vita

    Guglielmo
    ora ho capito..si, concordo pure su quanto hai scritto!è vero avrà una casa, una famiglia che gli vorrà un gran bene (spero!) però è proprio l'identità ambigua della madre/padre che a me personalmente rende perplessa...
    Ultima modifica di fatacrystal : 28-03-2008 alle ore 12.17.10

  10. #40
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di julia1976
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    sono d'accordo sia con willy che con captive soul, siamo proprio sicuri che questo fatto potrà causare dei danni al piccolo?
    penso che se una coppia ha deciso con tanta fermezza di avere un figlio nonostante le difficoltà "sociali" presenti, il suo impegno per crescerlo al meglio sarà massimo (può anche essere di no, ma in questo senso si parifica la situazione a quelle di tanti bimbi che sono trascurati e maltrattati, indipendentemente dal sesso dei genitori).
    Le componenti psicologiche sono importanti, ma non credete che siano molto più importanti le componenti sociali-contestuali?

    Per quanto riguarda il perchè ha deciso di mantenere l'apparato genitale femminile, bhe penso che esuli dal benessere del bambino, ma sia una questione psicologica tutta sua (del padre)... al max si può chiedere al suo psicologo visto che avendo fatto cambio di sesso deve averlo di sicuro

  11. #41
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    A parte che stra-concordo con Willy... ma volevo solamente puntualizzare una cosa: com'è che in questo forum ogni due per tre viene fuori l'adozione? Non è la soluzione a ogni problema di fertilità/sterilità/difficolta riproduttiva, né si può *proporre* così alla leggera. Perchè non ci hanno pensato, leggo spesso... Bè, per il "semplice" fatto che prendere in considerazione l'idea dell'adozione e tutto ciò che esso implica non è un passo facile e immediato (e ci son coppie che non sono disposte a pensare all'adozione).

    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

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  12. #42
    Angelus_Laguna
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    vero, personalmente mi sembrava più "consueto" che mantenere intatto il vecchio sesso per poter concepire e avere un bambino da sè.
    De gustibus!

  13. #43
    Partecipante Esperto L'avatar di Monica859
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    Citazione Originalmente inviato da julia1976 Visualizza messaggio
    sono d'accordo sia con willy che con captive soul, siamo proprio sicuri che questo fatto potrà causare dei danni al piccolo?
    penso che se una coppia ha deciso con tanta fermezza di avere un figlio nonostante le difficoltà "sociali" presenti, il suo impegno per crescerlo al meglio sarà massimo (può anche essere di no, ma in questo senso si parifica la situazione a quelle di tanti bimbi che sono trascurati e maltrattati, indipendentemente dal sesso dei genitori).
    Le componenti psicologiche sono importanti, ma non credete che siano molto più importanti le componenti sociali-contestuali?
    Infatti io non nego che questa coppia o una coppia omosessuale, possano metterci altrettanto impegno e amore rispetto a una coppia 'tradizionale'... dico solo che a mio parere lo sviluppo psicologico incontrerebbe delle difficoltà dovute alla situazione familiare che mi sento di definire quantomeno 'atipica'... insomma già per un bambino di 3-4 anni sono abbastanza chiare le dinamiche di coppia almeno alla base... cioè fa comunque una distinzione tra quello che è il ruolo (con relativi attributi) del papà in quanto uomo e della mamma.. ecco secondo me un bambino della stessa età con due mamme o due papà, farà fatica a comprendere perchè non ha una mamma e un papà come gli altri bambini oppure a capire che solitamente si instaurano relazioni con persone dello sesso opposto. Io credo (per carità è solo un'opinione) che la consapevolezza di realtà diverse dalla coppia etero andrebbe raggiunta solo quando si ha la maturità di comprenderla appieno, senza farsi influenzare dagli stereotipi sociali... un bambino piccolo si troverà quanto meno in confusione! poi da grande gli si potrà pure spiegare con calma e probabilmente lo accetterà... però boh

    Per quanto riguarda i fattori contestuali, il contesto del bambino non si limita alla famiglia e al clima più o meno positivo che c'è in essa.. c'è anche la scuola, i vicini di casa, ecc ecc e facilmente saranno proprio questi contesti a creargli problemi... Thomas stesso nell'intervista ha osservato che da quando è iniziata la gravidanza vicini di casa hanno cominciato a guardarlo come 'diverso'.. e il bimbo come lo guarderanno?

    Per quanto riguarda il fatto che ci sono figli di coppie etero maltrattati o trascurati per carità è verissimo... plausibile ci saranno genitori etero bravi/meno bravi e genitori omosessuali bravi/meno bravi.. l'amore che un genitore dà al proprio figlio non è sicuramente subordinato al suo orientamento sessuale. Dico solo che a parità di amore e dedizione, una coppia etero è meglio!

    Per quanto riguarda il perchè ha deciso di mantenere l'apparato genitale femminile, bhe penso che esuli dal benessere del bambino, ma sia una questione psicologica tutta sua (del padre)... al max si può chiedere al suo psicologo visto che avendo fatto cambio di sesso deve averlo di sicuro
    secondo me non esula invece.. cioè l'identità sessuale è una componente basica della persona.... non è come dire 'sono indeciso se mettermi la maglia rossa o blu!'. E il fatto che Thomas non abbia 'deciso' il suo sesso definitivo arrivato in piena età adulta mi lascia perplessa sul suo equilibrio psicologico... poi giustamente come dici te, il suo psicologo potrebbe delucidarci meglio!
    Ultima modifica di Monica859 : 28-03-2008 alle ore 18.50.45

  14. #44
    Partecipante Super Figo L'avatar di CaptiveSoul
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    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    e come fai a sapere per certo se "lo vogliono davvero" o se invece il bambino si inserisce in una dinamica per cui, ad esempio, essere una "coppia con un bambino" vuol dire per loro essere riconosciuti come una coppia normale da parte degli altri? (e quindi in questo caso il desiderio di maternità sarebbe tutto narcisistico, di conferma di sè)
    Non lo so infatti.. ho detto quello che penso ma non credo che con un uomo inconto vengano rionosciuti come "coppia normale" dagli altri.. in questo caso davvero avrebbero fatto meglio a fare un'adozione!

