Travaglio ha dato la sua risposta alle accuse: «Su Schifani sono stato anche troppo buono»
qui dalla sua voce
CorriereTv - Travaglio: «Su Schifani sono stato anche troppo buono»
Travaglio ha dato la sua risposta alle accuse: «Su Schifani sono stato anche troppo buono»
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CorriereTv - Travaglio: «Su Schifani sono stato anche troppo buono»
Ultima modifica di Johnny : 12-05-2008 alle ore 15.08.28
speriamo allora di vederlo nelle miniere di carbonia o di sassu strittu insieme a santoro
Ho solo letto sul "Giornale" quanto accaduto; se dovesse essere documentato di quanto dice non ci vedrei nulla di male, ha fatto il suo dovere di giornalista.... ma solo se....
Il punto è: ma chissenefrega se è amico dei mafiosi, se a sua volta lui non è provato che lo sia. Io posso anche conoscere uno spacciatore, e allora?Mica divento spacciatore per proprietà transitiva.
Perchè allora portare questi dati tanto per sparare fango su una persona -fino a prova contraria- per bene? Se hai dati che testimoniano la sua collusione lo riporti, altrimenti è una insinuazione gratuita.
..Speriamo che il primo viaggio di Berluscono sia in Bulgaria![]()
Ed è grazie a ragionamenti come questo che la mafia si è intrufolata tanto agevolmente e così comodamente nelle maglie dello stato...
"La mafia, lo ripeto ancora una volta, non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società. Questo è il terreno di coltura di Cosa Nostra con tutto quello che comporta di implicazioni dirette o indirette, consapevoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione. "
Falcone Giovanni, "Cose di cosa nostra"
"L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato quindi quel politico è un uomo onesto. E no, questo discorso non va perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire, beh, ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però siccome dalle indagini sono emersi altri fatti del genere altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato quindi è un uomo onesto. Il sospetto dovrebbe indurre soprattutto i partiti politici quantomeno a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti anche se non costituenti reati."
Paolo Borsellino, dalla lezione del 26 gennaio 1989 all'Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa
Ultima modifica di Giuppy83 : 12-05-2008 alle ore 15.22.05
Sono molto d'accordo con Giuppy.
E vero che la proprietà transitiva non si applica alle persone, ma è anche vero che se hai rapporti con una persona hai qualcosa in comune con lei (ideologia, interessi, finalità, ecc ecc ecc...) e a me non piace molto che chi mi rappresenta abbia qualcosa in comune con dei mafiosi.
Willy mi permetto di dire due cose a proposito del fatto che tu avevi contatti con queste persone. 1 come ho già detto tu non sei un politico e puoi anche sposarti la figlia di Bin Laden per quanto mi riguarda. 2 questa può essere molto discutibile ma è una mia personalissima convinzione: fra l'accordo ideologico con uno che poi fa il terrorista per politica e l'accordo finanziario con un MAFIOSO c'è una bella differenza. Non voglio dire che i terroristi politici siano bravi, solo che essere IDEOLOGICAMENTE d'accordo con uno di loro è una cosa, essere FINANZIARIAMENTE in contatto con un mafioso è un'altra...
Concludo dicendo che Travaglio è un uomo molto di parte, e questo è un fatto, ma NON dice MAI balle. Evidenzia maggiormente certe cose rispetto ad altre... fa del sarcasmo... ma non è un bugiardo (lo dimostra il fatto che non sono ancora riusciti a rinchiuderlo!!)
Rispondendo a Tania, si l'intervista è su yuotube, in 3 parti! Se non vuoi sentirla tutta la parte "incriminata" è la 3!
Ultima modifica di Jollysimo : 12-05-2008 alle ore 16.36.55
IL PARADISO NON E UN POSTO DOVE ANDARE MA UN MODO DI VIVERE.....
Forum della Facoltà di Scienze della Formazione di Genova
quello che dici è giusto ma solo se vivi in certe realta' puoi capirne qualcosa di piu',un politico gia' di per sè riceve contatti con la mafia(chiunque),è chiaro che + potente sei piu' soldi hai e piu' sei minacciato dalla mafia che ti minaccia.Quindi il fatto che i politici sono minacciati e fanno dei favori alla mafia è assodato.Purtroppo pero' viviamo in uno Stato che non protegge adeguatamente chi denuncia e quindi
"chi ce lo fà fare denunciare un boss e le sue "avances" se poi nn veniamo protetti e rischiamo la salute dei nostri cari?"
