scusate ma a me il contrasto tra sentirsi uomo e volere un figlio in pancia è lampante... cioè qui non si tratta solo del desiderio di avere un figlio.. ma il volerlo concepire come una mamma per poi allevarlo come il padre..
...appunto per quello! il bambino prende i genitori come primo modello, a cui rifarsi... ma poi si troverà a crescere in una società in cui questo modello è poco accettato o comunque che propone un modello diverso come 'normale'... poi ripeto queste problematiche credo che riguarderanno soprattutto i primi anni di vita...Ma infatti il bambino non credo crescerà rinchiuso in casa senza vedere altre coppie, come nonni, zii, vicini di casa.. o anche semplicemente alla tv! E quando chiederà perché ha due papà forse sarà più facile da accettare che se dovesse chiedere perché non ne ha neppure uno..
Il discorso del bambino orfano secondo me c'entra poco... è plausibilissimo che il suo trauma sia maggiore, ma i suoi genitori non hanno deciso di concepirlo come orfano, quelle purtroppo sono disgrazie che nn si possono prevedere!
bè io non la metterei proprio sullo stesso piano.. credo un uomo 'incinto' oltre alle normali problematiche psicologiche che ci sono in quasi tutte le gravidanze, ne abbia di più specifiche relative alla sua condizione ambigua!Non penso che una donna prima di rimanere incinta si debba sottoporre a una psicoterapia per appurare il suo equilibrio psicologico.. lui invece uno psicologo che lo segue ce lo dovrebbe avere!
tranquilla!Scusate se ho risposto in toni un po' acidi.. è una giornata un po' storta!![]()









a volte ho l'impressione (e spero di sbagliarmi) che vengano un po' visti con davvero scarse capacitò, passivi e che tutto li possa condizionare in negativo. Ma nessuno di questi bambini è resiliente, possiede buone capacità di relazione, empatico, curioso, capace di porre domande, di inventarsi risposte, etc etc?