Come non essere d'accordo con te?
Le notizie, chiunque le dia, sono di *una parte*. e bisogna esserne consapevoli. Qui ora si è in una situazione dove sono mooolto più di parte... Anche io mi chiedo che fine ha fatto la mucca pazza o i cani che mordono, non esistono più?![]()
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(Mafalda Veiga)
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ma veramente basta cercare un filo, nemmeno tanto, e guarda cosa si trova:
Il link: OSR - Osservatorio Sociale RegionaleI Rom rubano i bambini? ''Nessun riscontro'', l'analisi di Melita Cavallo, capo del Dipartimento della giustizia minorile del ministero
Cavallo: ''La paura però, dopo il fatto di Napoli, cresce tra le mamme che ingigantiscono notizie di cronaca spesso oscure''
E' di nuovo allarme sugli immigrati in generale e in particolare sui Rom. Il fatto di cronaca di Napoli, una ragazza Rom che avrebbe tentato di rapire una bimba di sei mesi ha gettato nuova benzina sul fuoco. Ritorna l"incubo dei Rom, degli "zingari" che tra le altre cose si mettono anche a rapire - a rubare - i bambini. Ma come nasce questo incubo? Ci sono riscontri effettivi nella cronaca, casi accertati o statistiche criminali? Secondo Melita Cavallo, capo del Dipartimento per la giustizia minorile del ministero della Giustizia, non ci sono riscontri sul fenomeno. "Certo, in una società come la nostra, i genitori devono prestare la massima attenzione nel vigilare sui propri figli - dice il magistrato - cosa che non sempre succede. Vediamo in giro mamme nei supermercati che, facendo la spesa, lasciano i loro figli nei carrelli, senza controllarli anche per alcuni minuti o addirittura li lasciano nell'auto ben chiusa. E invece l'attenzione dei genitori deve essere costante. Non è un caso che la giurisprudenza si interroghi sull'individuazione dei paramentri di adeguatezza genitoriale, per i provvedimenti conseguenti. Comunque in relazione al rapimento di bambini in tenera età da parte dei Rom non si può assolutamente parlare di un fenomeno. Ad oggi mi sento di escluderlo rispetto ai nostri riscontri".
Anche rispetto al recente fatto di cronaca accaduto a Napoli, Melita Cavallo, tende a ridimensionare l'allarme. Si tratta infatti di verificare che cosa è successo veramente, perché un conto è entrare in un'abitazione e rubare quello che si trova a portata di mano, altro conto è entrare per rubare e portarsi via un bambino, magari per estorcere un po' di danaro. Si tratta di capire ? aggiunge poi il magistrato ? quale è lo scopo de rapimenti; nei fatti o si presume un'organizzazione che lavori nel traffico di bambini legato al bisogno di maternità o a al traffico di minori per l'accattonaggio o, molto più drammaticamente, per il traffico d'organi. Ma ripeto al riguardo non esistono riscontri e quindi non è possibile parlare di un fenomeno".
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All'asilo ci dicevano che gli zingari rapiscono i bambini poi li buttano nel fuoco.
è interessante notare come il razzismo utilizzi generalmente immagini simili tra loro.
Ad esempio nel medioevo si pensava che gli ebrei sacrificassero bambini cristiani.I cinesi invece i bambini li mangiano direttamente.
ma secondo te esistera mai 1 uomo dello stato (provincia regione nazione) che dira mai che i rom ...rubano/rapiscono/campano sulle spalle delle altre nazioni? esistera mai?.......
cmq...infatti basta cercare un pochetto...
