Un nuovo caso di intercettazioni telefoniche getta ombre sul mondo del calcio, rendendo ancor più incandescente il clima in vista dell'ultima giornata di campionato.
Diversi giocatori dell'Inter, infatti, avrebbero avuto contatti con tal Domenico Brescia, titolare di una sartoria nella zona di Saronno, ed ex frequentatore assiduo della Pinetina, che risulterebbe indagato dalla procura distrettuale antimafia milanese e dai carabinieri del Ros in un'inchiesta per l'ipotesi di associazione a delinquere di stampo mafioso, connessa al traffico di stupefacenti.
Materazzi, Ibrahimovic, Zanetti, Mihajlovic e l'allenatore Mancini sono stati tirati in ballo nella faccenda, che comunque resta ancora da chiarire. Nessuno di loro sarebbe al momento indagato, né implicato in vicende penalmente rilevanti.
Brescia, attraverso un amico anche lui indagato, avrebbe procurato a prezzi vantaggiosi macchine di lusso e altri oggetti di valore. I giocatori nerazzurri si sarebbero avvalsi dei suoi servizi.
Secondo quanto riporta TgCom nell'ambito della vicenda si parla anche di intercettazioni eseguite dai Carabinieri di Trento che riguarderebbero presunte scommesse effettuate in occasione del campionato 2006/2007 poi conquistato dalla stessa Inter.
In particolare, gli inquirenti starebbero cercando di chiarire i contenuti di conversazioni che per le parole utilizzate potrebbero lasciare pensare alla volontà di nascondere i reali significati delle affermazioni registrate.
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