• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 6 di 13 PrimoPrimo ... 45678 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 76 fino 90 di 195

Discussione: Post Esame di Stato

  1. #76
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960
    Citazione Originalmente inviato da anto_2007 Visualizza messaggio
    ciao a tutte! Rieccomi..
    Sono stata fuori per Pasqua e da qualche giorno ho iniziato a lavorare. Collaboro con una psicoterapeuta fino a luglio. é sono stata selezionata (indovinate un pò) in quanto....psicologa! Ed anche se non faccio esattamente questo, questo lavoro mi da modo di entrare in contatto e relazionarmi con numerosi colleghi psicologi e psicoterapeuti .. Ora sono di fretta un bacio a tutte
    Brava anto! Perchè non ci racconti se e qd ti va, come si è svolta o in che consisteva la selezione.....in quanto psicologa? Ti auguro di fare tante esperienze e conoscenze utili ed arricchenti. Tu sei la abilitata del thread che detiene il Primato
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  2. #77
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    190
    Ciao
    io sono un pò titubante circa le scuole di psicoterapia
    nel senso che mi piacerebbe farne una ma ci sono tante cose che non mi tornano. Inanzitutto la scelta dell'orientamento.
    Mi piacerebbe quello psiconalitico per una questione di "amore a prima vista" , ma anche quello comportamentista e cognitivo non mi dispiacerebbe.
    Ho visto che ci sono scuole di psicoterapia integrata. Ma non ho capito ancora se queste scuole insegnano entrambi i metodi. Se così fosse mi chiedo se acquisire un approccio integrato sia un buon investimento in termini di professionalità e di possibilità lavorative nel privato.
    Che ne pensate?
    Ma non è solo questo che mi rende perplessa.
    C'è il fatto che i programmi delle scuole mi sembrano per lo più una ripetizione del corso di laurea in psicologia.
    Questo unito al fatto che sono ammessi per la Legge 56 anche i medici e il costo eccessivo delle scuole mi fa pensare ad una situazione alquanto difficile, difficile anche da spiegare ora.. ma credo che abbiate capito bene.
    Ci sono, infatti alcuni, forse molti, che lamentano questa situazione.
    Aspetto vostri commenti
    grazie CIAOOOOOOOOOOO

  3. #78
    Citazione Originalmente inviato da stefania81 Visualizza messaggio
    Benvenuta nel forum anche da parte mia!
    Non vorrei dire baggianate ma che io sappia le scuole di specializzazione in criminolgia le hanno eliminate perchè duravano tre anni invece dei 4 previsti dagli standard per le scuole di specializzazione. Credo sia rimasto un corso di laurea (mi pare breve) all'università di L'Aquila, dovrebbe essere l'unico in Italia, per il resto ci sono diversi master di secondo livello. Io ne sto frequentando uno della Sapienza in scienze forensi, il direttore scientifico è Francesco Bruno dura un anno (300 ore più seminari epg e tirocini) 3000 euro con possibiltà di borsa di studio di 1000. Se ti interessa ti do il link

    scienze forensi

    P.S. opinione personale: a me Picozzi non fa impazzire sinceramente, non ne ho una gran stima ma è pur vero che quando stanno in televisione sembrano tutti incompetenti (Bruno compreso alle volte).
    Spero di esserti stata utile


    Grazie di cuore per le preziose indicazioni, ora ho le idee un pò più chiare, anche se permane, naturalmente, l'incertezza per il futuro. Io, rispetto a tutti voi sono un pò grandina (classe '74!!!) e quindi mi preme molto trovare una strada che non mi faccia perdere altro tempo. Per il momento faccio l'educatrice a scuola ma a giugno scade l'incarico e sono a piedi!!! In più ho già una famiglia (il mio adorato marito!!) e il desiderio di aumentarla al più presto. Però, ragazzi, quanto è dura farsi strada in questo ambiente, non trovate?
    Comunque, grazie mille per il benevenuto che mi avete dato. Anche se ho scritto poco, vi seguo dall'inizio della nostra avventura con l'Esame di Stato e devo dire che siete stati preziosissimi!!!
    A presto e buona vita a tutti!
    Vanessa


