Ciao, sono single perchè prima di tutto non sono stato capace di capire il valore della persona che mi stava accanto e per il fatto che ho sempre cercato altro, ho confuso un punto di arrivo con un punto di partenza e ora che lei è " di un altro" ho capito quanto fosse realmente importante, si lo so sembra la classica risposta da maniaco possessivo ma non è così. E sopprattuto vedevo solo ciò che non mi piaceva senza vedere il resto.
Sono stato sconsiderato e sopprattutto tanto ma tanto presuntuoso a darla sempre e comunque per scontata.
Ora pago i miei errori e per questi a eltri motivi mi preferivo prima.
Dipendeva dal fatto che sono stato e forse ancora ma meno almeno spero, superficiale e immaturo e qui ci stà la presunzione, convinto di poetr avere di più, ma il di più già ce l'avevo, poi aggiungici la mia tendenza a allontanare le persone care nei momenti di difficoltà e il quadro è completo.
Mi ritrovo troppo daccordon con ste due ragazze
Sono single...perchè forse ho perso la fiducia nelle "prossime", perchè vedo un tale strato di incapacità d'amare, di intensità bassa, che mi fà male.
Mi fà sentire quanto mai distante dalle mie "consimili" perchè anche se non ho aaspettative...la cosa tragica è che mi rendo conto che è troppo ottimistico, il PENSARE di poterle avere.
Vedo persone andare e venire, colleghe di università che un momento mi sorridono e si avvicinano e il giorno dopo scappano senza che abbia fatto assolutamente niente di male...o di fraintendibile.
Chiedono di me e poi quando ci sono nemmeno mi salutano.
Credo che sia una cosa reciproca: avvertono che con me non possono fare niente perchè sono limitate dentro.
E' una frase forte da scrivere, ma la ribadisco anche: non sono io che mi chiudo all'amore.
Sono le ragazze che ho incontrato che spesso hanno avuto un cuore troppo, troppo piccolo e immaturo.
Dovrei frequentare più persone nuove, ma ho la nausea...troppe delusioni per ora.
Se posso permettermi, mi capita troppo spesso di leggere responsabilità date ai vecchi incontri e ben di rado qualcuno che se ne prenda la propria buona fetta. A tal proposito Fabiolone rappresenta una "piacevole" controtendenza.
beh penso sia a volte piu semplice e abbia un peso minore da portarsi dietro dire sono gli uomini o le donne sbagliate ect...è piu difficile mettere in discussione se stessi,i propri limiti.metro di valutazione ect....
condivido al pieno il dicorso di angelus..tesoro trasferisciti in sardegna![]()
Ultima modifica di tipete : 14-04-2008 alle ore 11.28.28
gia pero ovviamente non è per tutti cosi...io parlo per me e ad esempio faccio il confronto con alcune mie amiche...e dico perche io non mi imbatto in mostri assurdi?con questo non sto dicendo che io non abbia avuto a che fare con "stronzetti" pero dico che delle volte sono anche i nostri criteri di ricerca che ci portano a scegliere male...spero si sia capito un po cio che volevo dire...ho voluto essere diplomatica
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Sino ad un certo punto: per me i sentimenti quando sono intensi e forti possono reggere anche la distanza e anzi manifestarsi e coltivarsi.
Ci vuole più impegno, più costanza con un rapporto a distanza...per certi versi mi rassicura: se una persona ci tiene a me e si imbarca in un discorso più "complesso" è perchè ci tiene davvero.
Sembrerà strano, ma almeno pensare a questo discorso mi rassicura che le persone dal cuore più "piccino" verranno scremate.
Di mio è vero, chiedo molto: ma niente di diverso da quello che faccio in prima persona.