Per rinfrescare la memoria all’Opera Nomadi su questa turpe attitudine dei loro “protetti”, val la pena ricordare qualche significativo precedente. Propaganda razzista? Non è certo di destra il quotidiano francese Liberation che, il 19/10/2005, ha pubblicato gli esiti di un’inchiesta sul traffico dei bimbi organizzato dagli zingari: “Sette bébé venduti da nomadi bulgari a coppie adottive sono stati trovati in buona salute ieri mattina nella regione parigina e in provincia dalla polizia, che indaga da più di un anno su questo traffico in ambienti zingari”. Questo traffico, spiega il quotidiano progressista, è stato scoperto in seguito alla denuncia, il 7 luglio 2004, da parte di una donna di 23 anni a cui gli zingari avevano rapito il figlio.
veramente ce lo dicono tutti i santi giorni. Da Maroni, ministro, in giù... e non la piantano di ripetere parole senza un dato.
il link please.... per onestà: tutti l'abbiamo messo, il tuo dov'è? AD ogni modo, Melita Cavallo lavora per il Dipartimento di giustizia minorile, chi ha tirato fuori l'Opera Nomade? e poi, se loro son faziosi a favore dei nomadi, com'è che qui tutti dicono che noi italiania invece siamo obiettivi e non faziosi a favore degli italiani stessi? C'è sempre da stupirsi su come usiamo certi meccanismi...cmq...infatti basta cercare un pochetto...
Per rinfrescare la memoria all’Opera Nomadi su questa turpe attitudine dei loro “protetti”, val la pena ricordare qualche significativo precedente. Propaganda razzista? Non è certo di destra il quotidiano francese Liberation che, il 19/10/2005, ha pubblicato gli esiti di un’inchiesta sul traffico dei bimbi organizzato dagli zingari: “Sette bébé venduti da nomadi bulgari a coppie adottive sono stati trovati in buona salute ieri mattina nella regione parigina e in provincia dalla polizia, che indaga da più di un anno su questo traffico in ambienti zingari”. Questo traffico, spiega il quotidiano progressista, è stato scoperto in seguito alla denuncia, il 7 luglio 2004, da parte di una donna di 23 anni a cui gli zingari avevano rapito il figlio.
Ultima modifica di LuisaMiao : 17-05-2008 alle ore 20.30.56
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non so avete visto Annozero, ma un immigrato si è tolto una grande soddisfazione da parte sua dando del delinqueste a Castellidovete vedere
YouTube - Annozero: Castelli definito delinquente
Non dimenticate che anche l'Uomo Nero porta via i bambini,ma solo quelli cattivi![]()
I miei "genitori" non mi danno da mangiare però vogliono proteggermi.
Immaginiamo la scala dei bisogni di Maslow:
1) bisogni fisiologici (fame, sete, igiene..);
2) bisogni di sicurezza e protezione;
3) bisogni di appartenenza (affetto, identificazione);
ecc..; Si parte dal primo e, una volta soddisfatto il bisogno, si passa al secondo e così via...
La politica (tutta) nel bene o nel male, è responsabile del processo educativo e di soddisfazione dei bisogni dei propri figli. Chi sale al governo diviene il nostro "caregiver", ha il dovere di prendersi cura della nostra crescita e realizzazione personale.
Fatta questa premessa, ha senso in questo momento storico parlare di bisogni di sicurezza e protezione, quando ancora i bisogni fisiologici sono per nulla soddisfatti?
La Campania sta soffocando nella sua merda (immaginiamo un bimbo con lo stesso pannolino fin dalla nascita ed i genitori fermi perchè non sanno muoversi);
Centinaia di migliaglia di pensionati iniziano a rovistare accanto ai cassonetti della spazzatura post mercato, frequentano mense della solidarietà e piangono perchè non hanno la possibilità di regalare una macchinetta o una bambolina al proprio nipotino;
I giovani si trovano costretti e vestiti nella definizione di "bamboccioni" perchè se escono di casa non possono mangiare, bere, dormire, lavarsi.
L'unica soddisfazione di bisogno fisiologico certo che c'è è l'acqua, ma presto è destinata alla privatizzazione (è come se dopo una bellissima camminata a carponi per esplorare il mondo, tornassi dalla mamma per chiedere 'mbrua' (acqua) e lei mi dicesse che non se ne occupa più lei.. "prova a chiedere ai vicini" mi dice).
