una bellissima esperienza ^_______^
E' bello che condividi con noi questo psyco81![]()
una bellissima esperienza ^_______^
E' bello che condividi con noi questo psyco81![]()
Grazie![]()
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Grazie![]()
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Beh, penso che ci sia tempo per ogni cosa.
Secondo me tutto ciò che riguarda un'esperienza di Dio può essere di aiuto a qualcuno. E' vero... spesso ci lamentiamo per come siamo, magari vogliamo essere più magre, più qua più là, senza pensare che Dio non è come gli uomini, lui ci ama per come siamo, indipendentemente da come parliamo, dalla nostra cultura, dal nostro titolo di studio, indipendentemente dal nostro corpo, dal nostro peso... INDIPENDENTEMENTE DA TUTTO, LUI CI AMA. E' proprio quello che si definisce un'amore incondizionato: spesso si cerca Dio per quello che lui può fare, non per quello che lui è, e... questo ci porta ad avere quasi una fede di plastica. Ma non è mai tardi per cambiare... e Dio è tanto buono che non fà che aspettarci.
Non fare spegnere questa gioia che è in te, URLALO AL MONDO, e non importa se il mondo potrebbe non capirti, tra la folla ci sarà qualcuno che lo farà, e magari aveva bisogno di sentire il tuo urlo![]()
Che bella questa tua esperienza
Trovi sempre le parole giuste
A me piacerebbe tanto andare a lourdes, non per ricevere chissà quale guarigione (per quanto qualche problema possa averlo anche io come tutti, ci sono sicuramente persone più bisognose di me di un aiuto ), ma per assoparare quel senso di serenità e di rinascita di cui parlava anche psicologa81![]()
Ultima modifica di Tesmaaah : 19-05-2008 alle ore 20.20.02
Esistono diversi santuari in cui puoi avere un'esperienza forte, Tesmaah.
L'importante è che andandoci tu abbia una disponibilità all'ascolto. Un messaggio può arrivarti tramite un foglietto cosi come tramite una persona con cui vieni a contatto. Ma capisco che un biglietto che ti viene dato per caso possa contenere un messaggio che ti arrivi al cuore.
Qualche mese fa, in un weekend di formazione, all'ultimo pranzo ho trovato questo bigliettino nel mio bicchiere:
"Vattene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicherò". (Gn 12,1)
Ecco in 3 frasi il senso del mio servizio nel modo esatto in cui io l'ho sempre visto.
Non stare dove mi piace, dove ho amici e mi sento al sicuro, ma andare altrove, verso estranei e situazioni sconosciute, e fare di quel posto la mia nuova casa....
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Unanche a te Tes.
-Mi ricordo che circa 5anni fa sono partita con mia madre e siamo andate in un santuario di una figura, per adesso, molto citata dalla Chiesa. Diciamo che la pace iniziale che si sentiva nell'aria la sentivo anche io. Siamo stati lì un 4 giorni, e sono tornata veramente ripiena, non sò di cosa, ma sono tornata felice, infatti per 3 mesi non ho fatto che andare in chiesa; ci andavo anche nei giorni della settimana (cosa mai fatta, era raro che ci andavo persino la domenica
); ma poi.... tutto all'improvviso svanì, quella foga se ne andò senza neanche avvisarmi...
-Mio Padre (che si definisce cattolico, ma alla fine non è neanche quello) per un viaggio di lavoro è andato in uno dei posti citati da voi. E' tornato splendido (eh lui nn lo è affatto), mi parlava di una pace bellissima in quel luogo (lo faceva anche per convincermi), è tornato con tanti santini, a momenti riempiva la casa
, 3 giorni di pace, e poi... tutto finito.
