Scusate, ma, di per sè, qual è l'importanza di avere o meno la fedina penale immacolata per poter fare politica ?
Questa battaglia, del tutto pretestuosa e ideologica, portata avanti da Grillo non la ritengo per nulla intelligente...e non fa che spostare il discorso su aspetti in parte trascurabili della personalità di un politico....
Anche Gramsci, Gandhi, Martin Luther King, Nelson Mandela furono carcerati e subirono condanne, ma certo non li si giudica, complessivamente,
"persone non raccomandabili" solo per questo.
Occorre, secondo me, distinguere : un conto sono le condanne la cui natura tradisce una certa
"inaffidabilità" sotto il profilo dell'onestà personale, della coerenza con ciò che si afferma, della serietà (es. condanne per corruzione, concussione, evasione fiscale, illeciti patrimoniali, etc.etc.) un conto sono le condanne subìte per aver portato avanti le proprie idee, per aver resistito al
"sistema", anche con impeto se necessario.
Se non fosse stato così, nella storia, molte personalità non sarebbero mai emerse e avremmo galleggiato in un'indifferenza che non avrebbe portato a nulla.
Facendo un esempio spicciolo : nel forum anche Willy è stato bannato temporaneamente una volta, ma non per questo scambierei quello che scrive lui ( e che spesso non condivido) con le facezie che può scrivere qualsiasi altro "incensurato forumistico" nell' "angolo della Dieta"...
Come diceva qualcuno :
"E' nel ribelle l'uomo sano".