  4. #79
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960
    Citazione Originalmente inviato da benedett Visualizza messaggio
    Ciao
    io sono un pò titubante circa le scuole di psicoterapia
    nel senso che mi piacerebbe farne una ma ci sono tante cose che non mi tornano. Inanzitutto la scelta dell'orientamento.
    Mi piacerebbe quello psiconalitico per una questione di "amore a prima vista" , ma anche quello comportamentista e cognitivo non mi dispiacerebbe.
    Ho visto che ci sono scuole di psicoterapia integrata. Ma non ho capito ancora se queste scuole insegnano entrambi i metodi. Se così fosse mi chiedo se acquisire un approccio integrato sia un buon investimento in termini di professionalità e di possibilità lavorative nel privato.
    Che ne pensate?
    Ma non è solo questo che mi rende perplessa.
    C'è il fatto che i programmi delle scuole mi sembrano per lo più una ripetizione del corso di laurea in psicologia.
    Questo unito al fatto che sono ammessi per la Legge 56 anche i medici e il costo eccessivo delle scuole mi fa pensare ad una situazione alquanto difficile, difficile anche da spiegare ora.. ma credo che abbiate capito bene.
    Ci sono, infatti alcuni, forse molti, che lamentano questa situazione.
    Aspetto vostri commenti
    grazie CIAOOOOOOOOOOO
    Ciao benedett; forse, una cosa che ti converrebbe fare, se non l'hai gia' fatta, è quella di leggere alcuni testi fondamentali dei principali autori fondatori degli orientamenti che nomini, come qualche testo base di S. Freud, scrittori limpidissimo per capacita' espositiva dei concetti,C. G. Jung, autore piu' complesso e dai molteplici interessi, sferzante e tenero, al contempo; potresti provare a vleggere testi diversi, tipo "a spasso con Jung", "Ricordi, sogni, riflessioni" piu' una piccola autobiografia. Se ti interessa, di Adler, "Psicologia Individuale", per partire dai fondatori. Di Psicologia cognitiva, potresti partire dal testo base del fondatore della psicoterapia cognitiva, Aaron Beck, "Principi di Terapia cognitiva", Albert Ellis, "Psicoterapia Razionale-Emotiva", per arrivare ai costruttivisti con G. Kelly ed agli Strutturalisti, con Mahoney, Guidano, Liotti (che si è poi distaccato) . Per il comportamentismo, un testo estremamente chiaro, è quello di Sanavio, Psicoterapia Comportamentale e cognitiva, per avere una panoramica dagli autori fondatori e praticanti.
    Considera che in ogni Scuola, troverai sempre qualcosa che hai gia' studiato, cio' che cambia a volte, è il modo in cui viene studiato ed integrato.
    Le Scuole integrate sono quelle che cercano di individuare i "fattori comuni" alle diverse psicoterapie e si basano sulle "prove dell'evidenza", qd per comprenderle, bisogna conoscerne i principi, almeno come base letteraria.
    Per avere idee pratiche, puoi visitare vari siti ufficiali, come quello della SPI, del CIPA, dell'Istituto Beck, dell'APC, dell'ASPIC ed andare ev. sul sito © PSYCHOMEDIA - Main Home Page, dove ve ne sono molte, di orientamenti diversi ed è scritto se sono riconosciute, in fase di riconoscimento dal MIUR. Poi, vale un principio, di scegliere cio' che piace e fa sentire bene, indipendentemente dall'orientamento.
    Ci spieghi, se ti va in perchè e per cosa state facendo sull'altro thread, una protesta, che specifico non è rivolta ad ops, ma ad un qualcosa che a che fare con la Legge 56/89, se ho ben capito?
    Ciao..
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  5. #80
    Partecipante Affezionato L'avatar di anto_2007
    Data registrazione
    17-05-2007
    Residenza
    roma-catanzaro
    Messaggi
    116
    Citazione Originalmente inviato da gennyblue Visualizza messaggio
    Brava anto! Perchè non ci racconti se e qd ti va, come si è svolta o in che consisteva la selezione.....in quanto psicologa? Ti auguro di fare tante esperienze e conoscenze utili ed arricchenti. Tu sei la abilitata del thread che detiene il Primato
    Grazie Gaia! Come sempre il vostro supporto è indispensabile...Ti racconto come è andata, ma prima devo precisare che non faccio esattamente la psicologa..
    Ho risposto all'annuncio di una psicoterapeuta che cercava una collaboratrice per aiutarla a promuovere una pubblicazione sulla psicotarapia italiana, ho telefonato e mi ha spiegato a grandi linee, così le ho mandato il mio curriculum. Avevo capito dalla telefonata che si trattava di un lavoro da fare al telefono, così sul curriculum, oltre alle mie esperienze in campo "psicolgico", ho anche menzionato il mio anno di lavoro in un call center (cosa che solitamente non faccio, lavorando spesso con la disabilità non serve). Ad ogni modo sono stata ricontattata per il colloquio e sono andata. Mi ha spiegato che avrei dovuto reperire i numeri dei terapeuti delle provincie assegnatemi e contattarli per poi inviargli una copia del progetto, in modo tale che vi potessero aderire. Il motivo per cui cercava uno psicologo è semplice, è più facile "tra colleghi" proporre un'iniziativa e devo dire che finora l'ho trovato molto interessante perchè mi sta insegnando a relazionarmi con tanti colleghi (e devo cercare di farlo sentendomi "alla pari" e a me già fa strano sentirmi chiamare dottoressa da loro). E in più è un lavoro che faccio da casa. Sarà solo fino a luglio, ma va bene così.