Cosa voglio dire con questo? Che sicuramente si sentirà una pace, ma dopo... Dio non è nei santuari e questo la Bibbia veramente lo dice tantissime volte (c'è il libro di ISAIA che non fa altro che ripeterlo) e io quando l'ho letto sono rimasta sconvolta, dentro di me ho detto: ma come?inevece la Parola è proprio chiara, e l'ho assaporato sulla mia pelle: quando ho smesso di cercare Dio a destra e a sinistra e ho fatto un pò di silenzio nella mia vita... solo allora l'ho trovato, era più vicino di quanto pensassi, lui era vicino a me che aspettava... aspettava di entrare, ma io ero troppo indaffarata e accecata per capirlo. Adesso è 3 anni e dò gloria a Dio perchè mi sembra anto impossibile che ancora sento Dio continuamente presente nella mia vita (questo 3 ritorna
), ma sta volta non dirò, dopo 3 anni e poi... sta volta è per sempre, perchè lui è dentro il mio cuore, come nel cuore di chiunque altro che si accorga che affannarsi a cercarlo è inutile, lui è lì, proprio lì, sì... vicinissimo
Vi voglio bene, spero di essere stata in grado di portare con le mie parole l'affetto per ognuno di voi e che la mai è solo una trasposizione di ciò che ho dentro in parole scritte.
Sono felice di poter condividere tutto insieme a voi, senza guerre... ma solo nella pace e sincerità.
Un abbraccio![]()
ciao!si,è vero,spesso la spiritualità dei posti Sacri si respira nel vero senso della parola,nel senso che la percepisci quando sei li e poi torni a casa e dopo un pò svanisce...è capitato anche a me,sempre ad Assisi,io c'èro già stata 3 anni fa e ho fatto volontariato 2 anni di seguito,tutto fantastico, ma poi tornata a casa mi facevo prendere dalla frenesia e mi dimenticavo della presenza di Dio...stavolta è stato diverso e ne sono contenta,forse perchè oltre che recitare le preghiere abbiamo anche ascoltato e interiorizzato la Parola,che è acqua viva,la vera acqua che disseta![]()
Assisi è un posto magico...
Ma Assisi è oltre le religioni....
E' Oltre.
In ogni senso.
Io sono stata a Gerusalemme, e quello è stato il posto più spirituale che abbia mai visto! All'epoca ero cattolica ma sono stata solo in vacanza... sentivo la grande forza di tutte e tre le religioni in maniera davvero forte!alla fine però mi sentivo più ebrea che altro
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facile per te che non dovevi circonciderti(sto scherzando!
) ^______^
Il sentirsi "ripieni" (Azzurra, come un pollo, mi fa troppo ridere, ma è perfetto come termine!!!) di quest'euforia spirituale dopo un'esperienza intensa accadeva anche a me quando facevo i campi con gli adolescenti...e lo vedevo anche in loro. Poi, se non c'è un lavoro continuativo che sostiene quell'euforia iniziale tutto si perde, e ti resta l'amaro in bocca...Per esempio quest'anno ho discusso con una mia conoscente che mi chiedeva perchè i ragazzini della mia parrocchia non andassere al Raduno Francescano di Sicilia, il 25 aprile. Io, pur avendo fatto questo percorso anni addietro mi sono dimostrata contraria perchè intanto questi ragazzini erano troppo piccoli per avere una cognizione precisa dell'evento. Poi non avevano avuto alcuna preparazione ad esso e l'avrebbero visto come una gita e infine, quando sarebbero tornati in parrocchia, avrebbero trovato meno di niente ad accoglierli...per me era una cosa ingiusta portarceli, e naturalmente contestavo chi faceva questa cosa con tale leggerezza, perchè poi sarebbe stata la stessa persona che avrebbe spento il loro entusiasmo---
Ma se noi abbiamo provato questa gioia, nostro dovere è testimoniarla...
Se noi siamo sereni (al di là di qualsiasi religione)non ci viene forse voglia di vedere più sereni anche gli altri???
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Certo che bisogna testimoniare... lo dice Dio stesso di testimoniare le meraviglie che lui fa nella nostra vita, in modo da poterle condividere insieme.