è questo il discorso .
poi se vogliamo dire che la mafia si debella denunciando ,a parole è bello,pero' poi vorrei vedere ciascuno di voi a dire certe cose dopo che un mafioso ti minaccia,minaccia d uccidere i tuoi familiari e tutto per una legge .
spero che lo ributtino presto fuori dalla rai
Ciao! Tania, comprendo le tue ragioni ma non le condivido. Se quello che dici può essere vero a livello locale, non credo proprio sia vero a livello nazionale! Mi sto riferendo, ovviamente, al fatto che i politici siano minacciati.
Mi spiego: se è facile minacciare un sindaco, un presidente di provincia o di regione è tutt'altra cosa minacciare un politico di livello nazionale. A livello locale, è POSSIBILE (NON CERTO, POSSIBILE) che chi collabora (collude) con la mafia in effetti non lo voglia, ma sia costretto da minacce. Ma un "big" no, non è certamente minacciato.
Volendo fare della fanta-politica si può affermare che chi ariva a Roma sia necessariamente approvato dalla mafia, oppure che necessariamente chi deve gestire il potere ad alti livelli deve confrontarsi con chi il potere ce l'ha veramente... ma giustificare questi politici dicendo che poverini sono minacciati proprio no!!!
Ps: per mafia non intendo solo la mafia siciliana, ma in senso più ampio le organizzazioni criminali. (se poi qualcuno ha voglia di aprire una discussione su quanto queste associazioni criminali siano in realtà uno stato parallelo io sono disponibile)
Ultima modifica di Jollysimo : 13-05-2008 alle ore 14.52.24
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si certo cmq minacciano tutti ,dalle mie parti pure i consiglieri comunali,pensa un po' pure il sindaco,tant'è vero che si sono dimessi tutti.
secondo me invece sono minacciati tutti,soprattutto i politici piu' "in "perchè da loro ci si aspetta ancora di + rispetto che dal semplice consigliere comunale.
a proposito di campane,nella trasmissione di Santoro si dovrebbe dare la possibilita' a tutti gli schieramenti politici di parlare .non mi piace quando attaccano sempre e solo Berlusconi.Alla fine si rendono ridicoli a fare così ,ok attaccare la destra ,Berlusconi ecc ma perchè non criticano mai chi è della sinistra?
In parte sono daccordo e ti dico che hai ragione, ma c'è una differenza sostanziale: non credo che tu abbia avuto rapporti societari con terroristi di Prima Linea. Eri in società con loro? Sei stato un terrorista come loro? Spero di no, ma per quel poco che ti conosco (se una conoscenza vie web è valida) non credo di sbagliare. Schifani non era semplicemente amico di questi personaggi, tra cui non dobbiamo dimentire il boss di Villabate Nino Mandalà, ma era in sociatà con loro. Avevano (più di) una società di recupero crediti. Il fatto che Mandalà, tanto per dirne uno, all'epoca fosse incensurato non significa certo che non fosse affiliato. Non posso saperlo, ma certamente non è diventato capocosca dall'oggi al domani.
Renato Schifani è la seconda carica dello stato, il che significa che deve avere (come si usa dire oggi) un alto profilo di rispettabilità. E amicizie del genere non sono certo rispettabili.
Vorrei inoltre ricordare ancora una volta, che il "fazioso" Travaglio ha ripetuto una cosa documentata e ben nota, già scritta da Lirio Abbate, giornalista perseguitato dalla mafia e considerato un eroe.
E qui sono daccordo con te al 100%. Il "contradditorio" è solo una scusa per allontanare ancora una volta la discussione dai fatti importanti. L'unico contradditorio di cui ci si deve preoccupare è quello fatto da persone informate sui fatti. In America questa strdel contraddittorio non esiste, infatti i giornalisti fanno il loro lavoro: controllare che la classe Politica dica la verità, facendo domande scomode e mettendoli in seria difficoltà. In tutto il mondo i giornalisti bravi sono quelli come Marco Travaglio, Peter Gomez, Gianantonio Stella, Marco Biagi e Indro Montalli. Persone che fanno le domande giuste, non quelle che convengono ai politicanti di turno.
Ribadisco. Non è una questione di minacce, ma di soci in affari in varie società di recupero crediti. In una addirittura a riscuotere c'ero unomini d'onore che vennero arrestati da Falcone. E' vero che Schifani non è stato indagato, ma certe amicizie non possono passare inosservate.Originalmente inviato da Tania1979
http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195
Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...
Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?
Il mio blog... Venitemi a trovare.
Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!
si pero' è anche vero che se uno si mette a fare accordi con qualcuno,come fa a sapere che dopo 18 anni verra' accusato di mafia?
allora io pagavo un imbianchino mafiosoc he pitturava le pareti,sono pure io mafiosa?e se sto' tipo m avesse minacciata??
Ultima modifica di Tania1979 : 14-05-2008 alle ore 15.20.22