    perciò ragazze buttatevi, io ero scettica nel rispondere all'annuncio, ma sono felice di averlo fatto. Non riusciremo subito a fare il nostro lavoro nel vero senso del termine, ma con pazienza e costanza potremo arrivarci.
    E poi bisogna ancora studiare.
    Io, come ho già detto in altri post, farò a breve un master in counselling dell'età evolutiva, per completare il mio percorso di Sviluppo e non vedo l'ora di cominciare.. Ciao
    ANTO


  6. #81
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Per ANTO

    Grazie Anto, per il tuo preziosissimo contributo, in termini umani e perchè sei ricca di idee utili che fanno comprendere anche come si puo' fare strada con coraggio e a piccoli passi, facendo un bel centro. Complimenti ed in bocca al lupo!
    Gaia
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  7. #82
    Partecipante Assiduo L'avatar di Lilikiddo
    Data registrazione
    22-09-2007
    Messaggi
    154
    Citazione Originalmente inviato da anto_2007 Visualizza messaggio
    Grazie Gaia! Come sempre il vostro supporto è indispensabile...Ti racconto come è andata, ma prima devo precisare che non faccio esattamente la psicologa..
    Ho risposto all'annuncio di una psicoterapeuta che cercava una collaboratrice per aiutarla a promuovere una pubblicazione sulla psicotarapia italiana, ho telefonato e mi ha spiegato a grandi linee, così le ho mandato il mio curriculum. Avevo capito dalla telefonata che si trattava di un lavoro da fare al telefono, così sul curriculum, oltre alle mie esperienze in campo "psicolgico", ho anche menzionato il mio anno di lavoro in un call center (cosa che solitamente non faccio, lavorando spesso con la disabilità non serve). Ad ogni modo sono stata ricontattata per il colloquio e sono andata. Mi ha spiegato che avrei dovuto reperire i numeri dei terapeuti delle provincie assegnatemi e contattarli per poi inviargli una copia del progetto, in modo tale che vi potessero aderire. Il motivo per cui cercava uno psicologo è semplice, è più facile "tra colleghi" proporre un'iniziativa e devo dire che finora l'ho trovato molto interessante perchè mi sta insegnando a relazionarmi con tanti colleghi (e devo cercare di farlo sentendomi "alla pari" e a me già fa strano sentirmi chiamare dottoressa da loro). E in più è un lavoro che faccio da casa. Sarà solo fino a luglio, ma va bene così.