Questo non toglie il fatto che io non creda a questi luoghi, definiti spirituali, e fatti da mano d'uomo. Secondo voi Dio si limiterebbe a farsi sentire in luoghi, tralaltro dedicati ad altre figure? Non sono una sapientona, lo dico perchè ho provato a sterci dentro e ho provato ad uscirne, me ne ero andata anche al giubileo mondiale del 2000 a Roma, bellissimo... ma alla fine mi sono resa conto che veneravo il Papa e non Dio. A volte si fanno cose che non ci accrogiamo neanche di farle...
A titolo informativo:
-Il loro paese è pieno di idoli; si prostrano all'opera delle loro stesse mani, davanti a ciò che le loro stesse dita hanno fatto (Isaia cap.2 v.8);
(gli idoli possono essere anche i santi fatti dalla chiesa)
-A chi vorreste assomigliare Dio, a quale immagine lo mettereste a confronto. A chi dunque mi vorreste assomigliare perchè gli sia pari? dice il Santo. Levate in alto i vostri occhi e guardate... (Isaia 40-18)
(qui ci invoglia a non fare immagini e ad alzare gli occhi al cielo, perchè lui è lì)
-quelli che fabbricano immagini sono tutti vanità. Chi fabbrica un dio o fonde un'immagine scolpita senza averne alcun vantaggio?
(qui già il Signore sapeva cosa avrebbe fatto l'uomo, tutti questi luoghi, tutte queste immagini a scopo di lucro)
-non sanno e non lo comprendono perchè hanno impiastrato i loro occhi affinchè non vedano e i loro cuori perchè non comprendano (isaia 44-18)
(qui Dio denuncia il NOSTRO comportamento: spesso non capiamo perchè ne siamo talmente convinti che...)
-Non hanno intendimento quelli che portano un'immagine di legno da loro scolpita (es. le processioni) e pregano un dio che non pò salvare. Non sono forse io l'Eterno? Non vè altro Dio fuori di me. Volgetevi a me e siate salvati poichè io sono Dio e non c'è alcun altro (isaia 45-20)
(dice chiaro che non ci sono intercessori, solo Lui; nessun altro dio o figura religiosa può salvarci)
Un esempio: se tu devi chiedere una cosa a me, ma per chiedermela ti rivolgi a qualcun'altro che me la riferisca, ma io ti ho detto che la puoi chiedere a me, perchè lo fai quando io stessa ti ho detto di venire da me, che ti accoglierò a braccia aperte? Perchè ti hanno detto così? Così anche Dio.
Riflessioni... piccoli stralci di Bibbia (ma ce n'è ancora tanti) su cui poterci basare, così magari non ve la prendete con me
Sherzo!Buona giornata.
Ultima modifica di azzurra81 : 24-05-2008 alle ore 18.59.50
Ma certo che c'è la prendiamo con te, per partito preso no?
Scherzi a parte, ognuno prega e si mette in "contatto" come meglio crede.
Perchè andere in chiesa se ognuno ha un rapporto personale con Dio?
Perchè alcuni sentono di essere un unico popolo, una sola gente e vogliono condividere questa sensazione.
Nella migliore delle ipotesi almeno.
Ci sono santi che sono "amici di Dio" se uno chiede a loro appoggio in quanto esseri elevati che male c'è?
Come pure gli angeli, ognuno ha il suo "indirizzo di specializzazione".
Secondariamente non vedo tanto un discorso "esisto solo io come Dio gli altri sono falsi".
Se davvero fosse cosi, Dio non avrebbe permesso cosi tante religioni diverse nel mondo.
Credo che ogni popolo abbia i suoi Dei ma non per questo meno veri.
Credo invece in un Pantheon, dove tutti abbiamo si un Origine comune, ma non unica.
Anche su questa teoria la bibbia stessa offre diverse conferme.
Personalmente non dico di venerare un santo come Dio, ma se si stima una persona e la sua valenza spirituale mi sembra giusto e legittimo volerlo festeggiare.
Cosi come festeggiamo le date importanti per noi.