Guarda anch'io nella mia immaginazione sarei stata un supermegamamma
poi nella realtà mi accontenterei di essere stata sufficientemente buona...
quello che intendo è che se uno è adulto lo è, e basta...non si può entrare completamente nel mondo dei figli, anzi io credo sia un grosso sbaglio e una fatica , mi spiego: i bambini giocano perchè si divertono, se un adulto si diverte a fare certi giochi e guardare certi programmi è chiaro che gli farà piacere ma non può nè deve (secondo me) essere il compagno di giochi del/i filgio/i. Non è il suo ruolo! Ma non tutti i giochi dei bambini , dei suoi figli li può trovare divertenti, e allora li farebbe solo per essere un pedagogo o per non lasciare da solo il figlio, io lo trovo terribile, per cui meglio poter aiutare il proprio figlio lasciandolo giocare in pace con amici o al giardino pubblico.
Deve invece DECIDEREe anche PROIBIRE, sempre cose di cui è convintissimo che siano giuste, ma bambino non può essere, basta che lo sia chi ha l'età giusta.
Se un genitore pensa che la PS sia una cosa orrenda, quasi un delitto, che la proibisca pure, il figlio troverà qualcos'altro o proverà a convincerlo a cambiare idea...non sono d'accordo a non avere il coraggio di proibire, sennò quando il pupo diventa adolescente come fa? Non deve combattere contro a nulla?








.

Io dicevo quello che pensavo sulla questione.

cosa intendi per incipit manicheistico? (che brutta bestia l'italiano alle 11 di sera