    perciò ragazze buttatevi, io ero scettica nel rispondere all'annuncio, ma sono felice di averlo fatto. Non riusciremo subito a fare il nostro lavoro nel vero senso del termine, ma con pazienza e costanza potremo arrivarci.
    E poi bisogna ancora studiare.
    Io, come ho già detto in altri post, farò a breve un master in counselling dell'età evolutiva, per completare il mio percorso di Sviluppo e non vedo l'ora di cominciare.. Ciao
    ciao anto,
    benritrovata. >congratulazioni per il tuo lavoro. Vedere che qualcuno trova un' occupazione che si colloca in area psicologica è per me confortante.
    Sono sparita dal forum per eventi di vario genere che si sono sovrapposti ma vedo che lo scambio è sempre molto ricco e consistente.
    Io devo decidere a che ordine iscrivermi. Abito a Roma, sono di Siena e non so ancora dove andrò a vivere...voi che dite?
    Anto, dove farai il master in counselling dell' età evolutiva?

    Grazie e baci a tutti

  8. #83
    Partecipante Assiduo L'avatar di Lilikiddo
    Data registrazione
    22-09-2007
    Messaggi
    154
    Citazione Originalmente inviato da Giglioverde Visualizza messaggio
    Grazie sei gentilissima!!!!
    scusate, non ho capito...dobbiamo ritirare qualcosa che atttesti il nostro superamento dell' esame di stato? dove, come, quando?

    help

    lil

  9. #84
    Partecipante Assiduo L'avatar di Lilikiddo
    Data registrazione
    22-09-2007
    Messaggi
    154
    Citazione Originalmente inviato da lea cupane Visualizza messaggio
    Ciao a tutti, volevo scusarmi per essere sparita, ma sono di corsa, parto x la Toscana e torno lunedì 31, e prima di questo viaggio sono stata in immersione per finire tutto quel che avevo da fare e poter partire.
    Non è una vacanza ma un viaggio di studio....vado alla Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari per scambi di esperienze fra colleghi autobiografi. Baci a tutti, a presto:bacetto.
    Lea...a saperlo, ero ad arezzo sabato scorso.
    Hai ricevuto la mia email?

    bacio, fatti sentire

  10. #85
    stefania81
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da gennyblue Visualizza messaggio
    Ci spieghi, se ti va in perchè e per cosa state facendo sull'altro thread, una protesta, che specifico non è rivolta ad ops, ma ad un qualcosa che a che fare con la Legge 56/89, se ho ben capito?
    Ciao..
    Mi sono persa qualcosa? sono stata un pò defilata ultimamente per vari impegni e non ho scritto molto ma ho letto e non ho trovato nessuna protesta.
    Genny illuminami qual'è il thread?

  11. #86
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    190
    Citazione Originalmente inviato da gennyblue Visualizza messaggio


    Ci spieghi, se ti va in perchè e per cosa state facendo sull'altro thread, una protesta, che specifico non è rivolta ad ops, ma ad un qualcosa che a che fare con la Legge 56/89, se ho ben capito?
    Ciao..

    Certo che mi va
    Anzi ti ringrazio per l’opportunità che mi offri
    e ti ringrazio anche per i testi e il link che mi hai consigliato

    Anche se si ravvisano i toni di una protesta, l’intenzione sull'altro thread era quella di discutere la Legge 56/89.

