
Originalmente inviato da
eire
Ho fatto oggi l'esame e vi dico quello che so.
Per quanto riguarda il programma confermo, l'assenza di integrazioni. quindi solo i libri già citati:
Schon: Formare il professionista riflessivo, ed. Franco Angeli
Cambi - Colicchi - Muzi: Pedagogia generale, ed. La Nuova Italia
Orefice: Pedagogia, Editori Riuniti
Sia la professoressa che il suo assistente sono molto tranquilli, mettono a proprio agio e non pretendono risposte nozionistiche.
Lei fa domande generali del tipo:
"cos'è il tirocinio riflessivo"
"la differenza tra formazione ed educazione",
"parlami del saggio di cambi"(e te lo fa dire tutto senza interromperti)
"perchè la ricerca azione partecipativa si chiama partecipativa?"
"parlami del sistema di saperi"
tiene una ventina di minuti o più; fa una o più domande su ogni testo, ma sempre caratteri generali non è puntigliosa.
lui è molto simpatico, preferisce vedere se hai capito più che se sai ripetergli il paragrafo, ti lascia parlare e fa domande del tipo:
"cosa intendiamo per abilità artistica"
"perchè schon parla del paradosso del menone"
"che differenza potremmo individuare, per quanto sottile, tra il concetto di formazione per cambi e quella per orefice"
"dal saggio di colicchi: cos'è la razionalità prassica"
quando ti vede in difficoltà ti aiuta a ragionare.
sono entrambe larghi di voti (i trenta sono fioccati)
se avete domande..ripasserò per vedere se posso esservi utile;-)