quindi una ragazzina di 15 anni che insieme al ragazzo non è stata prudente, in una situazione in cui magari lei non se la sente di affrontare una gravidanza e tutto ciò che comporta, il ragazzo se la squaglia e i genitori di lei vogliono cacciarla di casa, la ragazza deve comunque tenere il bambino? E poi la prendi tu in casa e la mantieni?
Mi spiace ma non sono per niente d'accordo, si tornerebbe a far ricadere le conseguenze tutte sulla donna, e non ci sarebbe più alcuna libera scelta.
E' un fatto di scelta . Da' fastidio che una donna scelga? Mi spiace per voi. Però a mio avviso è sacrosanto dato che gli oneri ed i doveri del futuro nato ricadono su di lei. Anche in caso di affido. per lo meno per la gestazione. Ed è stata una cosa che mai prima nella storia era possibile scegliere.
E' come dire che il tumore è più forte ed io allora non lo combatto. E' molto più "naturale" coem scelta. Voglio vedere chi la fa.
C'è possibilità di scelta, era ora!
Io invece concepisco un diritto più ampio che "entra" pure nel diritto di una creatura umana ad essere desiderata, a venire al mondo perchè voluta. Con amore! E per essere voluta deve esserlo se non altro da uno dei due genitori.
Non imposta. Con tutte le argomentazioni che vuoi. Non si fanno figli perchè è giusto, si fanno perchè si desidera averne, si ama tanto la vita ed una persona che si vuole farci un figlio. Non è giusto nascere se non si è desiderati, avendo la facoltà invece di poter scegliere nè per la madre, nè per il padre, nè per il figlio. Si genera un infelice e ci si rende infelici. Ma perchè?
quello che dici è molto nobile (e lo dico in tono serio ,non scherzo) però un conto è dire "io non lo farei" ed un conto è impedire a tutti di farlo...
io ,ora come ora, non penso abortirei un bambino sano...ma sinceramente per me la possibilità di poter scegliere è sacra...nel senso che non mi sognerei mai di estendere il mio "Non lo farei" agli altri ,facendolo diventare un "nessuno deve farlo"...
La possibilità di abortire è una conquista ed un diritto di ogni donna e non può essere messo in dubbio da nessuno...ognuno nel suo privato sceglie ciò che vuole per se ma non si può pretendere di decidere per gli altri.
e tu come puoi prenderti il diritto di giudicare chi abortisce? ed in modo poi così "generalizzato"....personalmente trovo questo atteggiamento un pò "arrogante"(senza offesa)![]()
Ultima modifica di Lepre*marzolina : 25-04-2008 alle ore 23.08.29
dove c'è gusto non c'è perdenza![]()
ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....
Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
C.P.
E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia
a me sinceramente l'atteggiamento di alcune donne non mi piace affatto.
se scegli di fare sesso,sii intelligente,scegli anche di prendere delle precauzioni,e non di correre ai ripari.
ormai troppo spesso sento dire"se ci romango io abortisco",e mi fa schifo da donna pensare che prima te la spassi ,senza pensare,e poi decidi di abortire.
io sono sempre del parere della prevenzione a partire dai 14 anni.
prevenzione seria pero',educazione sessuale seria.
ovviamente non mi riferisco ai casi di violenza subita,o di casi in cui nonostante si assumesse la pillola si è rimaste incinta.
è la leggerezza nel dire "vabbe' tanto posso abortire".
previeni invece di correre ai ripari quando la frittata è fatta
ci vorrebbe un po' piu' di coscienza e meno superficialita'.
mi sembra il discorso del fumatore.
il fumatore smette di fumare quando gli viene l'infarto.
bene,ma testa di ciufolo che non sei altro,non lo sapevi che fumare provoca l'infarto,il cancro etc etc?
stessa cosa,se fai sesso senza precauzioni ,rischi una gravidanza indesiderata.previeni!
Ultima modifica di piccirilla : 26-04-2008 alle ore 00.53.35
Mah, da parte di un'altra ragazza mi sembra strano sentire queste parole... io credo che le donne che ragionano "tanto poi posso abortire" siano davvero una minoranza, anzi mi sembra che i parti "a casaccio" siano una specialità delle nostre giovanissimeio comunque ho sempre saputo cosa fare o non fare per non avere figli
però dai anche se si prendono le precauzioni si ha sempre il patema, e quindi si pensa sempre "cosa farei se...". Poi ognuna può giungere alle sue conclusioni.
Io ad esempio lo terrei e ne sarei davvero riconoscente, probabilmente anche se avesse un handicap (se non gravissimo)... ma perchè devo negare a qualcun'altra la possibilità di scegliere? Chi sono io per farlo? Dio?
Noi donne per prime dovremmo invece cercare di far capire agli uomini cosa significa portare una creatura in grembo per nove mesi per poi doversene separare... come se fosse la cosa più facile del mondo! Si parla di una simbiosi che ormai fa parte della nostra più profonda intimità...
Ultima modifica di Ember : 26-04-2008 alle ore 02.21.23
Per la prima parte concordo in pieno: io sono liberissima di non abortire, come la tipa accanto a me deve essere liberissima di farlo. Ciascuna ha una propria coscienza e deve render conto a sè stessa, prima che al resto del mondo (ammesso e non concesso che debba render conto anche al resto del mondo).