    La discussione è nata a seguito delle difficoltà incontrate e denunciate da una collega sulla impossibilità di trovare un posto di tirocinio per la specializzazione in psicoterapia.

    L’obiettivo del thread sarebbe quello di pensare a modifiche alla Legge al fine di renderla più chiara rispetto alla tutela della professione dello Psicologo.

    Uno spunto è stato anche la constatazione dell’esistenza di alcuni corsi che formano alcune figure che psicologi non sono ma che di fatto si occupano di psicologia come ad esempio i counselour.

    Altro spunto è stato l’art. 3 della 56/89 che ammette nelle scuole di psicoterapia i medici.
    Premetto che non ho nulla contro i medici e gli psichiatri che stimo e ammiro moltissimo. Ma non capisco in base a quale criterio la Legge ammetta i medici nelle scuole di psicoterapia. Perché non ammette anche i sociologi, i pedagogisti, i laureati in lettere (non che io sia d’accordo). Allora perché fare un corso di laurea in Psicologia?
    Se avessi saputo che la Legge avrebbe ammesso anche i medici nelle scuole di psicoterapia, avrei fatto medicina.

    Gli Psicoterapeuti che sono anche Medici avrebbero, grazie alla Legge maggiori chance rispetto a noi Psicologi poiché possono somministrare terapia farmacologica e psicoterapia.
    Però secondo me si può ravvisare nell’art. 3 un conflitto con il Codice Deontologico, nel quale in vari articoli ispirati alla tutela della Professione dello Psicologo si vieta ogni commistione tra il ruolo dello psicologo e quello di altre professioni. Il medico non è altra professione?
    Il medico, secondo me, non dovrebbe fare anche lo psicoterapeuta (che poi nella realtà fa anche lo psicologo perché si sa che lo psicoterapeuta fa anche diagnosi psicologica prima di somministrare la psicoterapia).
    Qui apro una parentesi e la chiudo subito: cosa ci facciamo noi con l’abilitazione se poi basta andare direttamente dallo psicoterapeuta per avere sia diagnosi sia terapia?

    Tornando all’argomento, ritengo che i medici non potrebbero fare gli psicoterapeuti perché non hanno come noi una preparazione psicologica tale da renderli dei bravi psicoterapeuti e, volente o nolente, finiscono nel non fare bene né l’uno (lo psicologo) né l’altro (il medico).
    Mi pare a questo punto che tale situazione possa essere indicata come dannosa alla professione dello Psicologo in virtù della commistione di ruoli diversi che si attua nella stessa persona e in base a una Legge che dovrebbe riguardare solo la professione dello Psicologo.

    Voglio dire che una diagnosi psicologica e una psicoterapia debbano essere svolte da uno Psicoterapeuta che sia anche Psicologo ma non anche Medico in modo da potere svolgere al meglio la sua professione così come la diagnosi medica o psichiatrica e un’adeguata terapia farmacologia debbano essere svolte da un Medico che sia solo Medico e non anche Psicoterapeuta e che pertanto possa fare al meglio il suo lavoro.

    La medicina e la psicologia sono la stessa cosa?

    Mi è capitato di aver letto in diversi thread di argomenti simili e l’impressione che ho ricevuto è stata quella di una difficoltà enorme di estrinsecare l’argomento nelle sue complesse sfaccettaure. Forse il forum non è il luogo privilegiato per un argomento così difficile e delicato che, secondo me, richiede un confronto diretto e approfondito. Tuttavia mi sono sentita coinvolta dato il mio forte desiderio di migliorare le cose. .

    Tu cosa ne pensi?

    PS
    Mi farebbe piacere sentire anche i pareri degli altri
    Ciao
    Vi aspetto
    Ultima modifica di benedett : 01-04-2008 alle ore 01.30.40

  12. #87
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960
    Citazione Originalmente inviato da benedett Visualizza messaggio
    Certo che mi va
    Anzi ti ringrazio per l’opportunità che mi offri
    e ti ringrazio anche per i testi e il link che mi hai consigliato

    Anche se si ravvisano i toni di una protesta, l’intenzione sull'altro thread era quella di discutere la Legge 56/89.