    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    Io non capisco come fa una che rifiuta il proprio sesso e diventa del sesso opposto (in questo caso ftm, female to male) a conservare tutto l'ambaradam per partorire, che è la massima espressione della donna. Non ti sembra che si sia qualcosa che non quadra?
    Se lui si sente uomo, o qualunque altra cosa voglia sentirsi, in questo modo non credo siano affari nostri.. magari si sente uomo ma ha anche una gran voglia di avere un figlio suo e dato che può di fatto averlo non vedo perché qualcuno dovrebbe impedirglielo o avere qualcosa da ridire..

    Citazione Originalmente inviato da Monica859 Visualizza messaggio
    insomma già per un bambino di 3-4 anni sono abbastanza chiare le dinamiche di coppia almeno alla base... cioè fa comunque una distinzione tra quello che è il ruolo (con relativi attributi) del papà in quanto uomo e della mamma.. ecco secondo me un bambino della stessa età con due mamme o due papà, farà fatica a comprendere perchè non ha una mamma e un papà come gli altri bambini oppure a capire che solitamente si instaurano relazioni con persone dello sesso opposto. Io credo (per carità è solo un'opinione) che la consapevolezza di realtà diverse dalla coppia etero andrebbe raggiunta solo quando si ha la maturità di comprenderla appieno, senza farsi influenzare dagli stereotipi sociali... un bambino piccolo si troverà quanto meno in confusione! poi da grande gli si potrà pure spiegare con calma e probabilmente lo accetterà... però boh
    Ma infatti il bambino non credo crescerà rinchiuso in casa senza vedere altre coppie, come nonni, zii, vicini di casa.. o anche semplicemente alla tv! E quando chiederà perché ha due papà forse sarà più facile da accettare che se dovesse chiedere perché non ne ha neppure uno..

    Citazione Originalmente inviato da Monica859 Visualizza messaggio
    Per quanto riguarda i fattori contestuali, il contesto del bambino non si limita alla famiglia e al clima più o meno positivo che c'è in essa.. c'è anche la scuola, i vicini di casa, ecc ecc e facilmente saranno proprio questi contesti a creargli problemi... Thomas stesso nell'intervista ha osservato che da quando è iniziata la gravidanza vicini di casa hanno cominciato a guardarlo come 'diverso'.. e il bimbo come lo guarderanno?
    I vicini lo guardano come diverso perché prima lo credevano un uomo e un uomo in teoria non dovrebbe poter rimanere "incinto".. non per forza diverso ha un'accezione negativa! E anche se non dovesse essere facile farsi accettare allora dovremmo forse pensare che anche bambini di minoranze etniche, portatori di handicap, orfani nn dovrebbero essere concepiti perché potrebbero essere discriminati? Oltretutto i genitori non ti seguono a scuola e dovunque tu vada e non hai scritto in fronte che sei figlio di un transessuale..


    Citazione Originalmente inviato da Monica859 Visualizza messaggio
    Per quanto riguarda il fatto che ci sono figli di coppie etero maltrattati o trascurati per carità è verissimo... plausibile ci saranno genitori etero bravi/meno bravi e genitori omosessuali bravi/meno bravi.. l'amore che un genitore dà al proprio figlio non è sicuramente subordinato al suo orientamento sessuale. Dico solo che a parità di amore e dedizione, una coppia etero è meglio!
    Il bambino nella pancia di quell'uomo non può scegliersi i suoi genitori, ma se suo padre-madre non avesse fatto l'inseminazione artificiale lui non esisterebbe!


    Citazione Originalmente inviato da Monica859 Visualizza messaggio
    secondo me non esula invece.. cioè l'identità sessuale è una componente basica della persona.... non è come dire 'sono indeciso se mettermi la maglia rossa o blu!'. E il fatto che Thomas non abbia 'deciso' il suo sesso definitivo arrivato in piena età adulta mi lascia perplessa sul suo equilibrio psicologico... poi giustamente come dici te, il suo psicologo potrebbe delucidarci meglio!
    Non penso che una donna prima di rimanere incinta si debba sottoporre a una psicoterapia per appurare il suo equilibrio psicologico.. lui invece uno psicologo che lo segue ce lo dovrebbe avere!

    Scusate se ho risposto in toni un po' acidi.. è una giornata un po' storta!
    Ultima modifica di CaptiveSoul : 28-03-2008 alle ore 19.31.10

  15. #45
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    E' scontato che il problema non proviene dal bambino ma dai suoi genitori particolari.
    Si, fà strano a molti questo discorso ed è naturale chiedersi come sarà la sua vita vista la situazione tanto particolare.
    Ad ogni modo l'importante è che il bambino nasca bene, cresca sano e in salute.
    Per suo "padre", se sta bene a lui questa situazione , e alla moglie, contenti tutti, in pratica.

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