Oggi i nostri "genitori" ci stanno dicendo che la priorità della nostra sana crescita è la sicurezza e protezione! Sono passati al secondo gradino della scala dei bisogni senza che il primo abbia avuto soddisfazione (anche minima.. non dico assai).
"Tutti" a parlare dei gitani come un problema di sicurezza e nel mentre alcuni italiani fanno i nomadi per il mondo a cercare di soddisfare ancora il bisogno primario, altri per riuscire a mangiare e a lavarsi iniziano a delinquere.
L'indulto non è un problema di sovraffollamento delle carceri, è un implicito chiedere scusa ai propri figli per non essere in grado di garantire la possibilità di far soddisfare i bisogni primari!
Non sto qui a raccontare anche del paradosso comunicativo e relazionale che si viene a generare nel momento in cui dei pregiudicati o frequentatori assidui dei palazzi di giustizia (come inquisiti) vogliono insegnare le regole della sicurezza e della protezione a me e a tutti...
solo dopo che ho il pancino pieno, ho dormito sonni tranquilli e ho il culetto lucido a dovere, domanderò: adesso, da chi mi devo proteggere?
Su Reppublica:
Nomadi, la parlamentare Rom
"Attenta Italia, c'è un brutto clima"
"Questa gente ha paura. Vivono in Italia da decenni senza nessun riconoscimento"
"Arrestate e tenete in galera chi commette crimini, ma evitate la confusione"
di CLAUDIA FUSANI
<B>Nomadi, la parlamentare Rom<br>"Attenta Italia, c'è un brutto clima"</B>
L'on. Victoria Mohacsi
ROMA - "Attenzione, c'è un bruttissimo clima. Ricordiamoci cosa è successo negli anni trenta in Europa. La mia relazione al Parlamento europeo su quello che ho visto in Italia racconterà di questo clima. E sarà molto dura". Trentatré anni, minuta, faccia da gitana è proprio il caso di dire, sguardo intenso, anche un po' triste. Si chiama Viktoria Mohacsi, è rom di origine ungherese e dal 2004 è eurodeputato dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (Eldr). Da quattro anni, con un'altra eurodeputata di origine rom però rumena, ha l'incarico di monitorare le condizioni di vita dei 150 mila gipsy che vivono in Europa. E' la prova, semmai ce ne fosse bisogno, che è troppo facile e altrettanto sbagliato dire rom quindi zingaro quindi criminale.
Con l'aria che tira in Italia - pacchetti sicurezza, annunci di misure straordinarie, esplusioni di massa, limitazione dello spazio di libera circolazione Schengen, ronde contro gli zingari e molotov contro le baracche - Mohacsi è stata spedita qui da Annemie Neyts-Uytteboeck, leader dell'Eldr di cui fanno parte anche i radicali. L'eurodeputata infatti è accompagnata nella sua visita nella paura rom dal segretario dei radicali Rita Bernardini e dai deputati Marco Beltrandi e Maurizio Turco, eletti nelle liste del Pd. Mohacsi ha visitato il campo nomadi di Castel Romano e nel pomeriggio "Casilino 900", ammucchiata di lamiere lungo la via Casilina di cui anche Francesco Rutelli, in campagna elettorale, aveva annunciato lo smantellamento. Portare le ruspe in quel campo è uno dei primi obiettivi del sindaco Alemanno.
Domani Mohacsi andrà a Napoli "dove mi dicono che la situazione sia peggiore che altrove" e poi lunedì pomeriggio farà il suo rapporto al Parlamento europeo sullo status dei rom in Italia. Viktoria Mohacsi parla un perfetto inglese ma porta con sé un interprete, un giovane di Timisoara. Nei due campi visitati oggi non ci sono stati nei giorni scorsi nè blitz di vigili né pattuglioni delle forze dell'ordine. Sono più o meno legali, se non autorizzati almeno riconosciuti, e ci vivono circa mille e quattrocento persone. "Sono venuta qui - dice Mohacsi - soprattutto per vedere e ascoltare".