    La discussione è nata a seguito delle difficoltà incontrate e denunciate da una collega sulla impossibilità di trovare un posto di tirocinio per la specializzazione in psicoterapia.

    L’obiettivo del thread sarebbe quello di pensare a modifiche alla Legge al fine di renderla più chiara rispetto alla tutela della professione dello Psicologo.

    Uno spunto è stato anche la constatazione dell’esistenza di alcuni corsi che formano alcune figure che psicologi non sono ma che di fatto si occupano di psicologia come ad esempio i counselour.

    Altro spunto è stato l’art. 3 della 56/89 che ammette nelle scuole di psicoterapia i medici.
    Premetto che non ho nulla contro i medici e gli psichiatri che stimo e ammiro moltissimo. Ma non capisco in base a quale criterio la Legge ammetta i medici nelle scuole di psicoterapia. Perché non ammette anche i sociologi, i pedagogisti, i laureati in lettere (non che io sia d’accordo). Allora perché fare un corso di laurea in Psicologia?
    Se avessi saputo che la Legge avrebbe ammesso anche i medici nelle scuole di psicoterapia, avrei fatto medicina.

    Gli Psicoterapeuti che sono anche Medici avrebbero, grazie alla Legge maggiori chance rispetto a noi Psicologi poiché possono somministrare terapia farmacologica e psicoterapia.
    Però secondo me si può ravvisare nell’art. 3 un conflitto con il Codice Deontologico, nel quale in vari articoli ispirati alla tutela della Professione dello Psicologo si vieta ogni commistione tra il ruolo dello psicologo e quello di altre professioni. Il medico non è altra professione?
    Il medico, secondo me, non dovrebbe fare anche lo psicoterapeuta (che poi nella realtà fa anche lo psicologo perché si sa che lo psicoterapeuta fa anche diagnosi psicologica prima di somministrare la psicoterapia).
    Qui apro una parentesi e la chiudo subito: cosa ci facciamo noi con l’abilitazione se poi basta andare direttamente dallo psicoterapeuta per avere sia diagnosi sia terapia?

    Tornando all’argomento, ritengo che i medici non potrebbero fare gli psicoterapeuti perché non hanno come noi una preparazione psicologica tale da renderli dei bravi psicoterapeuti e, volente o nolente, finiscono nel non fare bene né l’uno (lo psicologo) né l’altro (il medico).
    Mi pare a questo punto che tale situazione possa essere indicata come dannosa alla professione dello Psicologo in virtù della commistione di ruoli diversi che si attua nella stessa persona e in base a una Legge che dovrebbe riguardare solo la professione dello Psicologo.

    Voglio dire che una diagnosi psicologica e una psicoterapia debbano essere svolte da uno Psicoterapeuta che sia anche Psicologo ma non anche Medico in modo da potere svolgere al meglio la sua professione così come la diagnosi medica o psichiatrica e un’adeguata terapia farmacologia debbano essere svolte da un Medico che sia solo Medico e non anche Psicoterapeuta e che pertanto possa fare al meglio il suo lavoro.

    La medicina e la psicologia sono la stessa cosa?

    Mi è capitato di aver letto in diversi thread di argomenti simili e l’impressione che ho ricevuto è stata quella di una difficoltà enorme di estrinsecare l’argomento nelle sue complesse sfaccettaure. Forse il forum non è il luogo privilegiato per un argomento così difficile e delicato che, secondo me, richiede un confronto diretto e approfondito. Tuttavia mi sono sentita coinvolta dato il mio forte desiderio di migliorare le cose. .

    Tu cosa ne pensi?