Per la seconda parte, Ember, credo sia impossibile...perchè per quante belle parole possiamo usare, per quanto profonde possano essere i concetti che proviamo a spiegare, sono certa che un uomo non potrà mai arrivare a capire intimamente quello che può provare una donna in certe situazioni: anzi, non solo non può capirlo, ma non può neanche lontanamente immaginarlo. Non perchè gli uomini siano tutti cretini, ma perchè queste son cose che proprio non fanno parte della loro natura: per questo scadono spesso in discorsi semplicistici, perchè non hanno idea di ciò di cui stanno parlando.
Senza offesa!![]()
"...l'effetto farfalla: l'idea cioè che una farfalla, sbattendo le ali oggi a Pechino, possa incidere sulle perturbazioni atmosferiche del mese prossimo a New York." Gleik- teoria del caos
" To see a world in a grain of sand and a heaven in wild flower - hold infinity in the palm of your hand, and eternity in an hour." William Blake
è proprio perchè sono una ragazza che critico questo atteggiamento,e il fatto che siano una minoranza ,per me non cambia nulla,sara' sempre una percentuale di aborti,e anche se ci fosse una SOLA donna che la pensa cosi',la criticherei.non è il numero che esclude una critica.
beata te che eri informata,io ho dovuto capire e fare tutto da sola,anzi peggio,col passaparola.quindi come vedi ,per una che è informata ,un'altra (vedi me) non lo era
spesso la donna non avvisa mai l'uomo quando decide di abortire,proprio perchè la ritiene una scelta strettamente personale.ci sono un sacco di uomini che non sanno nemmeno che potevano essere dei papa'.
Ultima modifica di piccirilla : 26-04-2008 alle ore 12.44.42
Sono sostanzialmente d'accordo con te: un conto è sentir parlare di una cosa, un conto è viverla in prima persona... le parole non rendono mai abbastanza! (e questo vale in generale, non solo per l'argomento specifico)
Mi chiedo però se questa sia un'argomentazione valida per dire che gli uomini non devono esprimersi in proposito: a parte che i figli sono anche i loro (è vero che le donne sono MOOOLTO più direttamente coinvolte, ma comunque i figli sono di entrambi) e poi allora nessuno dovrebbe legiferare a proposito, ad esempio, dei disabili se non è lui stesso un disabile. Non è vero. Una persona sana non potrà mai capire come ci si sente a dover stare PER TUTTA LA VITA su una sedia a rotelle, ma non per questo non può esprimere un parere in proposito. E un po' riduttivo, ma è un esempio per far capire il concetto.
Con questo non voglio prendere posizione nè pro nè contro (è un argomento davvero troppo delicato e non mi sento in grado di fare una scelta, visto che capisco bene entrambi i punti di vista) era solo per dirti di non sottovalutare così tanto le opinioni di noi maschietti...
Purtroppo questo è verissimo, ed è un'ingiustizia bella e buona. Ripeto, è vero che la più coinvolta è la donna, ma il figlio è di entrambi...
Ultima modifica di Jollysimo : 26-04-2008 alle ore 13.22.01
IL PARADISO NON E UN POSTO DOVE ANDARE MA UN MODO DI VIVERE.....
Forum della Facoltà di Scienze della Formazione di Genova
Secondo me il babbo ha assolutamente voce in capitolo sul bambino (sul tenerlo, non sull'ucciderlo!) ma... quando ama la mamma ed è disposto a creare una famiglia!
Non vorrei essere cinica ma una storia di una sera o poco più costa a un ragazzo qualche spermatozoo che sarebbe altrimenti finito da qualche altra parte...mentre a una ragazza questo costa non solo una gestazione di nove mesi e tutto ciò che ne deriva, ma anche un bambino, ed è per tutta la vita! Hai voglia a dire "ma è anche mio figlio"...
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Io mi trovo assolutamente d’accordo col pensiero di Ember. In effetti però è vero che molte ragazze, soprattutto giovanissime, vivono il sesso in maniera molto superficiale dal punto di vista dei rischi e delle precauzioni perché poi sanno che hanno la possibilità di abortire…ricordo quando ero solo in quinta ginnasio una mia compagna di classe, che allora aveva 16 anni, un giorno ci venne a dire che poco tempo prima era andata a letto col fidanzato senza usare il preservativo, e che quindi a breve avrebbe abortito. Ce lo disse con una leggerezza spaventosa, come se stesse parlando di andare a mangiare la pizza, e perciò noi non le abbiamo creduto lì per lì. Invece qualche giorno dopo andò al consultorio della città che la aiutò ad abortire senza che nessuno sapesse nulla.
Ora, io sono a favore dell’aborto ma questo atteggiamento mi sembra una mancanza di rispetto non solo verso se stessi ma soprattutto nei confronti della vita. So bene che a 16 anni si è incoscienti e spesso non si riesce a dare il giusto peso alle cose, però questo mi pare un po’ eccessivo.
La stessa cosa è successa poi l’anno successivo con una mia grande amica, che di anni ne aveva 17: “sul più bello” il fidanzato le disse che non gli andava di mettere il preservativo, e lei al momento non ha saputo dire nulla, ed è rimasta incinta. La sua intenzione era quella di tenere il bambino ma la famiglia e il fidanzato l’hanno praticamente obbligata ad abortire.
Al di là di tutto, credo che probabilmente ci vorrebbe un po’ più di responsabilità, così da non rischiare di “piangere sul latte versato”. Anche perché, ripeto, qui si parla di Vita, mica di bruscolini.
...L'amore lasciato sospeso, qualcuno ne approfitterà
ma questo riguarda il ritorno
remota possibilità