In quali condizioni ha trovati i campi?
"Ho visto più di mille persone che vivono in condizioni orribili. Soprattutto nel secondo campo (Casilino 900 ndr) non sono garantite le minime condizioni di igiene e di sicurezza. Non c'è acqua, non c'è corrente elettrica, le persone vivono in baracche fatiscenti, umide, sporche, tutto è assolutamente precario. Sono negati i diritti umani e civili basilari come l'assistenza sanitaria e l'accesso alle scuole. Non esiste nulla di simile negli altri paesi europei".
Cosa le hanno raccontato i rom che vivono in questi campi?
"Hanno paura, molta paura. Sono diffidenti. Anche quando siamo arrivati noi, lì per lì hanno mostrato diffidenza. Si tratta di persone che vivono in Italia da oltre vent'anni, per lo più di origine bosniaca, eppure non hanno documenti e nessun tipo di diritto riconosciuto. Mi è stato riferito che da un paio di mesi sta accadendo qualcosa che non era mai successo prima: almeno due rom sono stati presi dalla polizia, picchiati, portati in cella due giorni e poi rilasciati".
Saranno stati responsabili di qualche reato.
"No, non sono stati accusati di nulla. Semplicemente la polizia è venuta, li ha presi e li ha picchiati. A Castel Romano mi hanno raccontato che di notte girano gruppi di italiani armati di coltello e di pistole e bombe molotov, e così gli uomini del campo si sono organizzati per fare le ronde, tutta la notte fino all'alba".
Quali nazionalità vivono in questi campi?
"Per lo più bosniaci, kosovari, slavi, gente che è qui da decenni. E, ripeto, non hanno ancora un documento di identità o per l'accesso al servizio sanitario".
L'etnia rom conta numerose nazionalità, compresa quella italiana. E quella rumena, sicuramente la comunità più numerosa. E poi ci sono i rumeni e basta, che non c'entrano nulla con i rom. Crede che sia stata fatta un po' di confusione?
"Un po'? E' stata fatta molta confusione. Troppa. Qui ora sono gli zingari sono tutti rumeni e comunque sono tutti criminali. Non è così. La responsabilità della politica è proprio questa: aver semplificato il messaggio. Non è affatto positivo per un partito come quello che ha vinto le elezioni in Italia che la campagna elettorale si sia basata soprattutto sul sentimento antirom. Questa non è politica. Crea solo risentimento, incita all'odio, a sparare nel mucchio".
Dopo Roma, andrà a Napoli dove la situazione è, se possibile, ancora peggiore. Saprà, ad esempio, che pochi giorni fa una donna rom è entrata in una casa e ha cercato di portare via un neonato. E che ci sono state le ronde contro i campi. Quale la soluzione?
"Io credo e ho fiducia nella democrazia e nei diritti. In questo ambito va trovata la soluzione. Quindi le regole devono essere rispettate da tutti e chi sbaglia deve pagare. Chi commette un crimine deve essere arrestato. La giustizia italiana deve arrestare chi delinque e tenerlo in carcere. Questa è democrazia. Chi sbaglia paga. Non si può mescolare tutto".
Dirà questo nella sua relazione al Parlamento europeo?
"Anche. Non solo".
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va be pero' è risaputo che i rom e gli zingari non vivono rispettando le regole,in genere è così,basta frequentare i posti in cui sono ,certo,non si puo' dire che il 100% si comportano male,pero' devo dire che molti si comportano male ,non rispettano le regole e siccome vivono male senza case ecc sporcano e portano pure malattie.
E' questa la realta',se poi vogliamo fare i moralisti possiamo pure dire che sono tutti brave persone che hanno case pulite,stanno bene e che sono la nostra ricchezza.
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