    PS
    Mi farebbe piacere sentire anche i pareri degli altri
    Ciao
    Vi aspetto
    Per il momento, ti dico che sono pienamente d'accordo e che io noto un'ulteriore contraddizione anche con l'Art. 6 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani e che tutte le successive modifiche, 92, 2002, che sono state proposte hanno in realta' lasciato aperta ed inasprito la questione. Il problema forse è anche riguardante il fatto che alcune di qd modifiche vengono in realta' proposte da medici; come ne verremo mai fuori se viviamo una tale contraddizione interna? Forse, esportando la questione all'esterno dell'Ordine stesso, dandogli voce e visibilita', attraverso lettere, questioni aperte, ecc a numerose testate, fino a trovare quella che se ne interessi?
    Spero anch'io che altri esprimano la loro opinione in merito, ricordando che cmq, si tratta di un problema di far rispettare la Legge 56/89 che prevede il superamento ad es. di un eds in psicologia per accedere alle scuole di sp e qd ai posti di tirocinio, cose che i medici non fanno (non fanno l'eds in ps e quello in medicna è tutt'altro) e tali posti, sia nelle scuole che nei luoghi di tirocinio gli vengono forniti in modo privilegiato molto spesso rispetto agli psicologi che sono in realta', gli unici ad averne secondo la stessa legge pieno diritto; ma anche che i medici svolgono un lavoro bello, indispensabile e rispettabilissimo, grazie a cui ci è per cio' che riguada le loro specifiche competenze, permesso di venir fuori da molte brutte malattie o disagi fisici. tralascio qui gli psichiatri, perchè il loro libero accesso alla psicoterapia aprirebbe una diatriba a parte ma quella evidenziata da benedett è effettivamente una commistione non piu' attualmente tollerabile, secondo me.
    Che richiede una chiarezza in termini di modificazioni specifiche della Legge che dia una specifica deternèminazione dei ruoli dello psicologo e dei medici in quanto tali e di quali requisiti debbano pre-dotarsi per accedere alle Scuole di Psicoterapia per cui sono previsti requisiti specifici per gli psicologi che vi si iscrivono o che esercitano in quanto tali e finora, il "nulla" legale per i medici, come se essi fossero in possessso di una dotazione magicamente donata dall'alto in psicologia. Sappiamo purtroppo che non è cosi'.
    Come benedett spero esprimiate la vs opinione in merito sia favorevole, neutra o contraria, ed anche eventuali consigli per cio' che vedete possibile fare se secondo voi c'è qualcosa da fare, come pensa benedett e testimoniando fatti di un altro thread e come credo anch'io.
    Gaia
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 01-04-2008 alle ore 09.26.52
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  13. #88
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    190


    Genny,
    mi fa molto piacere avere avuto una risposta così immediata

    PS
    In riferimento al mio post precedente vorrei specificare che non mi pento di avere scelto Psicologia, perchè è ciò che ho desiderato fare più di ogni altra cosa
    Ultima modifica di benedett : 01-04-2008 alle ore 11.27.33

