Dato che una persona ha semplicemente posto una domanda, trovo che le vostre risposte siano veramente apprezzabili ed utili per lei e per chi si trova nelle sue stesse condizioni.
Volevo dire rossella3
Un saluto
Dato che una persona ha semplicemente posto una domanda, trovo che le vostre risposte siano veramente apprezzabili ed utili per lei e per chi si trova nelle sue stesse condizioni.
Volevo dire rossella3
Un saluto
Ultima modifica di RosadiMaggio : 20-02-2008 alle ore 20.27.25
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
cara betty io credo che dipenda molto anche dai risultati ottenuti con l'analisi personale...spesso in analisi si fanno esperienze che si scoprono poi essere affini con le esperienze terapeutiche di una scuola o addirittura di un particolare pensatore...comunque è chiaro che la lettura dei testi storici deve essere fatta per avere idee chiare sulle radici concettuali dei vari orientamenti...personalmente credo (dopo anni di studio su Jung) che la psicologia junghiana sia un'opera di una potenza inaudità...lo stesso Jung fu un uomo dalle potenzialità infinite ed è per questo che il suo orientamento (a mio modesto parere) risulta così attuale.Il CIPA è una scuola con una lunga e autorevole storia alle spalle:basti pensare che alla presidenza abbiamo avuto personalità come Mario Trevi e Umberto Galimberti...
cordiali saluti...
Ciao a tutti,
sono interessata ad avere informazioni sulle scuole di psicoanalisi relazionale. So che le scuole italiane che si rifanno a quest'orientamento sono ISIPSé a Roma e SIPRE. Qualcuno le frequenta?
Grazie Gieko per la disponibilità!
Dunque, all'università non ho studiato quasi niente di psicoanalisi relazionale e l'unico autore studiato, solo un po', è Kohut. Però nell'ultimo anno mi è capitato di leggere qualcosa si J. Benjamin, Goldner e Stolorow. Vorrei studiare Mitchell, se ho un po' di tempo..
Mi sembra un approccio interessante perchè, da quello che ho capito, il lavoro principale si fa sulla relazione paziente e terapeuta e meno sull'interpretazione.
Sarei interessata a provare a fare una scuola che si rifà a tali autori ma ho due dubbi:
- come fare a valutare se effettivamente è il tipo di approccio che fa per me? Cioè, al di là dell'interesse teorico e della motivazione, si adatta alle mie caratteristiche? Mi sembra importante valutare ciò prima di iniziare.
- I costi: l'analisi personale costa tantissimo. So che la tua scuola richiede almeno 500 ore di lavoro personale. Quante ore a settimana?
Un saluto
Cara perejil, so che in università la psicoanalisi non viene approfondita particolarmente - nè lo potrebbe essere - e tantomento vengono presentati gli sviluppi più recenti, quindi capisco la confusione circa gli autori... Provo a fare brevemente un po' di chiarezza. Kohut ad esempio non è considerato un autore relazionale, anzi, si inscrive pienamente in una psicologia monopersonale dove non c'è una nozione di relazione bidirezionale (ovvero di transfert bidirezionale nella clinica). Tra i suoi continuatori alcuni, tra cui Stolorow, hanno riformulato la psicologia del Sè in chiave bipersonale, dando origine all'orientamento intersoggettivo. Gli altri autori che citi, di cui il principale è Mitchell e cui appartengono la Benjamin e la Goldner, si rifanno maggiormente alla teoria delle relazioni oggettuali inglese ed all'intepersonalismo di Sullivan ma con modalità originali ed autonome, raggruppate sotto l'etichetta psicoanalisi relazionale. Considera che i relazionali non sono una corrente fortemente connotata, quanto un orientamento che raccoglie diversi autori che si riconoscono in alcuni concetti. Ti consiglio di leggere "Menti che si incontrano" di Aron per una storia ed una disamina dei concetti generali del modello relazionale, oltre ovviamente all'opera di Mitchell.
Per quanto riguarda il rapporto interpretazione-relazione non direi che nell'orientamento relazionale "il lavoro principale si fa sulla relazione paziente e terapeuta e meno sull'interpretazione". Sicuramente la questione è molto complessa, tuttavia mi sentirei di dire che la relazione diviene elemento centrale dell'interpretazione (a differenza dell'interpretazione classica che ha come oggetto la pulsione in un'ottica, quindi, monopersonale).
Per il resto ti rispondo in privato.
Ultima modifica di gieko : 30-03-2008 alle ore 17.26.11
gieko
Ah, che confusione che ho scoperto di avere!
Grazie gieko per i chiarimenti. Aspetto mess. privato per le altre info. Grazie
Già mandato, vedi in alto a destra "messaggi privati"...
gieko
Ciao Perejil,
qualche anno fà ho partecipato ad un convegno di 4 giorni a ROMA, internazionale, della Isipsé, ed è stato meraviglioso.
La Società è in contatto con i maggiori e più illustri rappresentanti della corrente psicoanalitica relazionale, e non solo. I direttori, dr Nebbiosi, parrebbero molto quotati.
Purtroppo dell'altra non so nulla.
Buona scelta e un sorriso
Rossella3
Direi di no, l'evento è analogo ma si è svolto il mese successivo. Effettivamente ho visto che Isipsè fa parte EFPS (European Federation Psychoanalytic Selfpsychology) e non dell'IFPS (International Federetion of Psychoanalytic Societies). Si vede che i convegni delle due federazioni si sono accavallati e sono stati organizzati uno da SIPRe e l'altro da Isipsè.
Al di là di questi dettagli, ciò fa vedere come ci siano vicinanze concettuali forti tra le due scuole, anche se Isipsè ha radici kohutiane mentre SIPRe nelle relazioni oggettuali.
gieko
Ciao a tutti,
qualcuno ha info sulla scuola "Institute of Constructivist Psychology" di Padova e quest'altra scuola http://www.ist-psicoterapia.it/?
Grazie a tutti
Ciao alice_psy, volevo dirti che qs è un 3d piu' che altro relativo a scuole e tipi di formazione psicoanalitiche e che le informazioni che tu cerchi, di tipo simile, a Roma, puoi trovarle nel sito di Istituto per lo Studio delle Psicoterapie, relativavamente all'aspetto interazionista e strategico, altrimenti, nella Scuola di Terapia Strategica di Arezzo e vedere se eventualmente la Scuola di Padova è una diramazione di una di queste; per l'aspetto cognitivo, che è intriseco a qs scuole, non so se le informazioni saranno sufficienti o te ne serviranno di addizionali, cmq, c'è un 3d dedicato a tutte le psicoterapie ed una discussione aperta a roma da DoniDoni, su qs Scuola, alcune pagine indietro e da altre persone.
Io non so dirti altro, e non credo che in qs 3d, in cui l'orientamento è un'altro, ti potranno dire molto di piu' dataa particolarita' della Scuola da te cercata.
Spero di esserti stata cmq utile in qualche modo; ciao, Gaia
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4