  14. #89
    stefania81
    Ospite non registrato
    La psicologia è una scienza relativamente giovane la cui regolamentazione è avvenuta anni dopo la nascita di tutte noi scriventi. La derivazione è sempre stata considerata "medica", di fatto lo stesso Freud era un medico che ha iniziato a studiare il cervello partendo dalla vivisezione delle rane!! trovare uno psicologo che insegni nella facoltà di psicologia è pari alla ricerca del Santo Graal, sono tutti o medici o educatori o altro ma di psicologi ce ne sono davvero pochi e queste persone hanno la responsabilità di formarci!! La psicologia ,quindi, è sempre stata considerata ancella della medicina. Io non credo che il problema sia la legge 56/89, il problema è che quella dei medici è una vera e propria lobby, il problema è che gli psicologi sono passati al ministero della sanità nonostante la maggior parte di essi non lavori nel campo sanitario (ma in quello sociale per esempio), il problema è che la dignità di una professione viene valutata in base alla relazione che ha con la scienza medica e a quando vi aderisce, il problema è che le risorse proprie di una disciplina non vengono valorizzate nè sfruttate perchè tanto ci stanno gli psichiatri che possono somministrare anche psicofarmaci, così si unisce l'utile al dilettevole, perchè in questo mondo la felicità non è nell'amore o nella fede, ma nel prozac! Io credo che il lavoro da fare sia enorme e non possa partire direttamente da una legge, le norme sono lo specchio di una cultura ed è questa che prima di tutto va cambiata, in modo che il legislatore possa formulare leggi che vi si adeguino. Bisogna promuovere un concetto di rispetto delle risorse e delle differenze proprie di ogni disciplina, si deve far capire alla gente che la differenza tra medici psicoterapeuti, psicologi psicoterapeuti e psichiatri non sta solo nell'uso dei farmaci ma in una competenza e in una forma mentis completamente diversa, in modo tale che anche la scelta possa essere ponderata dal cliente, e il famoso consenso sia davvero informato. Abbiamo un ordine che invece di proteggere l'indipendenza della psicologia l'ha sanitarizzata ancora di più!!! Le perizie in campo legale sono affidate solo agli psichiatri (non si capisce perchè), l'ascolto protetto dei minori vittime di reati sono affidate di nuovo agli psichiatri (con qualche decisamente rara eccezione) e perchè??? per un legame indissolubile con una concezione preistorica che vede i medici ancora come Dei scesi in terra!! Hanno colonizzato tutti i campi possibili e se non difendiamo la dignità e l'autonomia della nostra professione prima di tutto a livello di coscienza sociale non avremo mai speranza di riuscire ad ottenere un riconoscimento a livello legislativo, perchè medici e psichiatri saranno sempre più potenti.
    Scusate il tono di sfogo di questo intervento, ma nei confronti di questa mentalità sono davvero furiosa!!
    Ultima modifica di stefania81 : 01-04-2008 alle ore 15.03.18

  15. #90
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    27-03-2004
    Messaggi
    502
    Ciao Colleghe!!
    Ho letto ieri il thread sulla "protesta"...non ho scritto nulla perchè sono talmente incxxxxx per questa storia, che avrei dovuto censurarmi da sola....
    Trovo assurdo che un laureato in Medicina possa diventare Psicoterapeuta...quanti esami di psicologia ha fatto un laureato in Medicina?
    Inoltre posso dire di essere stata a contatto con diversi medici-psichiatri-psicoterapeuti...beh, nonostante avessero una formazione in psichiatria...nessuno di loro, nessuno...sapeva dimostrare un minimo di empatia durante i colloqui con i pazienti, ho assistito a delle situazioni, nelle quali io mi vergognavo per loro...e non sto esagerando, credetemi!!
    Inoltre era un atteggiamento notato non solo da me, ma anche da altre nostre colleghe!
    Poi non parliamo delle innumerevoli figure che stanno nascendo (counsellor, coach, ecc...), conosco una persona, in terapia da qualche tempo per "evidenti problemi",che sta per diventare counselor,dopo aver deciso di smettere di fare Matematica(!!!!!)...io vi garantisco che chiunque la conosca, e non ha alcuna competenza di tipo psicologico, si chiede come possa essere di aiuto a qualcuno una persona così "disturbata", tempo fa chiese a me como si faceva a diventare Psicoterapeuta( non sapeva nulla della differenza tra Psicologo, Psicoterapeuta, Psichiatra..), poi dopo aver appreso quanto è lungo il percorso, decise di fermarsi alla scuola di counselor...dovreste sentirla parlare...qundo parla con chi non è psicologo, se la tira come se lei lo fosse (io mi vergogno ancora a dire "sono una Psicologa", mi sembra di non essere ancora all'altezza!)!!
    Facciamo valere i nostri diritti!!!

Pagina 6 di 13 PrimoPrimo ... 45678 ... UltimoUltimo

Privacy Policy